Category

Attività Istituzionale

aids

GIORNATA MONDIALE DELLA LOTTA ALL’AIDS: “SERVIZI GRATUITI PER GLI UNDER 26 PER PREVENIRE MALATTIE SESSUALMENTE TRASMESSE”

By | Attività Istituzionale, Comunicati stampa | No Comments

aids(Acs) Perugia, 30 novembre 2018 – “La gratuità delle prestazioni e dei metodi contraccettivi è condizione necessaria per facilitare la prevenzione delle malattie sessualmente trasmesse nella fascia di età più a rischio”: Così il consigliere regionale Carla Casciari (Pd) che, in occasione della Giornata Mondiale della lotta all’Aids (1 dicembre), annuncia la presentazione di una mozione per chiedere alla Giunta l’erogazione di servizi gratuiti per gli under 26 da parte del sistema sanitario regionale finalizzati alla promozione e diffusione di corretti stili di vita ed alla prevenzione di malattie sessualmente trasmesse.

 

“Recentemente Anlaids Umbria onlus ha diffuso i dati relativi alle infezioni da Hiv della Clinica di malattie infettive del nosocomio di Perugia, che ha registrato circa 50 nuovi casi di infezione da Hiv nel 2017 – prosegue – e 29 nuovi casi in questi mesi del 2018. Anche se si è registrata una progressiva diminuzione dell’incidenza nella nostra regione resta il fatto che ancora oggi ci si ammala e a farlo sono soprattutto i giovani. In Italia l’incidenza più alta è stata osservata nella fascia di età compresa tra i 25- 29 anni (4,7 nuovi casi ogni 100.000 residenti). Nel 2016, inoltre, la maggioranza delle nuove diagnosi di infezione da Hiv è attribuibile a rapporti sessuali non protetti, che costituiscono l’85,6 per cento di tutte le segnalazioni”.

 

“Considerata l’attualità della problematica che riguarda anche il nostro territorio – sottolinea Casciari – ritengo che, cosi come in altre regioni, anche in Umbria, presso le strutture sanitarie della regione, la gratuità dell’accesso a sistemi contraccettivi per i giovani con meno di 26 anni sia essenziale, in primo luogo, per la prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale e soprattutto per la diffusione di una cultura della contraccezione e dell’uso consapevole del proprio corpo a favore di una procreazione responsabile. L’offerta di un metodo contraccettivo accompagnata da un adeguato counseling e da un follow up per il monitoraggio del suo corretto utilizzo rappresenta, soprattutto per quelle fasce di popolazione più giovani che non hanno sufficientemente conoscenza dei rischi derivabili da rapporti non protetti, anche un’opportunità per sensibilizzare l’utenza sulle promozione di corretti stili di vita e sulla prevenzione di malattie sessualmente trasmesse”.

 

“D’altra parte – conclude – il sistema sanitario regionale attribuisce ai consultori familiari un ruolo fondamentale nell’assistenza alla salute sessuale e riproduttiva dei giovani cosi’ come recentemente riaffermato nella Legge Regionale del 2016 ‘Norme in materia di politiche giovanili’ che all’articolo 12 (“promozione della salute e di stili di vita sani”) prevede proprio che la Regione promuova progetti e interventi rivolti ai giovani per l’educazione alla salute, l’adozione di stili di vita sani, la responsabilizzazione sui propri comportamenti e sui fattori di rischio ad essi connessi con un’attenzione particolare alla sessualità”. RED/pg

sala commissione

COOPERATIVE DI COMUNITÀ: PRESA D’ATTO DELLA SECONDA COMMISSIONE DI ALCUNE MODIFICHE TECNICHE

By | Attività Istituzionale, Comunicati stampa | No Comments

sala commissione(Acs) Perugia, 26 novembre 2018 – La Seconda Commissione, presieduta da Eros Brega, ha votato (all’unanimità) la presa d’atto di alcuni emendamenti tecnici alla proposta di legge dei consiglieri Silvano Rometti (SeR) e Carla Casciari (Pd) che mira a favorire la nascita, anche in Umbria, delle cooperative di comunità (https://goo.gl/aqGfi9). Prima di arrivare al voto definitivo, anche e soprattutto su proposta dei due promotori, l’atto verrà sottoposto ad una fase partecipativa, nel prossimo mese di gennaio, con i soggetti interessati, tra i quali, i Comuni, il mondo delle Cooperative e quindi il Terzo settore.

