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dicembre 2017

Carla Casciari

LAVORO: “ISTITUIRE LA GIORNATA REGIONALE E L’OSSERVATORIO REGIONALE SULLE POLITICHE DI WELFARE AZIENDALE, CON SEDE IN ASSISI”

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Carla Casciari(Acs) Perugia, 28 dicembre 2017 – La consigliera regionale del Partito democratico Carla Casciari ha presentato una mozione che impegna la Giunta regionale a “istituire la Giornata regionale e l’Osservatorio regionale sulle politiche di welfare aziendale, sostenendo la candidatura del Comune di Assisi quale sede dell’osservatorio e luogo dove celebrare la giornata nazionale”.

“La Legge regionale “Norme per le politiche di genere e per una nuova civiltà delle relazioni tra donne e uomini” – spiega Casciari – prevede l’istituzione dell’Osservatorio regionale sulle politiche di welfare aziendale. La Giunta Regionale “con proprio atto disciplina le modalità di composizione dell’Osservatorio e le forme di partecipazione. I componenti dell’Osservatorio vi partecipano a titolo gratuito. L’Osservatorio ha il compito di raccogliere, analizzare e diffondere le buone pratiche di conciliazione e di welfare aziendale presenti sul territorio. La Regione, al fine di promuovere le iniziative e le azioni realizzate a livello territoriale dagli enti locali e dalle imprese a favore delle politiche di conciliazione del propri dipendenti, celebra annualmente la Giornata regionale del welfare aziendale. La Giunta Regionale con proprio atto disciplina le modalità di svolgimento della Giornata regionale del welfare aziendale individuando una data e il programma delle iniziative”.

“Inoltre – prosegue – il Consiglio comunale di Assisi ha deliberato all’unanimità l’approvazione di una mozione presentata dai consiglieri comunali Francesca Corazzi e Federica Lunghi avente ad oggetto ‘Istituzione della giornata nazionale e dell’osservatorio regionale sulle politiche di welfare aziendale in Assisi’. Nella mozione approvata al Comune di Assisi si legge che all’interno del mondo aziendale vengono definiti ‘family friendly’ quelle imprese che riconoscendo il ruolo sociale insostituibile della famiglia, e l’importanza nell’economia moderna del capitale umano, adottano a favore dei propri dipendenti, interventi diretti ad agevolare l’armonizzazione  dei tempi quotidiani, sia di lavoro, sia di tipo personale, o familiare, senza per questo  trascurare le esigenze dell’impresa. Dal punto di vista  delle aziende, tali interventi costituiscono un intervento economico organizzativo che può incidere e migliorare la qualità dei rapporti tra imprenditori e propri dipendenti. Si generano, infatti, anche significativi vantaggi e benefici di ritorno, tra cui un clima aziendale più sereno e un maggiore interesse lavorativo, che traducendosi in un maggiore senso di appartenenza all’impresa, riducono assenteismo, turnover e conflitti interni. L’attenzione in termini di pari opportunità, e di facilitazione nella conciliazione della gestione delle risorse umane, può diventare elemento di riconoscibilità, in grado di rendere migliore l’immagine non solo interna, ma sopratutto esterna dell’impresa, che veicolando il messaggio di azienda family friendly, potrebbe anche vedere migliorare la propria posizione competitiva”.

“Infine – ricorda Casciari – l’8 marzo 2014 ad Assisi è stata realizzata la prima edizione del  premio per le aziende ‘family friendly’. In tale occasione era stata avanzata dai rappresentanti delle aziende partecipanti al premio, la proposta di realizzare ad Assisi un punto di riferimento nazionale per le politiche ‘family friendly’, per raccogliere, organizzare e promuovere tutte le migliori prassi praticate in Italia ed anche in Europa. Una proposta in tal senso, è stata rimessa alla attenzione della Giunta regionale”. RED/pg

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WELFARE: “DOPO IL BILANCIO LA LEGGE CONTRO GLI SPRECHI DIVENTA PIENAMENTE OPERATIVA”

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casciari_jpg(Acs) Perugia, 21 dicembre 2017 – “La legge contro gli sprechi alimentari è entrata ufficialmente in vigore grazie ad una prima trance di risorse appostate nel bilancio, approvato oggi in Aula”. I consiglieri regionali Carla Casciari (Pd), Silvano Rometti (SeR) e Marco Squarta (Fdl) esprimono soddisfazione per lo stanziamento in bilancio, avvenuto durante la seduta odierna dell’Assemblea Legislativa, di una quota da destinare all’attuazione della nuova normativa “Interventi regionali per la promozione delle attività di donazione e distribuzione a fini di solidarietà sociale di prodotti alimentari, non alimentari e farmaceutici”, approvata lo scorso 7 novembre.

