Monthly Archives

aprile 2018

Carla Casciari

LEGGE BULLISMO: “BENE LA LEGGE REGIONALE MA AMPLIARE L’ATTENZIONE SULL’EDUCAZIONE AFFETTIVA E COINVOLGERE ANCHE GLI ALLENATORI DEI SETTORI SPORTIVI”

By | Assemblea Legislativa, Comunicati stampa | No Comments

Carla Casciari(Acs) Perugia, 26 aprile 2018 – “Ho sostenuto la legge che disciplina gli interventi regionali per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del bullismo e del cyberbullismo perché la ritengo molto importante ma credo che sia necessario ampliare lo spettro dei contesti nei quali possono manifestarsi questi fenomeni e la tipologia dei soggetti che possono beneficiare dei finanziamenti relativi alle azioni di contrasto”. Lo dice il consigliere regionale Carla Casciari (Pd) che, insieme al capogruppo Gianfranco Chiacchieroni, ha presentato in Assemblea Legislativa due emendamenti, poi approvati, alla legge per la prevenzione e il contrasto del bullismo e del cyberbullismo (https://tinyurl.com/yckjxksx(link is external)) approvata all’unanimità oggi dall’Aula.

“Le istituzioni e la politica – spiega Casciari – hanno l’obbligo di attivare tutte le soluzioni di continuità per arginare questi fenomeni che nel corso di questi ultimi anni coinvolgono sempre un maggior numero di ragazzi di tutte le fasce di età e livelli sociali. Mi risulta che ai dirigenti scolastici vengono segnalati in media due casi di bullismo a settimana, ma la sensazione è che molti rimangano sommersi. Sempre più spesso, inoltre, anche gli insegnanti cercano di promuovere incontri sul tema del bullismo e del cyberbullismo. Alla luce di queste valutazioni ho ritenuto opportuno presentare un emendamento dove si chiede di ampliare lo spettro dei contesti nei quali possono manifestarsi fenomeni di tale natura, includendo anche gli aspetti educativi sulla gestione dei sentimenti e nel rispetto, prima di tutto, per se stessi oltre che per gli altri. Nel contempo ho chiesto di estendere gli interventi anche alle società e alle associazioni sportive dilettantistiche, operanti nel territorio regionale, iscritte nel registro del Comitato Nazionale Olimpico Italiano e del Comitato Italiano Paralimpico, nonché gli Enti di promozione sportiva, nella cui organizzazione è presente il settore giovanile e che svolgono prevalentemente attività di avviamento e formazione allo sport per i minori. L’ambiente sportivo è un ambito dove gli educatori spesso percepiscono e governano fenomeni di prevaricazione senza sentirsi parte di una rete di prevenzione”. RED/dmb

WhatsApp Image 2018-04-26 at 12.36.50

CENTRO DI PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA

By | Assemblea Legislativa, Comunicati stampa | No Comments

WhatsApp Image 2018-04-26 at 12.36.50(Acs) Perugia, 26 aprile 2018 – Nella sessione dedicata al Question time della seduta consiliare odierna, Carla Casciari e Gianfranco Chiacchieroni (Partito democratico) hanno presentato un’interrogazione a risposta immediata relativa alla individuazione della nuova sede del “Centro di procreazione medicalmente assistita”, chiedendo all’Esecutivo di chiarire quando il Centro verrà trasferito, dato che “la sua attuale ubicazione non è più adeguata, sia per ragioni economiche che di sicurezza degli operatori e degli utenti”.

 

“Lo spostamento del ‘Centro di procreazione medicalmente assistita’ (Cpma) è ormai inderogabile – ha detto Casciari – perché la sua attuale sede, in via Dal Pozzo a Perugia, è inadeguata, sia per ragioni economiche che di sicurezza degli operatori e degli utenti. Inoltre la dismissione di tutti gli altri ambulatori ha causato una diminuzione dei servizi essenziali, come sportello Cup, ascensori, vigilanza e semplice manutenzione ordinaria. Da notizie recenti emergerebbe la volontà di trasferire il Cpma presso l’ospedale di Pantalla. Il Centro rimane ad oggi ancora l’unica struttura ospedaliera che non ha trovato una congrua sistemazione: si tratta peraltro di un servizio che necessita di una struttura di grandi dimensioni, di macchinari e tecnologie di notevole qualità e soprattutto di un elevato livello di privacy. L’ultima condizione sarebbe evidentemente poco realizzabile all’interno del polo unico Santa Maria della Misericordia, a Perugia. Questa situazione deve essere risolta a breve termine, soprattutto alla luce del fatto che si tratta di un’eccellenza che di recente si è classificata al quinto posto nella classifica nazionale per numero di cicli di procreazione assistita. Secondo i dati ufficiali, infatti, nel corso del 2016 sono state 6047 le attività ambulatoriali svolte dal Centro, ben 1225 le fecondazioni assistite, 285 crioconservazioni e 2651 interventi di seminologia, per un totale di 10208 prestazioni”.

