Monthly Archives

gennaio 2017

carla casciari

APPROVATO IL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA E PROGRAMMAZIONE DELLA RETE SCOLASTICA 2017-2018

By | Assemblea Legislativa, Comunicati stampa | No Comments

carla casciari(Acs) Perugia, 31 gennaio 2017 – L’Aula di Palazzo Cesaroni ha approvato a maggioranza, con i 13 voti favorevoli della maggioranza e 8 astensioni dei gruppi di opposizione, il Piano regionale dell’offerta formativa e della programmazione della rete scolastica in Umbria per l’anno 2017-2018. Non concesse le introduzioni della lingua cinese al liceo scientifico di Assisi e di quella inglese al liceo scientifico di Foligno. Negata la sezione musicale al liceo classico folignate. Le opposizioni hanno rimarcato il fatto che il Piano è arrivato tardi in Commissione e non c’è stato tempo adeguato per approfondire. L’assessore Bartolini si è però dimostrato favorevole alla proposta del consigliere De Vincenzi di realizzare in futuro una conferenza sulla scuola con tutti gli attori interessati.

 

CARLA CASCIARI (Pd) ha illustrato nei dettagli le determinazioni dell’atto: non sono state accolte le richieste dei licei scientifici di Assisi e Foligno di ottenere rispettivamente le opzioni per la lingua cinese e inglese, in mancanza degli accordi internazionali con i relativi ministeri (cinese e britannico) e dietro parere negativo anche dell’Ufficio scolastico regionale. Non accolta neanche la richiesta del liceo classico folignate “Frezzi” di istituire una sezione dedicata al liceo musicale, poiché il Ministero non ha rivisto le dotazioni organiche.
Per la Provincia di Terni non sono state accolte le richieste dell’Istituto Omnicomprensivo “Pertini” di spostare come sede di erogazione di offerta formativa dal centro di Allerona a quella dell’Istituto di istruzione superiore artistica classica di Orvieto e quella dell’I.I.S. Casagrande-Cesi di Terni di istituire l’indirizzo enogastronomico e alberghiero presso la Casa circondariale di Terni, in quanto non in linea con le procedure previste dalla DCR numero 336 del 2014.
Sono state dichiarate non ammissibili altre richieste, provenienti da diversi istituti umbri, perché pervenute oltre il termine del 25 settembre 2016.

 

Per quanto riguarda la programmazione della rete scolastica per l’anno 2017-2018 sono state accolte le richieste dei Comuni di Panicale, Piegaro e Paciano di accorparsi in un unico polo e quella del Comune di Città di Castello di unificare gli organici dei docenti dell’Istituto “Franchetti Salviani”.
Accolta anche la richiesta del Comune di Terni di chiudere la sezione di scuola dell’infanzia di Maratta e ricollocare gli alunni presso la sede di Borgo Rivo dello stesso istituto “Giovanni XXIII”.

 

Nel Piano si propone anche di “valutare per il prossimo anno scolastico 2018-2019 il mantenimento o meno dell’autonomia agli istituti che ancora permangono sottodimensionati, la cui gestione comporta numerosi problemi, soprattutto per quanto riguarda il personale amministrativo”: si tratta delle scuole di San Venanzo, che si trova in provincia di Terni con soli 94 alunni e ha chiesto più volte di essere accorpata con istituti nelle vicinanze, ma tutti in provincia di Perugia, cosa impossibile da realizzarsi perché i docenti sono suddivisi per province, e delle scuole di Valfabbrica, con 321 alunni, e di Massa Martana, con 305 alunni.