“Oggi più che mai – spiegano – è fondamentale perseguire i principi legati all’economia circolare, che tiene conto della sostenibilità ambientale, economica ed etica del ciclo di vita di un bene fino al suo possibile recupero e riuso”.

“I piani attuativi della legge n. 16/2017 – specificano Casciari, Rometti e Squarta – permetteranno di sostenere la rete di protezione sociale per le nuove povertà, in considerazione delle gravi situazioni che il prolungarsi della crisi ha determinato in tanta parte della popolazione. Coinvolgere in una rete di sussidiarietà più solida istituzioni locali, imprese, organizzazioni ed associazioni di volontariato e singoli cittadini nella costruzione di un modello virtuoso di consumo, dove le azioni responsabili di ciascuno sposano valori ambientali e sociali sostenibili. Questa legge – concludono – renderà l’Umbria una regione più coesa, civile e solidale”. RED/mp

FINANZA: “ACCOLTA LA NOSTRA MOZIONE SULL’ESENZIONE DAL BOLLO AUTO PER I VEICOLI DELLE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO”

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casciari-leonelli_pd(Acs) Perugia, 21 dicembre 2017 – I consiglieri regionali del Partito Democratico Giacomo Leonelli e Carla Casciari esprimono soddisfazione “per l’accoglimento nella legge di stabilità, approvata oggi dall’Aula di Palazzo Cesaroni, della loro mozione che proponeva l’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica per i mezzi delle associazioni di volontariato. L’esenzione varrà esclusivamente per le associazioni con sede in Umbria e iscritte al registro regionale del volontariato nel settore sanitario o sociale, e limitatamente ai mezzi adibiti al soccorso, al trasporto di natura sanitaria, al trasporto specifico di persone disabili con ridotte o impedite capacità motorie permanenti ed al trasporto di organi e sangue”.

“Saranno 397 i mezzi di proprietà delle associazioni di volontariato – spiega Giacomo Leonelli – esentati dal pagamento della tassa automobilistica in base alla legge di stabilità, che accoglie la richiesta contenuta nella mozione presentata da me e dalla collega Carla Casciari lo scorso ottobre”.

“La destinazione, l’uso, nonché gli adattamenti del veicolo, devono risultare dalla carta di circolazione – concludono Leonelli e Casciari – con la tassa automobilistica, il cosiddetto ‘bollo’, che per tali mezzi è stimabile in Umbria attorno ai 150 euro a veicolo. Si tratterà quindi di un risparmio significativo per le associazioni di volontariato, che utilizzano questi veicoli per le loro finalità assistenziali, con un contenuto minore introito per la Regione Umbria (circa 80mila euro). L’esenzione sarà inoltre estesa anche a 112 mezzi degli enti locali, 12 di proprietà della Regione e 10 delle Aziende sanitarie adibiti ai medesimi scopi assistenziali”. RED/mp

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APPROVATI A MAGGIORANZA IL BILANCIO DI PREVISIONE REGIONE UMBRIA 2018-2020 E LEGGE DI STABILITÀ REGIONALE 2018

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Assemblea Legislativa(Acs) Perugia, 21 dicembre 2017 – L’Assemblea legislativa ha approvato a maggioranza, con favorevoli della maggioranza (Pd, SeR, Misto-Mdp) e quelli contrari dell’opposizione (M5S, Ln, FdI, Fi, Rp), il Bilancio di previsione della Regione Umbria 2018-2020 e la legge di “stabilità regionale 2018”. Approvati due emendamenti alla legge di stabilità: 40mila euro al conservatorio Morlacchi e 80mila per le parrucche dei malati oncologiche. Sono stati approvati anche un emendamento al bilancio per dare 50mila euro al fondo per la premiazione dei giovani atleti. Allo stesso bilancio sono stati presentati quattro ordini del giorno: tre sono stati approvati (quello per il completamento della ricostruzione dei terremoti di Marsciano e Narni, quello a firma Nevi per il finanziamento di spazi pubblici dedicati ai bambini e quello per la bretella stradale San Carlo – Prisciano nel territorio del Comune di Terni).