 

L’obiettivo dell’iniziativa legislativa, come ha nuovamente rimarcato Rometti, è quello della creazione di Cooperative di comunità nelle aree più marginali del territorio regionale, a rischio di spopolamento e/o con particolari criticità economiche. Il riferimento, dunque, è costituito dai Comuni ricadenti nelle tre aree interne: Area Sud Ovest Orvietano, Area del Nord-Est (area appenninica), Area della Valnerina. Potranno tuttavia essere costituite Cooperative di comunità anche in altri ambiti territoriali prestando comunque attenzione particolare per i Comuni sotto i 3mila abitanti.

 

Le cooperative di comunità, in sostanza, si prefiggono l’obiettivo di produrre vantaggi a favore di una comunità alla quale i soci promotori appartengono o che eleggono come propria. Il fine dovrà essere perseguito attraverso la produzione di beni e servizi per incidere in modo stabile su aspetti fondamentali della qualità della vita sociale ed economica. Si tratta di uno strumento già presente e che sta producendo importanti risultati in altre regioni italiane. AS/

carla giacomo

COMMISSIONE INCHIESTA: “SENSIBILIZZAZIONE, NORME PRESCRITTIVE, CRITERI DI PREMIALITÀ, TRASPARENZA”

By | Attività Istituzionale, Comunicati stampa | No Comments

carla tavolo(Acs) Perugia, 22 novembre 2018 – “Sensibilizzazione, nuove norme prescrittive, criteri di premialità, trasparenza”, sono questi i pilastri sui quali è stata costruita la nuova normativa regionale per il contrasto e la prevenzione al crimine organizzato e mafioso. Lo ha sottolineato stamani, a Palazzo Cesaroni (Sala della Partecipazione) il presidente della Commissione d’inchiesta ‘Analisi e studi su criminalità organizzata, infiltrazioni mafiose, tossico-dipendenze, sicurezza e qualità della vita’, Giacomo Leonelli, che in una conferenza stampa, alla quale hanno preso parte tutti i membri dell’organismo consiliare, ha illustrato alcune sostanziali modifiche ed integrazioni che la stessa Commissione ha deciso di apportare alla legge regionale ‘16/2012’ in materia di contrasto e prevenzione del crimine organizzato e mafioso, promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile.

 

Le integrazioni più rilevanti, contenute nella proposta legislativa firmata da tutti i membri della Commissione (Leonelli, De Vincenzi, Casciari, Fiorini, Liberati, Rometti e Solinas) riguardano: gli accordi tra Regione ed enti pubblici in materia di giustizia e di contrasto alla criminalità; la diffusione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile nel mondo economico; la promozione della responsabilità sociale delle imprese, la certificazione di qualità e il rating di legalità; il recupero e l’utilizzo dei beni immobili confiscati o sequestrati. Prevista la promozione della legalità nei settori dell’autotrasporto e del facchinaggio; gli accordi per l’implementazione dell’attività ispettiva e di controllo; le norme per la legalità nel turismo, commercio e pubblici esercizi.

 

Il presidente LEONELLI (PD), dopo aver rimarcato l’importanza della legge ha manifestato “soddisfazione per un lavoro collegiale della Commissione, che ha perseguito il bene dell’Umbria e non rendite di posizione. Una legge, questa, che non si sofferma su norme di principio, come lo è quella precedente e vigente. Oggi vengono scritte proposte con quattro chiare e concrete caratteristiche: di sensibilizzazione, di prescrizione, di premialità e di trasparenza. Si tratta di norme che vanno ad incidere su temi che vanno dall’agricoltura, al commercio, al turismo, ai beni confiscati, agli appalti per servizi e forniture, ma riguardano anche l’autotrasporto. Perché negli ultimi anni sono cambiati, ampliandosi, i settori su cui la mafia ha posto la propria attenzione”.