 

L’assessore Luca Barberini ha detto di conoscere bene la questione in quanto “il direttore generale dell’Azienda ospedaliera di Perugia ha rappresentato l’avvenuto trasferimento di tutte le attività in precedenza svolte all’interno dei padiglioni in via del Pozzo dove, nella struttura, è rimasto esclusivamente il Centro di procreazione medicalmente assistita. La struttura è inadeguata per l’attività chiamata a svolgere, oltre a risultare antieconomica in quanto dell’intero fabbricato ne viene utilizzata una sola parte, pesando dal punto di vista economico e finanziario. Per questa ragione, dopo la segnalazione effettuata dal direttore generale, l’assessorato ha comunicato, lo scorso mese di gennaio, il parere favorevole e quindi l’assenso al sollecito trasferimento del Centro presso l’ospedale Media Valle del Tevere di Pantalla. Tutto ciò sia per garantire le condizioni igienico sanitarie, sia per la sicurezza degli operatori ed utenti oltre che per le economie conseguibili. Il trasferimento che si andrebbe a realizzare all’ospedale di Pantalla rappresenta una collocazione assolutamente adeguata, ottimale per il servizio che dispone degli spazi necessari e che garantisce perfetta accessibilità. Già da oggi ci sono spazi adeguati e che verranno migliorati nel prossimo futuro. C’è la volontà della Regione per sostenere finanziariamente anche tutti quegli investimenti che si renderanno necessari per l’innovazione tecnologica e attrezzature. Nei prossimi mesi verrà dunque eseguito il trasferimento dando prospettive ulteriori di un Centro che garantisce alta qualità, prestazioni numericamente elevate. Riconoscimenti qualitativi che vengono effettuati anche da soggetti extra regionali”.

 

Nella replica, Casciari si è detta “soddisfatta perché sta andando nella giusta direzione il tema della valorizzazione degli ospedali periferici come quello di Pantalla. Bene la valorizzazione delle eccellenze”. AS/

ecografia-donna-incinta

SANITÀ: “INTRODURRE IL TEST ‘NIPT’ PER LE DONNE IN GRAVIDANZA”

By | Comunicati stampa | No Comments

ecografia-donna-incinta(Acs) Perugia, 21 aprile 2017 – “Anche in Umbria dovrebbe essere garantito dal sistema sanitario regionale il test non invasivo per la diagnosi genetica prenatale (Nipt – Non invasive prenatal testing’)”. È quanto richiede il consigliere regionale Carla Casciari (Pd) che, in occasione della terza Giornata nazionale della salute della donna, istituita dal ministero della Salute, annuncia di aver depositato una mozione sull’argomento.

 

“Ad oggi – spiega il consigliere – in gravidanza è garantito il cosiddetto Test Combinato (Bi Test con prelievo ematico e translucenza nucale con esame ecografico) per le donne con età minore di 35 anni con bassa probabilità di patologie cromosomiche del feto; per le donne più esposte a rischio di anomalie cromosomiche del feto, ovvero le over 35 o con rischio genetico, l’amniocentesi rimane l’unica risposta pubblica. Ma è un’indagine altamente invasiva che va effettuata esclusivamente tra la 15° e la 18° settimana con puntura addominale e prelievo del liquido amniotico. Può comportare complicanze per la madre ed un rischio di aborto indotto, seppur con una minima percentuale (0,3 percento)”.