 

EMENDAMENTI

Per la LEGGE DI STABILITÀ sono stati approvati all’unanimità due emendamenti: uno a firma del consigliere Solinas (Misto-Mdp) per un contributo di 40mila euro al conservatorio Morlacchi di Perugia, e l’altro a firma di Nevi (FI) e Brega (Pd) per un contributo di 80mila euro a sostegno dell’acquisto di parrucche a favore di pazienti oncologici sottoposti a chemioterapia.

Bocciati gli emendamenti presentati dalle minoranze: quello a firma Liberati e Carbonari (M5S) per la soppressione dell’articolo che prevede l’acquisto degli immobili del Consorzio Crescendo; quello a firma Nevi (FI) che chiedeva di far circolare gratuitamente sui mezzi pubblici gli appartenenti ai corpi di polizia; quello a firma Fiorini che chiedeva uno stanziamento di un milione di euro a sostegno della locazione in favore dei nuclei familiari in condizioni di disagio sociale.

 

 

Per il BILANCIO di previsione un emendamento a firma Chiacchieroni e Porzi (Pd) per dare 50mila euro al fondo per la premiazione dei giovani atleti. Bocciati gli emendamenti presentati dalle opposizioni: quello a firma Carbonari e Liberati (M5S) che chiedeva di evitare che la Regione potesse assumere rischi non prevedibili a seguito della stipula di contratti di finanza derivata; tre a firma Mancini (Ln) per interventi sulla viabilità ordinaria, uno che chiedeva un milione di euro nei comuni di Marsciano, Deruta, Collazione, Gualdo Cattaneo, Fratta Todina, Monte Castello di Vibio e Todi, uno che ne chiede 248mila euro per i comuni dell’Alta Valle del Tevere, e un terzo emendamento per un milione di euro per il comprensorio del Lago Trasimeno; tre a firma Squarta (FdI), uno che chiedeva 200mila euro a favore degli interventi per la disabilità, uno che ne chiedeva 100mila per interventi a favore delle famiglie, e uno per 100mila euro in favore del sistema integrato di sicurezza urbana; uno a firma Mancini, Fiorini (Ln) e Nevi (FI) che chiedeva 65mila euro a favore delle famiglie; sette a firma Mancini e Fiorini (Ln), uno che chiedeva 50 mila euro per il contrasto della dipendenza da gioco d’azzardo patologico, uno che chiedeva 50mila euro a favore di interventi per gli anziani, uno per 17mila euro a favore delle manifestazioni storiche umbre, uno per 50mila euro a favore di interventi per l’infanzia, i minori e gli asili nido, uno per 53mila euro a favore di ordine pubblico e sicurezza, 45mila per la polizia locale, 100mila euro a favore della Fondazione Umbria contro l’usura.

 

ORDINI DEL GIORNO

Alla legge di stabilità sono stati presentati quattro ordini del giorno. È stato approvato all’unanimità quello a firma di tutti i capigruppo (Chiacchieroni-Pd, Ricci-Rp, Solinas-Misto Mdp, Rometti-SeR, Nevi-FI, Fiorini-Ln, Squarta-FdI, Liberati-M5S) che impegna la Giunta ad attivarsi per “completare e concludere la fase di ricostruzione a seguito degli eventi sismici che hanno riguardato i territorio di Marsciano nel 2009 e Narni nel 2000”. Approvato con 19 voti favorevoli e 2 astenuti l’ordine del giorno a firma Nevi (FI) per l’adozione di “interventi, da parte della Giunta per il finanziamento di progetti di riqualificazione e di decoro urbano di spazi pubblici dedicati ai bambini”, visto che 35 Comuni hanno già stanziato fondi con delibere e avvisi pubblici. È stato approvato con la sola astensione dei consiglieri del M5S la proposta di ordine del giorno di Nevi (FI) sulla bretella stradale San Carlo – Prisciano a Terni, poi modificata dopo l’intervento della presidente Marini, che impegna la Giunta “a dare corso alla realizzazione di questa fondamentale opera infrastrutturale che è necessaria sia per l’Ast che per i residenti in quella zona il cui finanziamento è stato inserito nei programmi trasmessi e condivisi con il Ministero infrastrutture e che dovranno essere approvate dal Cipe a valere sui fondi Fsc 2014-2020”. Respinto con 11 voti contrari della maggioranza e 8 favorevoli della minoranza l’ordine del giorno a firma Nevi (FI), Fiorini e Mancini (Lega) che chiedeva alla Giunta regionale di “attivarsi per rendere esecutiva la deliberazione dell’Aula n.94/2016 e di trasferire all’Arpa le risorse per avviare i controlli con tecnologie tomografiche, georadar e altri strumenti all’interno della discarica ‘le Crete’ di Orvieto”.

