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Comunicati stampa

Carla Casciari e Marco Vinicio Guasticchi

CANTIERE FCU: “SIAMO SODDISFATTI DELLO STATO DEI LAVORI E DELL’ARRIVO DI FINANZIAMENTI DAL GOVERNO”

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Carla Casciari e Marco Vinicio Guasticchi(Acs) Perugia, 20 aprile 2018 – “I lavori di consolidamento della rete ferroviaria, che si tengono sulla tratta nord della ex Ferrovia Centrale Umbra, stanno proseguendo speditamente, nei tempi previsti dal cronoprogramma e i risultati sono evidenti”: lo affermano i consiglieri regionali del Partito democratico Carla Casciari e Marco Vinicio Guasticchi che questa mattina hanno visitato il cantiere dove sono in corso i lavori di ammodernamento e riqualificazione della tratta nord della ex Fcu.

 

“Siamo soddisfatti – dicono – perché abbiamo potuto visitare personalmente il cantiere e vedere lo stato di avanzamento dell’intervento relativo alla tratta Umbertide – Città di Castello, praticamente terminato per quanto riguarda l’armamento e la parte infrastrutturale. Ora il cantiere si trasferisce nella seconda tratta, quella compresa tra Ponte San Giovanni e Umbertide, per completare la prima tranche di lavori con consegna a settembre. L’intervento consentirà l’adeguamento ai migliori sistemi di sicurezza nazionali, importante obiettivo per interconnessione della nostra regione. Si tratta di un ulteriore passo in avanti per gli umbri, dopo la recente novità del Frecciarossa che permette di arrivare velocemente nelle città principali del centro-nord Italia e che sta riscuotendo un successo superiore alle aspettative in termini di utenza ed apprezzamento”.

 

“La dorsale ferroviaria che attraversa il nostro territorio – continuano Casciari e Guasticchi  – diventerà sempre di più, in tema di trasporti e infrastrutture, al centro degli investimenti. In seguito alla delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica, che prevede circa 13,5 miliardi di euro sul sistema ferroviario italiano, è stato sottoscritto un decreto, a firma dei ministri Padoan e Delrio, che prevede l’inserimento, nel perimetro dellinfrastruttura di rilevanza nazionale, della tratta sud della dorsale regionale, ovvero quella compresa tra Ponte San Giovanni e Terni. Si tratta di una grande occasione – concludono gli esponenti Pd – per un’apertura e un avvicinamento a Roma, oltre che per la possibilità di accedere ad altre risorse per la riqualificazione”.

 

PALAZZO CESARONI

ORGANISMI DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTE, SE NE E’ PARLATO IN PRIMA COMMISSIONE

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PALAZZO CESARONI(Acs) Perugia, 18 aprile 2018 – La Prima commissione consiliare, presieduta da Andrea Smacchi, nella riunione di oggi a Palazzo Cesaroni, ha approvato una variazione al bilancio dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, ha continuato l’esame del Programma di lavoro della Commissione europea 2018 in vista della sessione regionale europea e ha ascoltato l’illustrazione di Carla Casciari (Pd) della sua proposta di legge per l’istituzione degli ‘Organismi di composizione della crisi da sovraindebitamento’.

 

VARIAZIONE BILANCIO. La Prima commissione ha approvato a maggioranza (Casciari, Chiacchironi, Leonelli, Smacchi-Pd), con la sola astensione di Carbonari (M5S), la proposta dell’Ufficio di presidenza di Palazzo Cesaroni per una variazione di bilancio di 275mila euro. L’atto, denominato ‘Bilancio di previsione finanziario dell’Assemblea legislativa per il triennio 2018-2020. Variazioni conseguenti all’applicazione delle quote accantonate dell’avanzo presunto di amministrazione 2017’, prevede l’utilizzo dell’accantonamento per l’indennità di fine mandato dei consiglieri regionali (circa 87mila euro), per i rinnovi contrattuali del personale dipendente (115mila euro) e per il trattamento di fine rapporto del personale dei gruppi consiliari (circa 72mila euro). Relatore in Aula sarà il vicepresidente dell’Assemblea legislativa Marco Vinicio Guasticchi.

 

SESSIONE EUROPEA. La Commissione ha proseguito i lavori propedeutici alla Sessione regionale europea 2018. Gli uffici hanno illustrato una bozza di risoluzione sul Programma di lavoro della Commissione europea per il 2018 che, secondo le indicazioni fornite in una precedente seduta della Prima Commissione, indica come priorità il quadro finanziario pluriennale e il pacchetto sull’equità sociale. Dal primo emerge la possibilità di un ridimensionamento delle politiche di coesione a partire da dopo il 2020, mentre il secondo punto prevede l’istituzione di un’autorità europea del lavoro. Questa risoluzione, insieme ad altri atti come il Rapporto sugli affari europei dalla Giunta, costituirà la base della Sessione europea 2018 dell’Assemblea legislativa dell’Umbria.

