ASILI NIDO: NECESSARIA ATTIVAZIONE DELL’AVVISO PUBBLICO PER LE FAMIGLIE SUL SOSTEGNO AL PAGAMENTO DELLE RETTE DEI SERVIZI DI PRIMA INFANZIA

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mensa scolastica 2(3)La Giunta regionale proceda all’attivazione di un buono di accesso, di valore proporzionale all’Isee, per il rimborso delle rette pagate dalle famiglie per i servizi di prima infanzia per l’anno educativo 2014/2015, impegnando le risorse del Programma operativo regionale per il Fondo sociale europeo. Lo chiede, con una interrogazione, il consigliere regionale del Partito democratico Carla Casciari, spiegando che “l’ultimo avviso emanato è relativo all’anno educativo 2013-2014 ed ha visto l’erogazione di 1.644 sostegni alla frequenza ad altrettanti giovani genitori, coprendo tutte le richieste pervenute”.

Casciari osserva che “la crisi economica, in particolar modo quella del settore occupazionale, ha penalizzato i contratti al femminile, ha determinato impatti sociali inediti. Nuovi segmenti della popolazione composti in larga parte da giovani famiglie sono diventati vulnerabili. Si è assistito ad una crescente difficoltà al pagamento delle rette per la frequenza al nido, nonostante una disponibilità del numero dei posti offerti dalla rete regionale dei servizi per la prima infanzia. Negli ultimi anni la Regione Umbria ha emanato avvisi pubblici annuali per il sostegno parziale alla frequenza ai servizi di prima infanzia con un rimborso da 300 a 500 euro per ogni bambino frequentante”.

Per il consigliere regionale andrebbe dunque emanato un nuovo bando, per l’anno educativo 2014/2015, utilizzando le risorse del Programma operativo regionale per il Fondo sociale europeo che, tra le azioni per l’inclusione sociale e la lotta alla povertà, prevede fondi per agevolare l’accesso delle famiglie ai servizi, che rappresenta “una condizione essenziale per la gestione familiare oltre che rappresentare uno strumento di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro”.

(Fonte Acs News, 23 marzo 2016)

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