 

“Il Nipt – sottolinea Casciari – è considerato ormai dalle più importanti società scientifiche di ginecologia ostetricia un esame innovativo ed affidabile, oltre che non invasivo. Si basa sulla ricerca nel semplice prelievo da sangue materno del Dna libero di origine fetale delle più comuni anomalie dei cromosomi del feto: trisomia 21 (sindrome di Down), trisomia 18 (sindrome di Edwards) e trisomia 13 (sindrome di Patau) nello screening di base. Questo esame può essere effettuato precocemente fin dalla decima settimana di gravidanza e ha una sensibilità più elevata rispetto agli altri test di screening non invasivi. Nelle linee guida adottate dal ministero della Salute – evidenzia ancora Carla Casciari – si legge che il Nipt riduce drasticamente il ricorso ad indagini diagnostiche invasive quali l’amniocentesi o la villocentesi, abbattendo il numero degli aborti collegati alle tecniche di prelievo dei tessuti fetali e le possibili complicanze per le gestanti. Dagli ultimi dati Istat risulta che l’Umbria è tra le regioni italiane con l’età media al primo parto tra le più elevate mentre continuano a diminuire il numero di amniocentesi effettuate in favore del Nipt, eseguibile però solo presso strutture private”.

“Per questo motivo – conclude Casciari – ritengo necessario e doveroso, in qualità di donna e rappresentante delle istituzioni, chiedere alla Giunta regionale di considerare l’opportunità di introdurre fra i servizi offerti alle donne in gravidanza il ‘Nipt base’ per le donne residenti in Umbria e con età superiore ai 35 anni, garantendone la gratuità e accompagnando il percorso con una eventuale consulenza genetica che, in caso di necessità, orienti la donna verso una scelta consapevole”. RED/mp

Carla Casciari e Marco Vinicio Guasticchi

CANTIERE FCU: “SIAMO SODDISFATTI DELLO STATO DEI LAVORI E DELL’ARRIVO DI FINANZIAMENTI DAL GOVERNO”

By | Comunicati stampa | No Comments

Carla Casciari e Marco Vinicio Guasticchi(Acs) Perugia, 20 aprile 2018 – “I lavori di consolidamento della rete ferroviaria, che si tengono sulla tratta nord della ex Ferrovia Centrale Umbra, stanno proseguendo speditamente, nei tempi previsti dal cronoprogramma e i risultati sono evidenti”: lo affermano i consiglieri regionali del Partito democratico Carla Casciari e Marco Vinicio Guasticchi che questa mattina hanno visitato il cantiere dove sono in corso i lavori di ammodernamento e riqualificazione della tratta nord della ex Fcu.

 

“Siamo soddisfatti – dicono – perché abbiamo potuto visitare personalmente il cantiere e vedere lo stato di avanzamento dell’intervento relativo alla tratta Umbertide – Città di Castello, praticamente terminato per quanto riguarda l’armamento e la parte infrastrutturale. Ora il cantiere si trasferisce nella seconda tratta, quella compresa tra Ponte San Giovanni e Umbertide, per completare la prima tranche di lavori con consegna a settembre. L’intervento consentirà l’adeguamento ai migliori sistemi di sicurezza nazionali, importante obiettivo per interconnessione della nostra regione. Si tratta di un ulteriore passo in avanti per gli umbri, dopo la recente novità del Frecciarossa che permette di arrivare velocemente nelle città principali del centro-nord Italia e che sta riscuotendo un successo superiore alle aspettative in termini di utenza ed apprezzamento”.

 

“La dorsale ferroviaria che attraversa il nostro territorio – continuano Casciari e Guasticchi  – diventerà sempre di più, in tema di trasporti e infrastrutture, al centro degli investimenti. In seguito alla delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica, che prevede circa 13,5 miliardi di euro sul sistema ferroviario italiano, è stato sottoscritto un decreto, a firma dei ministri Padoan e Delrio, che prevede l’inserimento, nel perimetro dellinfrastruttura di rilevanza nazionale, della tratta sud della dorsale regionale, ovvero quella compresa tra Ponte San Giovanni e Terni. Si tratta di una grande occasione – concludono gli esponenti Pd – per un’apertura e un avvicinamento a Roma, oltre che per la possibilità di accedere ad altre risorse per la riqualificazione”.

 

PALAZZO CESARONI

ORGANISMI DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTE, SE NE E’ PARLATO IN PRIMA COMMISSIONE

By | Attività Istituzionale, Comunicati stampa | No Comments

PALAZZO CESARONI(Acs) Perugia, 18 aprile 2018 – La Prima commissione consiliare, presieduta da Andrea Smacchi, nella riunione di oggi a Palazzo Cesaroni, ha approvato una variazione al bilancio dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, ha continuato l’esame del Programma di lavoro della Commissione europea 2018 in vista della sessione regionale europea e ha ascoltato l’illustrazione di Carla Casciari (Pd) della sua proposta di legge per l’istituzione degli ‘Organismi di composizione della crisi da sovraindebitamento’.