 

Il vice presidente Sergio DE VINCENZI (Misto-Umbria next) ha espresso una valutazione positiva “per una proposta legislativa bipartisan. Tuttavia – ha detto -, per quanto possiamo fare in termini legislativi, sarà sempre insufficiente rispetto all’ampiezza della questione posta alla nostra attenzione. Negli ultimi tempi si sono manifestate diverse situazioni di corruzione e di infiltrazioni. Il nostro auspicio è che la magistratura e gli organi inquirenti possano in maniera più efficace operare e portare in giudizio tante situazioni che richiedono giustizia. L’Umbria non è esente dalle infiltrazioni, lo testimoniano le 22 interdittive antimafia realizzate nel mandato del prefetto Cannizzaro e altra corruzione presente nella pubblica amministrazione dove tutti i cittadini, in qualche modo, sono coinvolti, sia in danno che nella partecipazione diretta. Ogni cittadino si deve sentire responsabile e collaborare fattivamente nel contrasto al fenomeno”.

 

Attilio SOLINAS (Misto-Mdp) ha commentato “favorevolmente il lavoro svolto dalla Commissione, che ha visto la partecipazione di molti soggetti interessati alla questione. Questa proposta legislativa mira al rafforzamento degli strumenti a disposizione delle istituzioni preposte al contrasto del fenomeno. Importante è stato l’apporto dell’Osservatorio che raggruppa una molteplicità di soggetti tra cui anche le stesse organizzazioni sindacali. Neanche l’Umbria, purtroppo, è immune dalle infiltrazioni della criminalità organizzata. Per questo si rende sempre più necessario uno stretto controllo del territorio che già le Forze dell’ordine stanno comunque facendo nel migliore dei modi”.

 

Per Andrea LIBERATI (M5S), “rappresenta un aspetto rilevante essere qui, insieme, a dire no alla criminalità organizzata e alla mafia. Può sembrare pletorico e tautologico, ma non lo è perché abbiamo visto come talvolta, nelle stesse organizzazioni istituzionali e politiche ci siano state infiltrazioni di questo genere. Per questo è particolarmente utile questo aggiornamento normativo. Le nostre preoccupazioni per i prossimi anni non riguardano soltanto l’economia ordinaria, ma anche la ricostruzione post sisma. Importante e fondamentale sarà il rafforzamento degli organici delle Procure locali. In Umbria, del tema della criminalità organizzata, in passato, se ne è parlato troppo poco. Come forza politica chiederemo una visita nella nostra regione della nuova Commissione parlamentare antimafia”.

 

Carla CASCIARI (PD) ha spiegato che “si tratta di una proposta legislativa molto partecipata. L’obiettivo di questa legge è radicare strumenti di maggiore tutela per tutti quei soggetti che prenderanno in carico terreni e beni confiscati, con un occhio di riguardo anche alla tutela dell’occupazione per quelle imprese coinvolte in percorsi giudiziari legati ad infiltrazioni. La legge ha tenuto conto di diversi livelli di competenze intervenendo anche, senza irrigidirlo troppo, nel sistema degli appalti”.

 