 

Fonte Acs News

Carla Casciari in aula

QUESTION TIME: “STATO DI COMPLETAMENTO DEL PARCO TERAPEUTICO DEL MONTE SUBASIO”

By | Assemblea Legislativa, Comunicati stampa | No Comments
Carla Casciari in aula

Carla Casciari in aula

(Acs) Perugia, 31 gennaio 2017 – Nell’ambito della sessione dell’Assemblea legislativa, dedicata al question time, il consigliere regionale Carla Casciari (Pd) ha illustrato la propria interrogazione a risposta immediata chiedendo all’assessore Luca Barberini “lo stato d’avanzamento dei lavori sugli immobili di Torgiovannetto di Assisi e di Madonna di Colpernieri di Spello e quali sono le opere strutturali ancora da compiere per renderle pienamente utilizzabili, in attuazione del progetto del ‘Parco Terapeutico del Monte Subasio’”.

 

Casciari ha anche chiesto “quali passi sono stati compiuti per la strutturazione dei servizi delle persone con disabilità destinatarie delle strutture e quali azioni e tempi sono previsti per l’assegnazione alle Usl e la successiva aggiudicazione del servizio stesso ai futuri soggetti gestori. E che tipo di accoglienza si intende autorizzare nei due immobili, considerando che in parte il progetto vuole avere una valenza innovativa e sperimentale per i servizi alle persone con disabilità”.

 

L’assessore Barberini ha risposto che “al progetto lavorano gli assessorati alla sanità e all’agricoltura. Si tratta di strutture che esulano dagli schemi classici dei percorsi terapeutici. Gli interventi in corso si concluderanno in 4–6 mesi, a seguire i Parchi verranno consegnati per l’inizio delle attività. La struttura di Spello rientra nella Asl Umbria 2 e servirà per i servizi rivolti ai pazienti cardiopatici e pneumopatici (grazie alla qualità dell’aria nella zona), con servizi h24. Ad Assisi invece la struttura rientra nella competenza della Asl 1, potrà essere utilizzata nella fascia diurna a beneficio dei malati di Mcs, ad oggi non inserita neppure nelle malattie rare ma riconosciuta dalla comunità scientifica. Stiamo lavorando con le associazioni dei malati per fornire loro assistenza e per fornire risposte innovative ai pazienti della sanità regionale”.

 

Casciari si è detta “soddisfatta per l’utilizzo congiunto di fondi di più ambiti, sanità e agricoltura, per realizzare un percorso innovativo di assistenza, valorizzando la risorsa parchi quale percorso riabilitativo”.  MP/

 

Fonte Acs News

casciari_jpg

WELFARE: “CERTIFICARE LE COMPETENZE ACQUISITE DA PERSONE DISABILI E VALORIZZARE PRODUZIONI ETICHE E SOCIALI”

By | Attività Istituzionale, Comunicati stampa | No Comments

casciari_jpg(Acs) Perugia, 26 gennaio 2017 – “Un welfare pienamente inclusivo e che sia in grado di proporre risposte innovative alle esigenze delle persone con disabilità”: lo dice Carla Casciari (PD) a proposito dell’emendamento da lei presentato e ieri approvato in Terza Commissione.

 

“L’emendamento accolto dalla Commissione – afferma Casciari – vuole incidere in maniera propositiva sui servizi da strutturare all’interno del welfare di comunità. In particolare ho voluto richiamare l’attenzione sulla necessità di attivare dei servizi che sappiano certificare le competenze acquisite dalle persone con disabilità durante i formali percorsi di istruzione e formazione, ma che sappiano anche valutare e rendere spendibili le capacità maturate attraverso percorsi abilitativi non formali”.

 

“In quest’ottica – continua – ho proposto anche l’implementazione di nuove forme di sostegno all’autonomia attraverso esperienze di tipo socio-lavorativo che consentano ai disabili di partecipare ad attività di tipo produttivo. Questi percorsi dovranno caratterizzarsi per una residuale componente riabilitativa, mentre dovranno privilegiare azioni di empowerment delle competenze. Parallelamente andranno sostenuti circuiti commerciali di tutela e promozione dei prodotti derivati da queste produzioni etiche e sociali”.