 

VARIAZIONE BILANCIO. La Prima commissione ha approvato a maggioranza (Casciari, Chiacchironi, Leonelli, Smacchi-Pd), con la sola astensione di Carbonari (M5S), la proposta dell’Ufficio di presidenza di Palazzo Cesaroni per una variazione di bilancio di 275mila euro. L’atto, denominato ‘Bilancio di previsione finanziario dell’Assemblea legislativa per il triennio 2018-2020. Variazioni conseguenti all’applicazione delle quote accantonate dell’avanzo presunto di amministrazione 2017’, prevede l’utilizzo dell’accantonamento per l’indennità di fine mandato dei consiglieri regionali (circa 87mila euro), per i rinnovi contrattuali del personale dipendente (115mila euro) e per il trattamento di fine rapporto del personale dei gruppi consiliari (circa 72mila euro). Relatore in Aula sarà il vicepresidente dell’Assemblea legislativa Marco Vinicio Guasticchi.

 

SESSIONE EUROPEA. La Commissione ha proseguito i lavori propedeutici alla Sessione regionale europea 2018. Gli uffici hanno illustrato una bozza di risoluzione sul Programma di lavoro della Commissione europea per il 2018 che, secondo le indicazioni fornite in una precedente seduta della Prima Commissione, indica come priorità il quadro finanziario pluriennale e il pacchetto sull’equità sociale. Dal primo emerge la possibilità di un ridimensionamento delle politiche di coesione a partire da dopo il 2020, mentre il secondo punto prevede l’istituzione di un’autorità europea del lavoro. Questa risoluzione, insieme ad altri atti come il Rapporto sugli affari europei dalla Giunta, costituirà la base della Sessione europea 2018 dell’Assemblea legislativa dell’Umbria.

 

SOVRAINDEBITAMENTO. Carla Casciari (Pd) ha illustrato la sua proposta di legge per sostenere l’istituzione degli ‘Organismi di composizione della crisi (Occ) da sovraindebitamento’ e la realizzazione nei Comuni di sportelli informativi per i cittadini. Per Casciari si tratta di un’iniziativa “di grande valenza sociale: il coinvolgimento attivo degli enti locali, che costituiscono il punto di prossimità più immediato ai cittadini, potrà avere un ruolo fondamentale di supporto ai soggetti in crisi debitoria. Da valutare anche il coinvolgimento della fondazione umbra antiusura”. Sullo stesso tema Maria Grazia Carbonari (M5S) aveva illustrato una proposta di legge nella seduta della scorsa settimana. Dopo le istruttorie degli uffici sui due atti la Commissione deciderà come proseguire nel loro esame. DMB/

Assemblea Legislativa

APPROVATA ALL’UNANIMITÀ LA RIDUZIONE DEI VITALIZI – RISPARMI PER 900MILA EURO DA DESTINARE A CHI È MAGGIORMENTE A RISCHIO DI ESCLUSIONE SOCIALE

By | Assemblea Legislativa, Comunicati stampa | No Comments

Assemblea Legislativa(Acs) Perugia, 17 aprile 2018 – L’Assemblea legislativa dell’Umbria ha approvato all’unanimità dei presenti (Pd, SeR, Misto-Mdp, M5S, Lega, Misto-Umbria Next) la proposta di legge per la riduzione temporanea dell’assegno vitalizio degli ex consiglieri regionali. L’atto prevede un risparmio di circa 900mila euro nel triennio di applicazione che saranno destinati a finanziare politiche a favore delle fasce di popolazione a maggior rischio di esclusione sociale. L’atto unitario uscito dalla Prima Commissione consiliare ha preso il via da due diversi provvedimenti presentati dall’Ufficio di presidenza di Palazzo Cesaroni e dai consiglieri del Movimento 5 Stelle.