SCHEDA modifiche ed integrazioni alla legge regionale ‘16/2012’ concernente ‘contrasto e prevenzione del crimine organizzato e mafioso, promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile’ – Obiettivo della proposta di legge è quello di integrare l’attuale normativa regionale (L.r. ‘16/2012’) al fine di renderla più efficace ed in grado di permeare situazioni non chiaramente delineate nel testo vigente che possano contribuire a fornire un panorama più ampio sul tema della legalità, del rispetto delle leggi e del contrasto dei fenomeni di criminalità organizzata. Viene rafforzato il concetto della diffusione della CULTURA della LEGALITÀ e della CITTADINANZA responsabile nel mondo economico. Vengono introdotti per le imprese la RESPONSABILITÀ SOCIALE, le CERTIFICAZIONI DI QUALITÀ, e il RATING DI LEGALITÀ ai fini della concessione di finanziamenti da parte delle pubbliche amministrazioni e di accesso al credito bancario. Rispetto ai CONTRATTI PUBBLICI di lavori, servizi e fornitura da parte della Regione e degli enti, agenzie regionali nonché delle aziende del servizio sanitario regionale e delle società soggette alla vigilanza o al controllo della Regione viene introdotta una serie di buone pratiche da seguire dando attuazione ai principi di economicità, efficacia, tempestività e correttezza, libera concorrenza, non discriminazione, parità di trattamento, trasparenza, proporzionalità, pubblicità e rotazione. Previste azioni finalizzate al RECUPERO DEI BENI IMMOBILI CONFISCATI, all’utilizzo per fini sociali dei beni confiscati o sequestrati e per la continuità produttiva e la tutela occupazionale di questi beni. Vengono previste norme volte a favorire la LEGALITÀ NEI SETTORI DELL’AUTOTRASPORTO E FACCHINAGGIO, DEL COMMERCIO, DEL TURISMO E DELL’AGRICOLTURA. Prevista la realizzazione di una BANCA DATI INFORMATICA REGIONALE delle imprese esercenti il commercio, in sede fissa e su aree pubbliche, la somministrazione di alimenti e bevande e le attività ricettive. Sono state predisposte norme per la PROMOZIONE DELLA LEGALITÀ NEL SETTORE AGRICOLO ponendo in essere azioni, nella sfera delle competenze regionali, tese a favorire il contrasto al caporalato, all’intermediazione illegale di manodopera, al lavoro sommerso e all’evasione contributiva in agricoltura, nell’ambito dei programmi mirati alla lotta al lavoro nero. AS/MP

FOTO: https://goo.gl/vWwHrk (link is external)

autobus ragazzi

TRASPORTI: “AGEVOLAZIONI SU ABBONAMENTI MEZZI PUBBLICI PER STUDENTI SCUOLE SECONDARIE”

By | Attività Istituzionale, Comunicati stampa | No Comments

autobus ragazzi(Acs) Perugia, 19 novembre 2018 – Dopo essere approdata in Aula lo scorso 24 maggio è tornata in Seconda Commissione, per ulteriori approfondimenti, la mozione di Carla Casciari (Pd) [ https://goo.gl/s8jYXW(link is external) ] con la quale auspica l’impegno della Giunta regionale a “valutare l’opportunità di applicare sconti per gli abbonamenti al trasporto pubblico scolastico sulla base dell’Isee del nucleo familiare, che contempli anche la gratuità dei mezzi per gli studenti appartenenti a famiglie che abbiamo un indicatore Isee inferiore a 10mila 632 euro.

Casciari ha evidenziato l’importanza di “consentire alle famiglie degli studenti di acquistare anche abbonamenti mensili e trimestrali ed introdurre una serie di agevolazioni e di riduzioni sulle tariffe previste per i biglietti multi-corse, urbani ed extraurbani, che per la singola corsa”.

Alla riunione odierna della Commissione, presieduta da Eros Brega, ha preso parte l’assessore regionale ai Trasporti, Giuseppe Chianella che si è impegnato ad approfondire, da punto di vista tecnico, la proposta contenuta nel documento di indirizzo.

Casciari, al termine della breve discussione sul punto, ha proposto la stesura di un documento di ‘risoluzione’ da presentare nuovamente in Aula, ma che verrà prima sottoposto al voto della Commissione nelle prossime sedute, per chiedere sostanzialmente alla Giunta regionale che, nella gara per il trasporto pubblico nel bacino unico regionale, si possano prevedere agevolazioni legate al reddito familiare per gli abbonamenti relativi al trasporto scolastico. AS/

AL

MOZIONE TRASPORTO PUBBLICO SCOLASTICO, PRESTO AUDIZIONI IN SECONDA COMMISSIONE

By | Attività Istituzionale, Comunicati stampa | No Comments

AL(Acs) Perugia, 22 ottobre 2018 – La Seconda commissione consiliare ha approvato all’unanimità (presenti: Brega, Casciari, Chiacchieroni, Smacchi-Pd, Rometti-SeR, Ricci-Rp/Ic) il Programma di attività dell’Agenzia forestale per l’anno 2018, sulla base dell’apposita delibera di Giunta. L’atto sarà sottoposto all’Assemblea legislativa dell’Umbria ai fini del solo esame.