 

 

SCHEDA

LEGGE DI STABILITÀ E BILANCIO partono da una situazione che vede: pareggio di bilancio, rispetto del limite dell’indebitamento, non necessità di un piano rientro per la sanità, assenza di criticità per la tesoreria, rispetto dei termini per il pagamento dei fornitori. Il rating della Regione Umbria migliora e se fosse autonomo sarebbe superiore a quello dell’Italia. La spesa per il personale resta costante nel triennio e in calo rispetto al passato. Al netto dei 1,6miliardi per la sanità, dei fondi vincolati e dei 150milioni per accantonamenti obbligati, le risorse libere del bilancio sono estremamente ridotte. Verranno finanziati interventi per viabilità regionale a sostegno delle due Province, con un mutuo da 10milioni in tre anni per gli investimenti più 6milioni per la parte corrente. Vengono confermate agevolazioni ed esenzioni esistenti: soppressione dell’imposta regionale sulla benzina di 2,5 centesimi; riduzione del 50 per cento dell’Irap per Coop sociali di tipo A ed esenzione totale per quelle di tipo B; riduzione Irap per gli esercizi commerciali che disinstallino dai locali gli apparecchi per il gioco d’azzardo; riduzione del 10 per cento della tassa auto per i veicoli storici (da 20 a 30 anni di anzianità). Viene inoltre introdotta l’esenzione della tassa auto per i veicoli adibiti esclusivamente alla protezione civile. TRA I PRINCIPALI INTERVENTI: 3milioni per la non autosufficienza (6,7 milioni dallo Stato per un totale di 9,7 milioni); 2,6 milioni alle politiche sociali (4,6 milioni dallo Stato per un totale di 7,2 milioni); 920mila euro per gli asili nido; 793mila euro a turismo e sport, di cui 202mila per lo sport e 591mila per il turismo; 1milione per cultura e spettacolo, di cui 167mila al sistema museale, 192mila all’editoria, 544mila allo spettacolo, 40mila ai Ceri di Gubbio, 10mila all’archeologia industriale, 27mila per le manifestazioni storiche, 30mila alle bande musicali; 627mila euro per eventi e manifestazioni; 900mila euro per il teatro Stabile dell’Umbria (più 150 mila una tantum per il 2018); 5milioni per il trasporto pubblico regionale (100milioni dallo Stato, per un totale di 105 milioni). DMB/MP/AS

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CARLA CASCIARI (PD): “BILANCIO DI UNA REGIONE CHE VALORIZZA LE ECCELLENZE E NON HA PAURA DI FARE SCELTE PER LA COESIONE SOCIALE