SCHEDA
La proposta di legge prevede che  gli importi lordi mensili dei 102 assegni vitalizi e di reversibilità in pagamento siano ridotti per la durata di 36 mesi con i seguenti scaglioni: il 5 per cento per importi fino a mille euro, l’8 per cento per la parte oltre i mille e fino a 2mila euro, il 10 per cento da 2mila a 4mila, il 12 per cento per la parte da 4 fino a 6mila euro e il 15 per cento per la parte oltre i 6mila euro. La riduzione è prevista anche per i soggetti che, alla data di entrata in vigore della legge, non hanno ancora conseguito i requisiti di età previsti per l’erogazione dell’assegno vitalizio e per coloro che, nonostante il possesso dei requisiti, non hanno ancora percepito l’assegno vitalizio. Inoltre è prevista l’esenzione per i redditi lordi complessivi annui fino a 18mila euro. Come indicato da varie decisioni della Corte costituzionale il taglio degli assegni vitalizi proposto tiene conto “dei criteri di temporaneità, ragionevolezza e proporzionalità”.

EMENDAMENTI
È stato approvato a maggioranza, con l’astensione di Solinas (Misto-Mdp), l’emendamento a firma Liberati (M5S), Rometti (SeR), Chiacchieroni, Porzi (Pd), Mancini, Fiorini (Lega), De Vincenzi (Misto-Umbria Next) che prevede di pubblicare sul sito istituzionale dell’Assemblea legislativa i nominativi e gli importi dei percettori degli assegni

 

 

Read More

Carla Casciari

CENTRI PER LA CURA DEI BAMBINI IPOACUSICI NEGLI OSPEDALI DI TERNI E PERUGIA

By | Assemblea Legislativa, Comunicati stampa | No Comments

Carla Casciari(Acs) Perugia, 18 aprile 2018 – Nel corso della seduta di ieri dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, nell’ambito del question time, il consigliere regionale Carla Casciari (Pd) ha illustrato la propria interrogazione con cui chiede “quali azioni la Giunta di Palazzo Donini intende intraprendere per garantire l’accesso al Centro di Terzo livello per la diagnosi, trattamento e cura del bambini ipoacusici nell’Azienda ospedaliera di Terni. E se intende potenziare lo stesso centro nell’Ospedale di Perugia onde evitare ulteriori disservizi e difficoltà per le famiglie”.

 

Nell’atto ispettivo, Casciari spiega che “la Regione Umbria  ha previsto, fin dal 2007 un programma di screening audiologico neonatale, dotando tutti i punti nascita del territorio, e le due terapie intensive neonatali, di apparecchi automatici per emissioni otoacustiche evocate transienti. Sono stati inoltre individuati due Centri di Terzo livello, nelle Cliniche di Otorinolaringoiatrica degli ospedali di Terni e Perugia, dove numerosi specialisti collaborano insieme. Nel 2014 è stato inoltre istituito il Centro di riferimento regionale per l’impianto cocleare nella struttura complessa di Otorinolaringoiatria e Chirurgia cervico-facciale dell’Azienda ospedaliera di Perugia. Ad oggi però il Centro di III Livello previsto presso l’Azienda Ospedaliera di Terni non è mai stato attivato e i bambini sono stati presi in carico presso il servizio dell’età evolutiva dell’Azienda Unità Sanitaria Locale Umbria 2 e iI servizio di igiene mentale. Oggi, la situazione ternana già critica e non omogenea rispetto al territorio del perugino, si è andata aggravando visto iI pensionamento del medico responsabile del servizio dell’età evolutiva. Ciò ha determinato la sospensione delle attività di presa in carico del Centro di III livello obbligando le famiglie a recarsi presso la struttura ORL di Perugia, dove si rilevano ulteriori criticità dovute al numero crescente di accessi rispetto all’organico a disposizione”.

 

L’assessore Luca Barberini ha detto che “le risposte che vengono fornite dall’Asl di Terni non sono attualmente in linea con il percorso terapeutico approvato dalla Giunta regionale, ci sono ritardi nella presa in carico e i cittadini devono spostarsi verso l’unico servizio presente a Perugia. C’è la volontà dell’ospedale di Terni di riorganizzare e potenziare l’attività adibita a questa attività, e di farlo in breve tempo per dare piena attuazione al percorso stabilito dalla Giunta”. PG/

 

carla_casciari2

SOSTENERE L’ISTITUZIONE DI ORGANISMI DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO

By | Comunicati stampa | No Comments

carla_casciari2(Acs) Perugia, 16 aprile 2018 – Il consigliere regionale del PD Carla Casciari ha presentato una proposta di legge regionale per sostenere l’istituzione degli ‘Organismi di composizione della crisi (Occ) da sovraindebitamento’ e la realizzazione nei Comuni di sportelli informativi per i cittadini. L’esponente del PD parla di iniziativa “di grande valenza sociale, soprattutto alla luce del coinvolgimento attivo degli enti locali, che in qualità di enti territoriali più vicini ai cittadini ed in grado di rappresentare al meglio le necessità della collettività, costituiscono il punto di prossimità più immediato e potranno avere un ruolo fondamentale di supporto ai soggetti in crisi debitoria”.