 

Il presidente Brega ha poi deciso di convocare in audizione l’assessore regionale ai trasporti e una rappresentanza degli studenti per conoscere le istanze relative alla mozione presentata da Carla Casciari (Pd) con cui si vuole impegnare la Giunta a “valutare l’opportunità di applicare degli sconti per gli abbonamenti al trasporto pubblico scolastico sulla base dell’Isee del nucleo familiare, che contempli anche la gratuità dei mezzi per gli studenti le cui famiglie abbiano un indicatore Isee inferiore a 10mila 632 euro, valore preso a riferimento dalla stessa Giunta per il bando relativo alla gratuità o semigratuità dei libri di testo”.

 

“L’abbonamento scolastico – ha spiegato Casciari – non tiene conto del reddito nonostante le famiglie spendano molto, inoltre non è possibile fare il trimestrale né tanto meno quello mensile, e non ci sono biglietti multi-corse, che prevedono ribassi di prezzo, per gli studenti. Quindi è giusto sentire l’assessore in vista del bando per la gara sul trasporto pubblico regionale, anche in considerazione del fatto che molte Regioni hanno messo le agevolazioni come elemento di punteggio premiante per il bando di gara, mentre in alcune città, come a Foligno, hanno già risolto con risorse proprie e del Tpl”.

 

Sull’argomento il consigliere Rometti (SeR) ha ricordato che “il piano trasporti prevede che il 2 per cento delle risorse sia destinato a soggetti svantaggiati, ma tale previsione non sembra sia destinata allo scopo, quindi giusto sentire i tecnici per sapere come viene sostenuto il servizio pubblico per anziani, studenti e categorie deboli, dal momento che ci sarebbero risorse ad hoc”. PG/

FB_IMG_1539358361417

SPORT: L’ASSEMBLEA LEGISLATIVA PREMIA I TALENTI UMBRI YANNICK NGANTCHA LLISO, GIOVANISSIMO CAMPIONE DI TENNIS, E ALBERTO VACCAI, CAMPIONE ITALIANO DI PUGILATO AOB SENIOR

By | Attività Istituzionale, Comunicati stampa | No Comments

FB_IMG_1539358361417(Acs) Perugia, 12 ottobre 2018 – La presidente dell’Assemblea legislativa Donatella Porzi e la consigliera regionale Carla Casciari (Pd) hanno premiato oggi pomeriggio, presso la Sala della Partecipazione di Palazzo Cesaroni, i due atleti Yannick Ngantcha Lliso, campione italiano di tennis under 11 e Alberto Vaccai, campione italiano di pugilato AOB senior 64 Kg, nell’ambito di un incontro istituzionale intitolato “L’Assemblea legislativa premia i talenti umbri”, a cui hanno preso parte anche i presidenti umbri delle due federazioni sportive, Roberto Carraresi (FIT) e Nazareno Mela (FPI). Presenti anche il maestro Franco Falcinelli (presidente europeo della European Boxing Confederation) e i due allenatori degli atleti: Vanni Sereni (Boxe Cannara) e Federico Rosi (Centro Tennis Perugia).

YANNICK NGANTCHA LLISO, classe 2007, è un bambino dotato di un gran talento tennistico, campione italiano di tennis under 11. Gioca dall’età di sei anni presso il Centro Tennis Perugia. Lo scorso anno ha vinto il Lemon Bowl under 10 e la tappa umbra del Trofeo Kinder & Sport per la sua categoria (anche nell’edizione 2016). Ha vinto anche il master di macroarea. Nel luglio 2018 si è classificato secondo al torneo internazionale Dub Bowl disputato a Dubrovnick. Ad agosto si è laureato campione italiano FIT giocando a Serramazzoni (Modena).