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20171114_120356(Acs) Perugia, 20 dicembre 2017 – L’Aula di Palazzo Cesaroni prosegue i lavori su Bilancio di previsione della Regione Umbria 2018-2020 e legge di “stabilità regionale 2018”. Dopo le relazioni di maggioranza e opposizione (https://goo.gl/eYtLCr(link is external)) si sono svolti gli interventi dei consiglieri, nello specifico Carla CASCIARI (PD) ha parlato di “un bilancio che guarda a una prospettiva di Umbria più forte sia pure dopo una crisi che è stata più intensa qui che su altri territori e il sisma, che ha creato ulteriore instabilità e reso ancora più difficile portare avanti le priorità della Regione. Bankitalia conferma una lenta e faticosa ripresa che perdura da tre anni, con un  miglioramento costante. Istat certifica l’aumento del Pil di +1,8 per cento a fronte del precedente calo di 2,5 punti, con il 2016 già +0,6.  Quindi negli ultimi due anni c’è stata una maggiore vivacità dell’economia umbra, soprattutto su tessile, abbigliamento, meccanica e alimentare. Fra le criticità la scarsa occupazione, con il tasso disoccupazione al 10,5 per cento, aumentato di 1,6. Pochi i lavoratori autonomi e redditi più bassi per quelli dipendenti. Le imprese cercano personale poco qualificato e puntano ancora poco su innovazione. Gli sforzi fatti in questo bilancio sono rivolti a dare nuovo impulso a occupazione e ripresa dell’economia, consolidare competenze e qualificare capitale umano. Per quanto riguarda l’occupazione giovanile penso soprattutto ai neet, i giovani che non hanno un lavoro e non lo cercano: essi hanno bisogno di un accompagnamento più forte nell’inserimento lavorativo e un incentivo all’autoimprenditorialità. Si tratta anche di un atto con una forte caratterizzazione sociale, con lo stanziamento di  fondi europei per l’Umbria e la comunità. Abbiamo potenziato la rete dei servizi integrati per la prima infanzia, siamo la prima regione come servizi offerti, grazie allo stanziamento di 1milione di euro, con cui si potranno abbattere i costi dei nidi e qualificare il sistema integrato dei servizi per la prima infanzia. Per disabili e non autosufficienti le risorse stanziate sono congrue con le spese sostenute negli anni precedenti, rispettando la programmazione. Gli over 65 sono il 24 per cento della popolazione e c’è un ingente stanziamento di 150mila euro per l’invecchiamento attivo. Inoltre, dopo una fase di stallo è adesso in piena operatività la legge per il contrasto al gioco d’azzardo patologico, finanziata con 40mila euro. Mi auguro di riscontrare maggiori accessi al centro regionale di riferimento e meno ai punti di accesso al gioco. Mentre 50mila euro finanziano la legge sullo riduzione degli sprechi alimentari e la redistribuzione a fini di solidarietà sociale. Le azioni previste da questa legge sono a pieno titolo inserite fra quelle per il contrasto alla povertà, che la Regione attuerà nel prossimo futuro anche sulla scorta dell’esperienza nazionale del reddito di inclusione e precedentemente sulla sperimentazione regionale del sostegno all’inclusione attiva. Misure adeguatamente sostenute dalla regione con risorse proprie, che rappresentano una risposta ai bisogni della popolazione che, anche per il perdurare degli effetti della crisi, ha conosciuto nuove povertà che riguardano i nuclei più fragili, composti da giovani coppie con figli o famiglie che assistono familiari disabili. A queste la Regione ha scelto di dare risposte concrete prevedendo l’attivazione, tramite risorse proprie, nazionali e europee. Di 160 progetti di vita indipendente. Non era mai stato fatto prima ed è segno che la Regione sa orientare le proprie politiche verso i soggetti più vulnerabili”.

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ISTRUZIONE: PARERE FAVOREVOLE DELLA TERZA COMMISSIONE SUL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA E DELLA PROGRAMMAZIONE DELLA RETE SCOLASTICA 2018-2019

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scuola(Acs) Perugia, 20 dicembre 2017 – La Terza commissione consiliare, presieduta da Attilio Solinas, ha dato parere favorevole al nuovo Piano dell’Offerta formativa e della programmazione della rete scolastica 2018-2019 in Umbria. Hanno votato a favore i membri della maggioranza (Solinas-misto MDP, Casciari e Guasticchi-PD, Rometti-SeR), si sono astenuti i consiglieri di opposizione Carbonari (M5s) e De Vincenzi (Rp). L’atto sarà in Aula a gennaio, relatrice Carla Casciari. Quest’ultima ha proposto di accompagnare il documento con una mozione che impegni la Giunta ad attivare un tavolo  di concertazione sulla futura razionalizzazione degli istituti professionali, di cui è emersa l’esigenza nell’audizione svoltasi stamani a palazzo Cesaroni con i rappresentanti di scuole e comuni interessati e della dirigente dell’Ufficio scolastico regionale Antonella Iunti.

 

Per quanto riguarda l’OFFERTA FORMATIVA nelle scuole in provincia di Perugia, l’Istituto di istruzione secondaria “Casimiri” di Gualdo Tadino ha ottenuto il nuovo indirizzo di Grafica e comunicazione, in sostituzione del corso Cat (Costruzioni, ambiente e territorio), mentre il parere della Giunta non è favorevole sull’istituzione nella medesima scuola dell’indirizzo professionale “Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale”, data la presenza di offerta analoga nel territorio di Gubbio e considerata la tendenza verso il calo delle iscrizioni. Parere favorevole sul Liceo scientifico internazionale con opzione lingua inglese per lo scientifico “Marconi” di Foligno, sia pure subordinato al successivo parere del Miur. Via libera anche all’istituzione a Spoleto di una nuova sezione a indirizzo montessoriano nella scuola “San Carlo” del primo circolo didattico. Non accolte, invece, le richieste di nuovi indirizzi formativi quali liceo musicale e liceo sportivo al Convitto nazionale di Assisi, perché pervenute oltre i tempi consentiti. Sono anche stati soppressi 16 indirizzi formativi non attivati da almeno tre anni.

