“Arco senza barriere”, progetto promosso nell’Unità Spinale Unipolare dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia

Arco senza barriere«Grazie al lavoro che viene svolto all’interno dell’Unità Spinale Unipolare dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia perché prevede un approccio completo alla persona e l’accompagna verso la sua autonomia». Con queste parole Carla Casciari, vice presidente della Giunta regionale uscente e candidata al Consiglio Regionale dell’Umbria per il Partito Democratico, ha aperto il suo intervento in occasione della presentazione del progetto “Arco senza barriere”, che si è tenuta presso il nosocomio perugino, organizzata dal Cip (Comitato italiano paralimpico) Umbria in collaborazione con l’Azienda ospedaliera di Perugia, l’Inail Umbria, la Fitarco (Federazione italiana tiro con l’arco), la Fisip (Federazione Italiana degli sport invernali paralimpici), Fitarco Senza Barriere, Associazione paraplegici umbri onlus, Circolo dipendenti sanità Perugia.
«Durante il mio mandato – ha proseguito  Casciari – mi sono relazionata con il Comitato italiano paralimpico dell’Umbria e ho conosciuto tanti aspetti della disabilità e del mondo che vi gravita intorno. Un comitato all’avanguardia che organizza manifestazioni importanti come la “Notte dello sport paralimpico” in programma a Sigillo, che è l’unica organizzata in Italia. L’attenzione della Regione relativamente alla disabilità si è concretizzata con l’istituzione dell’Osservatorio regionale permanente sulla condizione delle persone con disabilità”.
«Ringrazio tutto il personale medico – ha continuato Carla Casciari – per il lavoro che sta facendo per accompagnare i pazienti verso una più completa autonomia. Credo che la Regione in questi cinque anni abbiamo fatto dei passi importanti. Ora ci aspetta il cammino più difficile, quello legato al mantenimento e al miglioramento della qualità dei servizi che in Umbria è già di elevato livello. Sarà un lavoro da fare insieme. Ma questo è il momento di fare una riflessione diversa e cioè che è bello vedere una struttura come questa, specializzata e capace di aprire le porte a queste iniziative – ha concluso – che vanno oltre la riabilitazione classica».
Che cosa è l’Osservatorio regionale: L’Osservatorio regionale permanente sulla condizione delle persone con disabilità è stato costituito nel gennaio 2013 ed è composto da dieci persone che rappresentano varie realtà istituzionali. Oltre al presidente Raffaele Goretti (Regione Umbria) incaricato dalla presidente della Regione Umbria, sono presenti: Laura Zampa (per Unione delle Province italiane Umbria); Carla Trampini (Anci Umbria); Maria Luisa Meacci, Andrea Tonucci, Mauro Belligi (Federazione italiana superamento dell’Handicap Umbria); Alvaro Burzigotti ed Enrico Mariani (associazione nazionale disabili Umbria); Carlo Biccini (Forum del Terzo Settore dell’Umbria); Patrizia Cecchetti (Usl Umbria). Dura in carica per tre anni. Tra i compiti dell’organismo ci sono lo studio e l’analisi sulla condizione delle persone  con disabilità e le conseguenti azioni rivolte a garantire i diritti sanciti dalla Convenzione Onu, la rilevazione dei servizi dedicati e della loro qualità, la formulazione di pareri e proposte agli organismi regionali in materia di disabilità, coordinamento, promozione e conoscenza dei diritti delle persone con disabilità promuovendo anche forma di collaborazione con le scuole e il mondo del lavoro e azioni di sensibilizzazione della società civile. Attualmente sta lavorando a una nuova ricerca sul grado di soddisfazione delle persone con disabilità relativamente ai servizi dedicati.

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