ALBERTO VACCAI, campione italiano di pugilato AOB senior 64 kg, ha 22 anni ed è tesserato con la Sportboxe Cannara Associazione Sportiva Dilettantistica, affiliata all’Asd Sport Boxe Perugia dal 2013 al 2016, dal 2017 autonoma. Vaccai è tesserato in federazione come atleta dilettante AOB (Aiba Open Boxing), qualifica senior. Nella sua carriera ha disputato 15 match vincendone 11. Il titolo lo ha conquistato lo scorso maggio al Torneo Nazione Esordienti, che si è svolto a Cascia.

La presidente Porzi ha detto: “Vogliamo mettere in risalto le esperienze sportive e di crescita anche umana di questi ragazzi che hanno dato e daranno lustro alla piccola Umbria, una regione comunque sempre ai primi posti per risultati raggiunti nella pratica sportiva”. La consigliera Casciari ha auspicato che questo riconoscimento “possa essere di esempio per tutti i ragazzi umbri che invece non fanno sport, visto che abbiamo un tasso di abbandono della pratica sportiva fra i giovani piuttosto alto ed è necessario sostenere politiche che vadano ad incrementarla, come stiamo facendo in questa legislatura”. PG/

 

download

Ikea: “Il centrodestra si è sfilato sulla votazione della mozione sulla viabilità per Ikea”

By | Attività Istituzionale, Comunicati stampa | No Comments

downloadPerugia, 24 settembre 2018 – “Abbiamo presentato oggi una mozione che impegnasse la Regione a farsi parte attiva presso Il Comune affinché con Anas e Governo si trovasse una soluzione alla viabilità della zona in cui sorgerà il nuovo complesso Ikea a Collestrada. Abbiamo tentato per quasi tutto il pomeriggio di trovare una formulazione che potesse essere condivisa anche dal centrodestra, che però ha infine preferito abbandonare l’aula con i gruppi di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega”. Così in una nota Giacomo Leonelli, Carla Casciari, Marco Vinicio Guasticchi e Attilio Solinas, firmatari della mozione.
“Ad oggi – proseguono i quattro consiglieri – il Comune di Perugia, nonostante la richiesta di un minimo di partecipazione sul territorio, sta procedendo con l’approvazione dei primi atti propedeutici al nuovo insediamento commerciale della multinazionale svedese, pur avendo piena consapevolezza che per la viabilità da e per Perugia nel tratto che parte da Ponte San Giovanni, già ora nodo critico per la viabilità regionale, non si prevedono interventi né sul versante raddoppio della rampa di accesso all’acropoli né su quello del cosiddetto Nodo di Perugia”.
“Il nostro tentativo di giungere ad una soluzione condivisa almeno per votare l’atto di indirizzo che abbiamo presentato – concludono Leonelli, Casciari, Guasticchi e Solinas – ha incontrato una serie distinguo, probabilmente dettati da diktat nazionali o da palazzo dei Priori, da parte dei consiglieri di Forza Italia e Fratelli d’Italia, con la Lega che ha anch’essa preferito disertare l’aula. Questo da un lato ci dispiace, ma dall’altro ci preoccupa, tenuto conto della complessità del progetto e delle ricadute in particolare sulla viabilità, che si troverà a gestire la maggioranza di centrodestra in Comune.”

IMG-20180918-WA0011

TRASPORTI: “CONNESSIONE CON LE CICLOVIE NAZIONALI”

By | Attività Istituzionale, Comunicati stampa | No Comments

IMG-20180918-WA0011(Acs) Perugia, 18 settembre 2018 – In occasione della “Settimana europea della mobilità, dedicata quest’anno alla multimodalità nella scelta dei mezzi di trasporto”, il consigliere Carla Casciari (Pd) annuncia la presentazione di una interrogazione alla Giunta di Palazzo Donini in merito ai percorsi ciclabili dell’Umbria.