 

“La legge ‘3/2012’, comunemente chiamata ‘legge salva suicidi’, – spiega Casciari – stabilisce norme in materia di soluzione delle situazioni di sovraindebitamento dei soggetti esclusi dalla legge fallimentare, quindi privati consumatori, enti che non svolgono attività commerciali ed imprese sotto soglia. Con tale normativa si prevede la costituzione degli Occ, promossi da Enti pubblici, Camere di Commercio o Ordini professionali e dotati delle competenze professionali necessarie ad accompagnare il soggetto in difficoltà nella redazione della proposta di composizione della propria situazione debitoria”.

 

“Gli Occ – sottolinea Casciari – sono uno strumento prezioso e molto utile. I soggetti che si trovano in una situazione di sovraindebitamento sono infatti persone in grave difficoltà, non solo finanziaria ma soprattutto psicologica e familiare. Le cause dei debiti possono essere le più diverse: legate a motivi economici, lavorativi, di salute, di dipendenza da patologie psicologiche come, ad esempio, l’alcolismo, il gioco d’azzardo e la tossicodipendenza. Nella maggior parte dei casi si tratta di situazioni molto critiche e di soggetti non lucidi, incapaci di prendere decisioni adeguate rispetto alla gestione delle proprie finanze”.

Casciari sottolinea quindi la “necessità” di istituire gli Occ “mettendo a disposizione professionisti ed esperti del settore in grado di analizzare la situazione finanziaria e di esaminarne le ragioni, un team di soggetti competenti che, oltre ad un supporto legale e di un commercialista, sia in grado di fornire anche un aiuto psicologico, visto che spesso l’impatto della procedura sugli aspetti di vita privata rischiano di avere ripercussioni molto pesanti. Si tratta di un supporto che assume un ruolo molto importante soprattutto alla luce dell’attuale contesto economico di crisi che ha provocato negli ultimi anni un incremento nella casistica dei suicidi delle persone che si sono sentite senza una via d’uscita, abbandonate ed incapaci di riuscire ad affrontare e risolvere i debiti contratti”.

 

“Il dovere delle istituzioni e della politica – aggiunge Casciari – è quello di tutelare le fasce sociali più deboli e di evitare che i singoli cittadini si sentano sempre più soli ed abbandonati e cadano nella rete dell’usura o peggio scelgano di arrendersi davanti alle difficoltà. La finalità della proposta è, tra l’altro, quella di fornire un sostegno da parte della Regione ai Comuni che attivano servizi informativi sul tema del sovraindebitamento”. RED/tb

20170508_122741

REALIZZARE UN CENTRO DI ADDESTRAMENTO PER UNITÀ CINOFILE DI SOCCORSO NEL CENTRO REGIONALE DI PROTEZIONE CIVILE DI FOLIGNO

By | Comunicati stampa | No Comments

20170508_122741(Acs) Perugia, 11 aprile 2018 – “Dotare l’Umbria di un centro regionale di addestramento per le unità cinofile di soccorso e formazione per istruttori”. È quanto dichiara il consigliere regionale del Partito democratico, Carla Casciari, annunciando la presentazione di una mozione nella quale chiede alla Giunta di realizzare “un campo ricerche per le esercitazioni e l’addestramento presso il Centro regionale di Protezione Civile di Foligno”.

Casciari nell’atto evidenzia come “esistono già in Umbria positive esperienze di unità di soccorso cinofile di associazioni di volontariato. Ma è fondamentale, e strumentalmente necessario, dotare la nostra Regione di un centro regionale di addestramento per le unità cinofile di soccorso e formazione per istruttori. L’accesso al centro e la partecipazione a corsi di addestramento potrebbe garantire a tutti coloro che vorranno mettersi a disposizione con i propri cani di entrare a far parte delle unità cinofile di soccorso. In tale modo nel nostro territorio potremmo avere a disposizione sempre e comunque le unità cinofile da poter allertare in tempi brevissimi, pronte a prestare soccorso in caso di calamità”.

