AUTO ELETTRICHE: INSTALLARE COLONNINE DI RICARICA NEI PRESSI DELLE SCUOLE E DELLE SEDI UNIVERSITARIE

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Carla_AssembleaLeg2“In considerazione del potenziale ruolo che la diffusione della mobilità elettrica potrà avere nello sviluppo di un modello di mobilità urbana sostenibile, sarebbe opportuno prevedere l’installazione di colonnine di ricarica elettrica per veicoli in corrispondenza degli istituti scolastici superiori e delle sedi universitarie del territorio”. Lo propone, con una mozione rivolta all’Esecutivo regionale, il consigliere Carla Casciari (Pd), evidenziando che quei luoghi “rappresentano punti di accesso privilegiati per un alto numero di utenti mentre l’assenza di una stabile infrastruttura territoriale per la ricarica dei veicoli elettrici viene individuata come principale ostacolo per la loro diffusione e accettazione da parte dei consumatori di questo nuovo modello di mobilità”.

Carla Casciari, sempre in riferimento ai luoghi indicati come prioritari per l’installazione delle colonnine di ricarica, rimarca che “tra i giovani, in particolare studenti di scuola secondaria superiore e università, si sta diffondendo una spiccata sensibilità verso la mobilità alternativa, in considerazione dei contenuti costi per il rifornimento, le agevolazioni su parcheggi e i permessi di accesso alle zone a traffico limitato. Questo atteggiamento responsabile, se sostenuto e incentivato, potrebbe rappresentare un moltiplicatore di buone pratiche e promuovere fra le giovani generazioni una nuova consapevolezza sui temi dell’ambiente, oltre che aumentare il volume di traffico derivante da auto elettriche”.

“Gli studi effettuati sull’autonomia dei veicoli elettrici – rileva il consigliere Casciari – dimostrano che questi possono rappresentare una valida alternativa per gli spostamenti a corto raggio, la cosiddetta mobilità pendolare. Tuttavia, pur risultando sufficiente la ricarica completa che si effettua primariamente presso il proprio domicilio, le colonnine di ricarica pubbliche potrebbero avere rilevanza strategica se posizionate in posti facilmente accessibili e se fossero dotate di tecnologie di ricarica tali da garantire ricariche di pochi minuti (anche se parziali) compatibili con lo spostamento quotidiano e l’eventuale imprevisto”.

Casciari ricorda poi che “il Piano nazionale infrastrutturale per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica (PNIRE), approvato nel settembre 2014, ha individuato nel ‘Bando a favore delle Regioni per il finanziamento di reti di ricarica dedicate a veicoli elettrici’ lo strumento per avviare le azioni di sviluppo della rete di ricarica. La Regione Umbria ha partecipato al bando in questione e al progetto ‘Turismo Ecosostenibile regionale’ è stato concesso un finanziamento di 240mila euro, risorse con le quali si procederà all’acquisto e all’installazione di 24 colonnine di ricarica nei Comuni firmatari del protocollo d’intesa per l’implementazione nel territorio regionale di una rete infrastrutturale per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica”.

(Fonte Acs News, 8 aprile 2016)

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