 

Nello specifico, Casciari chiede all’Esecutivo regionale “se e quali azioni sono state intraprese, nell’ambito del Protocollo d’Intesa con Toscana e Lazio, per la messa in esercizio dei tratti incompleti lungo per il percorso ciclabile del fiume Tevere, utile alla miglior connessione del nostro percorso con la Ciclopista del Sole e la Ciclovia Romea; come intende supportare l’inserimento delle ciclovie regionali nell’ambito del programma delle ‘ciclovie turistiche nazionali’ del ministero dei Trasporti. In particolare la Ciclopista del Sole, che ad oggi dal Brennero scende fino a Firenze, dovrebbe ricomprendere le ciclovie regionali nei territori di Arezzo, Chiusi ed Orvieto fino ad arrivare a Roma; e la Ciclovia Romea, che da Venezia arriva a Roma, dovrebbe sfruttare il tratto toscano-umbro-laziale lungo il corso del fiume Tevere. Il tratto umbro del percorso, di quasi 200 km, tocca importanti città della nostra regione e costituisce l’asse principale dell’esistente rete ciclistica regionale sulla quale s’innestano poi anche anche ciclovie, quali ad esempio quella che porta ad Assisi o al lago Trasimeno”.

 

Nell’atto ispettivo, il consigliere regionale evidenzia che “la promozione dell’uso della bicicletta implica un miglioramento dell’efficienza, della sicurezza e dei percorsi di mobilità, ma presuppone anche la tutela del patrimonio ambientale e culturale. Significa valorizzare il territorio connettendo le bellezze del paesaggio con percorsi ciclabili facilmente individuabili e percorribili, in un’ottica di promozione turistica e sviluppo del territorio. Il Piano nazionale dedicato alle ciclovie ha previsto risorse per circa 370 milioni di euro, che sono state ripartite secondo appositi protocolli d’intesa con le Regioni sulle quali queste infrastrutture insistono”. MP/

sanita

SANITÀ: “MAGGIORE ATTENZIONE POLITICA AGLI SPECIALIZZANDI DI AREA MEDICA, PILASTRO IMPORTANTE DELLA SANITA’ OSPEDALIERA UMBRA” 

By | Attività Istituzionale, Comunicati stampa | No Comments

sanita(Acs) Perugia, 12 settembre 2018 – I consiglieri regionali Carla Casciari (Pd) e Silvano Rometti (SeR) hanno presentato una mozione per impegnare la Giunta a “mettere in atto le azioni idonee a favorire la presenza e la permanenza in Umbria dei medici specializzandi, considerato il ruolo determinante che questa figura riveste per la sanità pubblica, per il mondo universitario e per la qualità dell’assistenza nel sistema sanitario regionale.
“Nelle corsie delle Aziende ospedaliere umbre – spiegano i proponenti nell’atto – operano e si formano quotidianamente medici delle scuole di specializzazione dell’Università di Perugia. Gli oltre 600 specializzandi che si stanno formando nelle strutture umbre rappresentano una risorsa importantissima per il Sistema sanitario regionale, svolgono un prezioso lavoro al fianco del personale medico delle Aziende Ospedaliere tanto da essere un vero e proprio punto di riferimento per i pazienti e per le loro famiglie. La condizione del medico specializzando è per sua natura peculiare: infatti il medico in formazione specialistica riunisce in sé la figura del lavoratore e quella dello studente. Le attività formative ed assistenziali stesse, quindi, sono molto variabili nelle modalità e nelle tempistiche in relazione alla specifica specialità. Inoltre, i medici specializzandi, vincitori di un bando di livello nazionale, sono sempre più spesso costretti a formarsi nella sede assegnata, allontanandosi, quindi, dalla propria residenza e con la necessità di affrontare spese maggiori”.

Carla Casciari ricorda che aveva già presentato una mozione sullo stesso tema, “a seguito della quale la Giunta ha, tra l’altro, annunciato di recente una modifica legislativa volta a favorire la permanenza nelle strutture e nei servizi della sanità umbra dei giovani medici che si formano e specializzano nelle scuole attive nell’Università degli Studi di Perugia, prevedendo una rimodulazione dei contratti di formazione specialistica aggiuntivi regionali.

“L’Università degli Studi di Perugia – proseguono Casciari e Rometti – ha deliberato, per i soli laureati in Medicina e Chirurgia iscritti alle scuole di specializzazione di area sanitaria e nonostante il parere contrario del Consiglio degli studenti, di elevare la tassa d’iscrizione annua da 2mila euro attuali ad un massimo di 3mila euro, venendo meno al principio di equità sancito dallo Student’s Act, legge ‘232/2016’. A causa di questa iniziativa la nostra università risulta ad oggi la più cara d’Italia, arrivando a superare addirittura i 2600 euro di Firenze e i 2700 euro del San Raffaele di Milano e questo a discapito della competitività e dell’attrattività dell’Ateneo”.