 

“Queste azioni – conclude Casciari – ben rispondono alla nuova impostazione del Fondo Sociale Europeo che, infatti, privilegia una presa in carico complessiva dei soggetti più vulnerabili, inserendoli in progetti che sappiano efficacemente aiutarli ad accrescere le proprie competenze e che consentano alla persona con disabilità di raggiungere un sufficiente livello di autonomia”. RED/PG

 

Fonte Acs News

20170120_102327

WELFARE: “IN UMBRIA 193.180 GIOVANI DAI 14 AI 35 ANNI. È NECESSARIO CONTINUARE RICONOSCERE E PROMUOVERE LA CENTRALITÀ DELLE POLITICHE GIOVANILI”

By | Attività Istituzionale, Comunicati stampa | No Comments

20170120_102327(Acs) Perugia, 20 gennaio 2017 – “In Umbria ci sono 193 mila 180 giovani dai 14 ai 35 anni: è necessario continuare riconoscere e promuovere la centralità delle politiche giovanili”. È quanto ha dichiarato il consigliere regionale Carla Casciari (Pd) incontrando questa mattina a Palazzo Cesaroni “60 studenti delle seconde classi dell’Istituto Tecnico Tecnologico ‘Alessandro Volta’ di Perugia all’interno degli appuntamenti ‘Scuole in Assemblea legislativa’.

 

“Gli studenti – ha spiegato Casciari – hanno chiesto di approfondire la conoscenza della legge regionale del 1 febbraio 2016 sulle politiche giovanili. Per questo ho illustrato tutti gli aspetti legislativi: dai principi generali al lavoro alla imprenditorialità, alla promozione della salute e stili di vita sani, alla partecipazione e cittadinanza attiva fino a parlare dei fenomeni del bullismo e del cyberbullismo”.

 

“Secondo i dati Istat del 2016 – ha proseguito Casciari – in Umbria i giovani dai 14 ai 35 anni sono 193.180, una percentuale importante della popolazione complessiva. Anche se in questi ultimi due anni questo numero è diminuito di quasi 7mila unità, è necessario che la nostra politica regionale riconosca e promuova sempre di più la centralità delle politiche giovanili come condizione necessaria per l’innovazione, lo sviluppo sostenibile, la crescita umana, sociale, occupazionale ed economica dell’Umbria. La costituzione di una Consulta regionale dei giovani, attualmente composta da 29 organismi diversi, è volta a garantire la massima inclusività e la più ampia partecipazione proprio per favorire tutti i soggetti interessati a prescindere dal contesto socio-culturale in cui vivono”.

 

“Meritano certamente un plauso – ha continuato Casciari – gli insegnanti che hanno sostenuto questi ragazzi nel percorso di approfondimento dell’attività dell’Assemblea legislativa in temi che li riguardano da vicino e che forniscono loro strumenti essenziali per essere sempre più cittadini consapevoli. In questo contesto rientra anche il progetto ‘Peo School‘: un Parlamento Elettronico online, attivo dallo scorso settembre, progettato per ottimizzare i processi decisionali che l’Assemblea legislativa vuole mettere a disposizione dell’intera comunità studentesca”. RED/dmb

 

Fonte Acs News

Carla Casciari (Pd) 3

IMMIGRAZIONE: “DIFENDERE IL MODELLO DI ACCOGLIENZA DIFFUSO CHE NEGLI ULTIMI ANNI HA CARATTERIZZATO L’UMBRIA”

By | Comunicati stampa | No Comments

(Acs) Perugia, 17 gennaio 2017 – “La Giunta regionale dell’Umbria s’impegni nelle sedi di confronto col Governo per difendere il modello di accoglienza diffuso che negli ultimi anni ha caratterizzato l’Umbria”. Lo dichiara il consigliere regionale Carla Casciari (Partito democratico) intervenendo in merito alla “proposta di apertura di ‘Centri di identificazione ed espulsione’ (Cie) in ogni regione avanzata dal ministro dell’Interno”.