 

Nell’audizione, svoltasi sempre stamani a Palazzo Cesaroni, c’è stato un ampio confronto fra i rappresentanti dell’area interna Gubbio-Gualdo-Nocera, con il sindaco di Gualdo, Presciutti che ha ribadito la necessità e la giustezza nel fornire un indirizzo professionale agricolo al proprio territorio, contrastato dai rappresentanti del Comune di Gubbio, stesso bacino, che già offre questo indirizzo, e dal sindaco di Nocera, Bontempi, che ha sottolineato come a Gubbio ci siano 15 indirizzi per le superiori, a Gualdo 5, esclusi i due nuovi per cui si fa richiesta, a Nocera solo un professionale e un liceo, con un totale di soli 190 ragazzi che frequentano la terza media fra Gubbio e Nocera. È emersa la necessità di un tavolo comune con la regia della Regione, per decidere una razionalizzazione degli indirizzi per il futuro e valutare le migliori opportunità logistiche sulla base delle risorse disponibili, con cui si dovrà fare i conti perché il Ministero (Miur) non concederà un numero maggiore di docenti per coprire nuovi indirizzi, come ha puntualizzato la responsabile dell’ufficio scolastico regionale Antonella Iunti, quindi per istituirne di nuovi sarà necessario tagliarne altri.

 

Per quanto riguarda la provincia di TERNI, parere favorevole all’istituzione di un percorso di secondo livello Istituto tecnico economico all’IIS “Casagrande” di Terni, come pure all’attivazione di un corso serale settore moda presso la sede dell’istituto omnicomprensivo Ipsia “Pertini” di Terni; via libera anche agli indirizzi Enogastronomia nell’Istituto di custodia penale nel Comune di Orvieto.

 

Per quanto riguarda la PROGRAMMAZIONE DELLA RETE SCOLASTICA, in provincia di PERUGIA parere favorevole all’istituzione di una sede associata del Cpia (Centro provinciale per l’istruzione degli adulti) non all’IIS “Ciufelli.Einaudi” di Todi, ma in una scuola da individuare del primo ciclo, come previsto da decreto ministeriale. Parere favorevole alle richieste di mantenimento in deroga dell’autonomia scolastica dell’I.C. “San Benedetto” di Valfabbrica e dell’I.C. di Massa Martana, sia pure con l’invito rivolto ai due Comuni di valutare possibili soluzioni per il prossimo anno scolastico 2019-2020 in quanto la gestione di tali istituti comporta molti problemi di gestione, soprattutto per quanto riguarda il personale amministrativo. Via libera anche alla statalizzazione della scuola per l’infanzia paritaria “Piervisani” di Massa Martana, anche in considerazione del processo di riorganizzazione dell’Istituto comprensivo, volto al raggiungimento dei parametri minimi previsti per il mantenimento dell’autonomia scolastica. Parere favorevole al mantenimento in deroga dell’autonomia anche per l’I.O. di Cerreto di Spoleto-Sellano, come previsto dalle linee guida per le istituzioni scolastiche autonome che, avendo subito eventi sismici in danno di laboratori e edifici, subiscono una repentina e episodica diminuzione del numero di alunni riconducibile all’eccezionalità dell’evento stesso.

 

In provincia di TERNI parere favorevole riguardo la situazione degli istituti sottodimensionati e alle richieste di mantenimento in deroga dell’autonomia, con l’invito rivolto ai Comuni di valutare possibili soluzioni per il prossimo anno scolastico 2019-2020. Parere invece non favorevole alla richiesta di istituire una scuola secondaria di 1° grado a Porano, in considerazione dell’esiguità dei numeri delle iscrizioni in quell’area e degli eventuali effetti negativi sui plessi cedenti, tali da mettere a rischio l’attivazione di classi sia nel plesso cedente che in quello di Porano. Parere favorevole alla richiesta di accorpamento del Comprensivo San Venanzo con quello di Marsciano, ricadenti su due province diverse, ma si dovrà esprimere il Ministero, altrimenti c’è il parere favorevole al mantenimento in deroga dell’autonomia di San Venanzo. Infine, parere favorevole alle richieste di statalizzazione delle scuole per l’infanzia paritaria “Borgo Trebisonda” e “La Quercia”, che saranno trasferite rispettivamente nei comprensivi “Oberdan” di Terni e in quello di Narni Scalo. Sulle richieste di statalizzazione l’Ufficio scolastico regionale chiede di definire un piano di priorità, a decorrere dall’anno scolastico 2019-2020, in quanto le statalizzazioni delle scuole dell’infanzia vanno a ridurre l’organico assegnato dal Miur per l’intera offerta formativa della regione. PG/