La mozione sottolinea come questo Centro di addestramento potrebbe diventare “catalizzatore di figure professionali e competenti in materia, ed essere assunto a punto di riferimento per il Centro e Sud Italia per l’addestramento delle unità cinofile di soccorso e degli accompagnatori. L’Umbria è una regione ad elevato rischio sismico e la tempestività degli interventi di soccorso e aiuto alle popolazioni colpite può fare la differenza. In caso di crolli, frane o altri incidenti determinati dal terremoto o da calamità naturali di qualsiasi natura le unità cinofile di soccorso, in particolare i cani da macerie, sono una risorsa imprescindibile per i soccorritori. Basti pensare che in occasione degli ultimi tragici eventi sismici nel centro Italia sono state ben 60 le vite salvate dai cani da soccorso tra Amatrice e Pescara del Tronto, arrivando dove i soccorritori non riescono o non possono arrivare senza mettere a repentaglio la loro stessa vita. L’opera delle unità cinofile è fondamentale anche per rintracciare i corpi delle vittime”. DMB/

Carla Casciari

QUESTION TIME: “RILANCIO FORMAZIONE PERSONALE EDUCATIVO E DOCENTI SECONDO PRINCIPI MONTESSORIANI”

By | Assemblea Legislativa, Attività Istituzionale | No Comments

Carla Casciari(Acs) Perugia, 4 aprile 2018 – Nell’ambito della seduta odierna dell’Assemblea legislativa, sessione dedicata al ‘Question time’, il consigliere Carla Casciari (Pd) ha interrogato l’assessore Antonio Bartolini  sul “rilancio della formazione del personale educativo e dei docenti secondo i principi Montessoriani”. In particolare Casciari ha chiesto se la Giunta regionale “intende, nell’ambito del Piano di azione per la promozione del Sistema Integrato di educazione e di istruzione per le bambine e i bambini con età compresa da 0 a 6 anni, rilanciare il metodo montessoriano”.

 

Casciari ha spiegato che, in questo modo, si raggiungerebbe un “duplice obiettivo: da un lato rendere l’Umbria, luogo di prima applicazione del metodo educativo, un centro di riferimento nazionale ed internazionale per la formazione degli educatori e dei docenti; e dell’altro sviluppare ulteriormente la diffusione delle scuole che applicano il metodo nel nostro territorio”.

 
Casciari ha anche ricordato che “l’Umbria può vantare un pluriennale primato nella capacità di accoglienza di bambini nei servizi educativi. Gli ultimi dati a disposizione – ha detto -, confermano che su una popolazione di 20mila 608 bambini con età compresa fra i 0 e i 2 anni, il 47 per cento è iscritta ad un servizio educativo. In particolare il 33 ad un nido, l’8 ad un servizio educativo, mentre il 5 per cento sono ‘anticipatari’. Questi sono i risultati che l’Umbria può vantare a dodici anni dall’approvazione della legge regionale ’30/2005′ con la quale la politica regionale volle incrementare il sistema dei servizi rivolti ai bambini e alla bambine dell’Umbria, promuovendo ed organizzando un sistema integrato dei servizi socio-educativi per la prima infanzia sia di natura pubblica che privata”.

 

 

Casciari ha rimarcato, infine, che  “la Scuola e il Metodo Montessori sono una realtà preziosa da valorizzare, un punto di riferimento importante per il sistema formativo che ha visto sorgere scuole Montessori in tutto il mondo. L’Umbria, insieme alle Marche, è oggi una delle regioni con il maggior numero di scuole che applicano il metodo Montessori”.

 

 

L’assessore Bartolini ha spiegato che “il metodo montessoriano caratterizza le nostre scuole dell’infanzia ed in questo ambito stamattina l’Ufficio scolastico regionale mi ha preannunciato un potenziamento dell’organico per il percorso 0-6 anni.  Nell’ambito della regìa per questo percorso è dovere della Regione, erede delle proprietà della Fondazione Franchetti, la Giunta si impegna a valorizzare il metodo montessoriano. Con delibera di Giunta di quest’anno, nell’ambito dell’assegnazione di 3milioni 800mila euro, circa 200 mila euro sono stati destinati alla formazione per la fascia docente. In questo ambito avremo cura di potenziare il metodo montessoriano”.  AS/