 

Commentando “il pacchetto di misure in materia di immigrazione che il Governo illustrerà al Parlamento e alle Amministrazioni regionale, in cui è prevista anche l’apertura dei Cie, da insediarsi preferibilmente in prossimità degli aeroporti” Casciari si dice “non convinta che l’apertura di un Centro sia sinonimo di maggior sicurezza per i cittadini, ne che possa rappresentare un modello efficiente di gestione delle delicate fase di identificazione degli stranieri che arrivano sul nostro territorio”.

 

Per la consigliera regionale “si potrebbe configurare il rischio concreto che vengano trattenuti nell’ipotetico Cie umbro stranieri irregolari fermati in altre regioni italiane e qui spostati per ragioni di disponibilità dei posti. Questi, una volta decorso il termine per il trattenimento senza che sia stata disposta l’espulsione, si ritroverebbero in stato di libertà e senza alcun tipo di legame sul nostro territorio. Una situazione complessa, quindi, che potrebbe portare ad un aumento di stranieri irregolari sul territorio piuttosto che una effettiva diminuzione”.

 

“Alla luce di queste considerazioni spero che Giunta di Palazzo Donini, nel confronto con il Governo e gli organi preposti alla gestione dell’emergenza, si attivi per scongiurare l’apertura del Cie, mantenendo un modello diffuso di accoglienza degli stranieri. Un modello che prediliga percorsi di integrazione nelle comunità locali anche attraverso l’inserimento nei circuiti di lavori socialmente utili nella fase di definizione dello status giuridico. Allo stesso tempo si rendono necessarie norme legislative più chiare e snelle per coloro che non si vedono riconosciuto lo status di rifugiato e diventano così stranieri irregolari. Secondo i dati più recenti pubblicati dal ministero dell’Interno al 31 dicembre 2016 in Umbria sono presenti 3263 stranieri, ovvero il 2 per cento del totale nazionale, di cui 2855 accolti in strutture temporanee, mentre 408 sono i richiedenti asilo che sono inseriti nel progetto Sprar dei Comuni. Questi ultimi – conclude Casciari – in stretta collaborazione con la Prefettura e gli enti gestori hanno saputo interpretare e gestire tutte le fasi dell’accoglienza garantendo, anche nei casi di arrivi più numerosi del previsto, l’ordine pubblico e la veloce sistemazione di richiedenti protezione”. RED/mp

 

Fonte Acs

Gianluca Tassi ed il suo team in un un selfie con il presidente della Bolivia Evo Morales

SOCIALE: “PLAUSO A GIANLUCA TASSI CHE STA BEN RAPPRESENTANDO L’UMBRIA ED I DISABILI ALLA DAKAR 2017”

By | Comunicati stampa | No Comments

tassi-e-presidente-bolivia(Acs) Perugia, 11 gennaio 2016 – “Faccio un plauso alla prestazione di Gianluca Tassi che ben sta rappresentando l’Umbria ed i disabili alla Dakar 2017”. Lo ha detto il consigliere regionale Carla Casciari (Pd) commentando la “partecipazione del 55enne perugino al raid off-road più estremo e più difficile al mondo, in programma fino al prossimo 14 gennaio, che tocca gli stati del Paraguay, Bolivia ed Argentina per un percorso di circa 10mila chilometri”.

 

“Gianluca partecipa a questa competizione – spiega Casciari – come primo atleta disabile italiano non per vincere, ma per concluderla allo scopo di lanciare un messaggio molto forte: ovvero che ‘la volontà non ha limiti’, che è anche lo slogan di questa sua impresa. Lo sta facendo con grande sacrificio, dovendo guidare il suo Ford Raptor su lunghe distanze ogni giorno e su percorsi non convenzionali. Il tutto passando dai 47 gradi del Paraguay ai meno zero della Bolivia per ritornare ad un clima primaverile dell’Argentina. Situazioni che mettono ancora di più a dura prova chi, come Gianluca, non ha più l’uso degli arti inferiori, dopo l’incidente di cui è stato vittima nel 2003”.