Inoltre, “come emerso nella seduta della Terza commissione consiliare competente del 1 agosto scorso, in occasione dell’audizione dei rappresentanti dell’Associazione Specializzandi dell’Università di Perugia (Asup), i giovani medici hanno chiesto di adeguare la tassazione per gli specializzandi ai criteri di legge, con un tetto massimo che non sia superiore a quello degli altri studenti dell’Università di Perugia e che l’Università reinvesta parte della tassazione nelle scuole di specializzazione per garantire l’attività formativa. Da quanto riportato, infatti, da diversi anni il budget delle scuole di specializzazioni è stato azzerato dall’Università degli Studi di Perugia rendendo difficili gli investimenti in formazione. Gli specializzandi, così, sarebbero spesso costretti a usufruire di corsi a pagamento organizzati da enti privati e a autosostenersi per la partecipazione a convegni e congressi, al contrario di altri atenei italiani. I medici specializzandi umbri sono tenuti ad un impegno in ambito di formazione pari a quello del personale medico del Servizio Sanitario Nazionale a tempo pieno, hanno rappresentato più volte le criticità sia sul nuovo sistema di tassazione sia sui fondi dedicati alla formazione, arrivando anche a scioperare e a creare disagio nelle normali attività di reparto”. PG/

Carla_AssembleaLeg

COOPERATIVE DI COMUNITÀ: “UNO STRUMENTO CHE VALORIZZA IL PROTAGONISMO DELLE COMUNITÀ LOCALI”

By | Attività Istituzionale, Comunicati stampa | No Comments

Carla_AssembleaLeg(Acs) Perugia, 16 luglio 2018 – “Uno strumento innovativo che può fortemente valorizzare il protagonismo sociale ed economico delle comunità locali”. Così Silvano Rometti (Socialisti e Riformisti) ha presentato in Seconda commissione, insieme alla cofirmataria Carla Casciari (Partito democratico), la proposta di legge che mira a favorire la nascita, anche in Umbria, delle cooperative di comunità.

Le cooperative di comunità, si legge nella relazione che accompagna l’atto legislativo (composto da 5 articoli), si prefiggono l’obiettivo di produrre vantaggi a favore di una comunità alla quale i soci promotori appartengono o che eleggono come propria. Il fine dovrà essere perseguito attraverso la produzione di beni e servizi per incidere in modo stabile su aspetti fondamentali della qualità della vita sociale ed economica. Rometti e Casciari hanno tenuto a rimarcare come questo strumento sia già presente, producendo “importanti risultati” in altre regioni italiane.

E se l’esponente socialista non ha mancato di evidenziare che “in risposta alle principali necessità ed istanze provenienti dal territorio questo strumento di cooperazione può assumere la veste di cooperative di produzione e lavoro, di utenza, di supporto, sociali o miste” e che “molteplici potranno essere le possibilità di intervento ad opera della Regione al fine di sostenere il processo di sviluppo di tali cooperative, come finanziamenti agevolati, contributi in conto capitale e incentivi per la creazione di nuova occupazione”, Casciari ha rilevato che “a livello nazionale manca uno specifico quadro normativo, tant’è – ha spiegato – che altre Regioni si sono mosse con leggi proprie. Secondo uno studio recente, in Italia, cooperative con questa caratteristica ne esistono 24, a fronte delle 900 esistenti, al 2013, in Germania, con mansioni di gestione di energie rinnovabili. Anche in Umbria potrebbero dunque rappresentare un volano importantissimo per lo sviluppo dell’economia territoriale attraverso la valorizzazione di risorse locali”.

Il presidente della Commissione, Eros Brega, ha dato mandato agli uffici legislativi di Palazzo Cesaroni di procedere con l’istruttoria del documento legislativo che ritornerà così all’ordine del giorno dei lavori nelle prossime settimane. AS/