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TRASPORTI: “L’ACCORDO TRA REGIONE E TRENITALIA PER IL FRECCIAROSSA DA PERUGIA È UNA GRANDE OPPORTUNITÀ PER TUTTA L’UMBRIA”

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Carla_AssembleaLeg2(Acs) Perugia, 20 dicembre 2017 – “L’ufficializzazione dell’accordo tra Regione Umbria e Trenitalia per il Frecciarossa che parte da Perugia è una grande opportunità per tutta l’Umbria che si collega così alla ‘metropolitana d’Italia dell’alta velocità”. Lo dichiara il consigliere regionale Carla Casciari (Partito democratico) dopo la conferenza stampa di questa mattina a palazzo Donini durante la quale la presidente della Giunta regionale, Catiuscia Marini, ha illustrato i contenuti dell’intesa. Casciari ricorda di essere stata uno dei firmatari della mozione sul Frecciarossa presentata lo scorso maggio in Aula e che ha “sostenuto la Giunta nel percorso della trattativa con Trenitalia”.

“La partenza da Perugia nella primissima mattina – sottolinea l’esponente del Pd – consentirà di raggiungere non solo Milano alle ore 8.30, ma ci connetterà a Bologna, Firenze e Torino ritornando in giornata. Una soluzione subito operativa, un tassello ulteriore per essere una regione ancora più ‘collegata’ dopo il completamento dei tratti di superstrada Foligno-Civitanova e Perugia-Ancona, i lavori sulla Ferrovia Centrale Umbra per l’adeguamento agli standard nazionali, l’attivazione del biglietto unico ‘Umbria GO’ per muoversi sulla rete regionale dei trasporti, la consegna dei lavori per il raddoppio della ferrovia Ponte San Giovanni-Sant’Anna di Perugia”.

“Le numerose prese di posizione contro il Frecciarossa da Perugia – continua Casciari – sollevate da diversi territori nella nostra piccola Umbria sono segnali di forte miopia o, ancora più grave, di mero cabotaggio politico elettorale. Dal punto di vista tecnico arretrare ulteriormente il treno in binari locali aumenterebbe i tempi di percorrenza verso la linea ad alta velocità agganciata a Terontola, rendendo i tempi non competitivi. Perugia, che in questa fase storico-politica soffre di un pericoloso immobilismo e della mancanza di una visione strategica, è comunque sede del principale nosocomio dell’Italia centrale tra Firenze e Roma e di un eccellente polo di alta formazione”.

Secondo Casciari, “investire sul capoluogo rappresenterà per il nostro sistema produttivo, turistico e accademico un volano di sviluppo e di internazionalizzazione, un’opportunità di promozione per tutta la regione. In questa ottica – conclude – ritengo che agli umbri, alle imprese, non servano polemiche e campanilismi, ma vincere la scommessa della sperimentazione del collegamento con l’alta velocità, in modo che diventi una solida realtà e concorra così al potenziamento dell’intera rete ferroviaria regionale”. RED/as

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BOLLO AUTO: “SODDISFATTI PER ESENZIONE DEI VEICOLI DELLE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO”

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20171114_120356(Acs) Perugia, 13 dicembre 2017 – “Saranno 397 i mezzi di proprietà delle associazioni di volontariato esentati dal pagamento della tassa automobilistica in base alla Legge di stabilità regionale 2018, licenziata oggi in Prima commissione, che accoglie una nostra mozione presentata lo scorso ottobre”. Così i consiglieri regionali del Partito Democratico, Giacomo Leonelli e Carla Casciari.

“A godere di tale esenzione – spiegano i due consiglieri della maggioranza – saranno le associazioni di volontariato con sede in Umbria e iscritte al registro regionale del volontariato nel settore sanitario o sociale, adibiti esclusivamente al soccorso, al trasporto di natura sanitaria, al trasporto specifico di persone disabili con ridotte o impedite capacità motorie permanenti ed al trasporto di organi e sangue. La destinazione, l’uso, nonché gli adattamenti del veicolo, devono risultare dalla carta di circolazione”.