 

“Non possiamo rimanere indifferenti a questa sua impresa – prosegue Casciari – che lo sta vedendo protagonista a livello mondiale vista la durezza della gara, che ogni giorno registra ritiri da parte di atleti normodotati. Persone come Gianluca sono di esempio per tutti e fanno riflettere sull’importanza di alcune eccellenze che abbiamo in Umbria come l’Unità spinale unipolare dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, una delle 11 strutture presenti in Italia, dove è stato ricoverato dopo il suo incidente per una lunga convalescenza e riabilitazione. Un punto di riferimento – conclude Casciari – al quale ancora oggi ci si affida per risolvere tutte le problematiche che la sua attuale situazione fisica gli presenta”.

 

“Tassi – fa sapere Casciari -, che nella sua carriera di pilota di moto rally ha raccolto numerosi titoli nazionali ed internazionali fino al 2003, in questa esperienza è affiancato dal navigatore toscano Massimiliano Catarsi e dal perugino Alessandro Brufola Casotto. RED/as

casciari_jpg

SANITÀ: “STATO DI COMPLETAMENTO DEL PARCO TERAPEUTICO DEL MONTE SUBASIO”

By | Attività Istituzionale, Comunicati stampa | No Comments

casciari_jpg(Acs) Perugia, 9 gennaio 2017 – La Giunta regionale spieghi quale è lo stato d’avanzamento dei lavori sugli immobili di Torgiovannetti di Assisi e di Madonna di Colpernieri di Spello e quali sono le opere strutturali ancora da compiere per renderle pienamente utilizzabili, in attuazione del progetto del “Parco Terapeutico del Monte Subasio”. Lo chiede il consigliere regionale Carla Casciari (Pd), con una interrogazione all’Esecutivo di Palazzo Donini in cui domanda anche “quali passi sono stati compiuti per la strutturazione dei servizi delle persone con disabilità destinatarie delle strutture e quali azioni e quali tempi sono previsti per l’assegnazione alle Usl e la successiva aggiudicazione del servizio stesso ai futuri soggetti gestori. Che tipo di accoglienza si intende autorizzare nei due immobili, considerando che in parte il progetto vuole avere una valenza innovativa e sperimentale per i servizi alle persone con disabilità”.

Nell’atto ispettivo Casciari spiega che “i Parchi Terapeutici sono un progetto della Regione che propone un utilizzo innovativo dei Parchi dell’Umbria attraverso lo sviluppo di percorsi e di attività di eco-terapia, divenendo strumento terapeutico innovativo per il trattamento di varie patologie e disagi psichici e/o fisici. Il Parco del Subasio è stato individuato quale luogo ideale per la realizzazione di uno di questi Parchi come progetto pilota che preveda il trattamento di alcune patologie quali la malattie di Alzheimer, l’autismo, disabilità varie, riabilitazione post trauma, disagi psichici, etc, attraverso determinate forme di cura (ortoterapia, pet-therapy, fisioterapia, musicoterapia, aromaterapia, ippoterapia, ecc) con il coinvolgimento di Usl, cooperative sociali e associazionismo. Il progetto – aggiunge il consigliere – potrebbe indurre ad una valorizzazione turistica del Parco grazie alla realizzazione di percorsi benessere per gli accompagnatori dei pazienti, incentivando così anche la promozione di forme di turismo sostenibile”.

Carla Casciari sottolinea infine che “l’implementazione del progetto potrebbe accrescere le opportunità occupazionali per le persone disagiate, creare nuove figure socio-assistenziali specializzate in attività terapeutiche non convenzionali e, in particolare, contribuirebbe a realizzare un innovativo modello di riferimento terapeutico e riabilitativo a livello nazionale e internazionale. Inoltre verrebbe offerto un servizio di sollievo per le famiglie gravate dai compiti di cura dei propri cari per i quali la permanenza, anche per breve tempo, presso strutture attrezzate e sicure, ma comunque diverse e più stimolanti rispetto alle consuete attività, potrebbe rappresentare un significativo miglioramento del benessere fisico e psicologico”. MP/