“La tassa automobilistica, cosiddetto ‘bollo’ – aggiungono Leonelli e Casciari – è stimabile in Umbria attorno ai 150 euro a veicolo, si tratterà quindi di un risparmio significativo per le associazioni di volontariato, che utilizzano per le loro finalità assistenziali i mezzi di trasporto inclusi nella esenzione, con un contenuto minore introito per la Regione Umbria (si stima nella misura di circa 80mila euro). L’esenzione – concludono – sarà inoltre estesa anche a 112 mezzi degli enti locali, 12 di proprietà della Regione e 10 delle Aziende sanitarie adibiti ai medesimi scopi assistenziali”. RED/as

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WELFARE: “GARANTIRE PARI OPPORTUNITÀ ALLE PERSONE CON DISABILITÀ CHE INTENDONO CONSEGUIRE LA PATENTE DI GUIDA”

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casciari_jpg(Acs) Perugia, 12 dicembre 2017 – La consigliera Carla Casciari (PD) annuncia la presentazione di una interrogazione con la quale chiede alla Giunta regionale quali iniziative intenda mettere in campo per “garantire alle persone con disabilità il godimento del diritto alla mobilità  e alle pari opportunità per ciò che riguarda il conseguimento della patente di guida”.

 

Casciari spiega che la sua iniziativa prende spunto da una recente notizia di cronaca locale che “ha riportato una grave situazione venutasi a creare nei confronti di una giovane ragazza con disabilità, residente a Gualdo Tadino, con idoneità alla guida certificata dalla commissione medica. Questa persona, dopo aver superato brillantemente l’esame teorico per la patente di guida, si trova nell’impossibilità di fare pratica con un’automobile adattata alle sue necessità. Risulta essere disponibile – aggiunge – un’autovettura di proprietà della Provincia di Perugia che viene messa a disposizione delle varie scuole guida del territorio per far fare pratica di guida alle persone con disabilità. Purtroppo questa autovettura non è idonea alle prescrizioni del caso e non è nemmeno adattabile in breve tempo. Questa difficoltà oggettiva – sottolinea Casciari – è lesiva dei diritti della giovane che ha già comunque sostenuto delle spese per l’iscrizione alla scuola guida e per sostenere la prova teorica e vorrebbe vedere concluso il suo iter per l’ottenimento della patente di guida”.

 

“La Convenzione Onu su diritti delle persone con disabilità – spiega la consigliera regionale del PD – fin dai suoi primi articoli sancisce l’inderogabile diritto di tutti a godere delle libertà fondamentali e dei diritti umani, oltre al rispetto della dignità personale. All‘articolo 3, inoltre, si esplicitano tra i principi della Convenzione la promozione dell’autonomia individuale, la piena ed effettiva partecipazione e inclusione nella società, le pari opportunità e l’accessibilità. E l’articolo 19, in particolare – conclude Casciari -, sancisce che per le persone con disabilità abbiano ‘accesso ai servizi e le strutture destinati alla popolazione generale e che siano messe a disposizione, su base di uguaglianza con gli altri, delle persone con disabilità e siano adattati ai loro bisogni’.  RED/tb

Data:

Carla Casciari (Pd) 2

PERUGINA-NESTLÉ: “NON VERITIERA AFFERMAZIONE SECONDO CUI SAREMMO OSTILI AD IPOTESI DI COOPERATIVA PER RILEVARE ALCUNI MARCHI STORICI AVANZATA DA ALCUNI EX DIPENDENTI”

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Carla Casciari (Pd) 2(Acs) Perugia, 7 dicembre 2017 – “È del tutto fuori luogo, nonché non veritiera, l’affermazione veicolata tramite la stampa secondo cui avremmo mostrato freddezza o addirittura ostilità rispetto al progetto illustrato per rilevare alcuni marchi storici, proposta da una cooperativa di alcuni ex dipendenti della Perugina. Tanto che nei giorni scorsi ci è stato chiesto da parte dei proponenti un ulteriore incontro che abbiamo subito concesso”. Così in una nota i consiglieri regionali del Partito Democratico, Giacomo Leonelli e Carla Casciari.

“L’interlocuzione, per quanto ci riguarda – proseguono Leonelli e Casciari –, è stata dunque positiva e, in qualità di consiglieri, abbiamo dato già in quella sede disponibilità ad ulteriori confronti. Dal canto suo, la struttura tecnica della Regione ha puntualmente espresso le sue valutazioni, tenuto conto del contesto complessivo della difficile trattativa presso il Mise al fianco dei lavoratori sul tema esuberi, ma senza precludere – concludono -, per quanto di sua competenza, gli scenari futuri auspicati dai proponenti”. RED/as