 

SOVRAINDEBITAMENTO. Carla Casciari (Pd) ha illustrato la sua proposta di legge per sostenere l’istituzione degli ‘Organismi di composizione della crisi (Occ) da sovraindebitamento’ e la realizzazione nei Comuni di sportelli informativi per i cittadini. Per Casciari si tratta di un’iniziativa “di grande valenza sociale: il coinvolgimento attivo degli enti locali, che costituiscono il punto di prossimità più immediato ai cittadini, potrà avere un ruolo fondamentale di supporto ai soggetti in crisi debitoria. Da valutare anche il coinvolgimento della fondazione umbra antiusura”. Sullo stesso tema Maria Grazia Carbonari (M5S) aveva illustrato una proposta di legge nella seduta della scorsa settimana. Dopo le istruttorie degli uffici sui due atti la Commissione deciderà come proseguire nel loro esame. DMB/

Assemblea Legislativa

APPROVATA ALL’UNANIMITÀ LA RIDUZIONE DEI VITALIZI – RISPARMI PER 900MILA EURO DA DESTINARE A CHI È MAGGIORMENTE A RISCHIO DI ESCLUSIONE SOCIALE

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Assemblea Legislativa(Acs) Perugia, 17 aprile 2018 – L’Assemblea legislativa dell’Umbria ha approvato all’unanimità dei presenti (Pd, SeR, Misto-Mdp, M5S, Lega, Misto-Umbria Next) la proposta di legge per la riduzione temporanea dell’assegno vitalizio degli ex consiglieri regionali. L’atto prevede un risparmio di circa 900mila euro nel triennio di applicazione che saranno destinati a finanziare politiche a favore delle fasce di popolazione a maggior rischio di esclusione sociale. L’atto unitario uscito dalla Prima Commissione consiliare ha preso il via da due diversi provvedimenti presentati dall’Ufficio di presidenza di Palazzo Cesaroni e dai consiglieri del Movimento 5 Stelle.

SCHEDA
La proposta di legge prevede che  gli importi lordi mensili dei 102 assegni vitalizi e di reversibilità in pagamento siano ridotti per la durata di 36 mesi con i seguenti scaglioni: il 5 per cento per importi fino a mille euro, l’8 per cento per la parte oltre i mille e fino a 2mila euro, il 10 per cento da 2mila a 4mila, il 12 per cento per la parte da 4 fino a 6mila euro e il 15 per cento per la parte oltre i 6mila euro. La riduzione è prevista anche per i soggetti che, alla data di entrata in vigore della legge, non hanno ancora conseguito i requisiti di età previsti per l’erogazione dell’assegno vitalizio e per coloro che, nonostante il possesso dei requisiti, non hanno ancora percepito l’assegno vitalizio. Inoltre è prevista l’esenzione per i redditi lordi complessivi annui fino a 18mila euro. Come indicato da varie decisioni della Corte costituzionale il taglio degli assegni vitalizi proposto tiene conto “dei criteri di temporaneità, ragionevolezza e proporzionalità”.

EMENDAMENTI
È stato approvato a maggioranza, con l’astensione di Solinas (Misto-Mdp), l’emendamento a firma Liberati (M5S), Rometti (SeR), Chiacchieroni, Porzi (Pd), Mancini, Fiorini (Lega), De Vincenzi (Misto-Umbria Next) che prevede di pubblicare sul sito istituzionale dell’Assemblea legislativa i nominativi e gli importi dei percettori degli assegni

 

 

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Carla Casciari

CENTRI PER LA CURA DEI BAMBINI IPOACUSICI NEGLI OSPEDALI DI TERNI E PERUGIA

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Carla Casciari(Acs) Perugia, 18 aprile 2018 – Nel corso della seduta di ieri dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, nell’ambito del question time, il consigliere regionale Carla Casciari (Pd) ha illustrato la propria interrogazione con cui chiede “quali azioni la Giunta di Palazzo Donini intende intraprendere per garantire l’accesso al Centro di Terzo livello per la diagnosi, trattamento e cura del bambini ipoacusici nell’Azienda ospedaliera di Terni. E se intende potenziare lo stesso centro nell’Ospedale di Perugia onde evitare ulteriori disservizi e difficoltà per le famiglie”.

 

Nell’atto ispettivo, Casciari spiega che “la Regione Umbria  ha previsto, fin dal 2007 un programma di screening audiologico neonatale, dotando tutti i punti nascita del territorio, e le due terapie intensive neonatali, di apparecchi automatici per emissioni otoacustiche evocate transienti. Sono stati inoltre individuati due Centri di Terzo livello, nelle Cliniche di Otorinolaringoiatrica degli ospedali di Terni e Perugia, dove numerosi specialisti collaborano insieme. Nel 2014 è stato inoltre istituito il Centro di riferimento regionale per l’impianto cocleare nella struttura complessa di Otorinolaringoiatria e Chirurgia cervico-facciale dell’Azienda ospedaliera di Perugia. Ad oggi però il Centro di III Livello previsto presso l’Azienda Ospedaliera di Terni non è mai stato attivato e i bambini sono stati presi in carico presso il servizio dell’età evolutiva dell’Azienda Unità Sanitaria Locale Umbria 2 e iI servizio di igiene mentale. Oggi, la situazione ternana già critica e non omogenea rispetto al territorio del perugino, si è andata aggravando visto iI pensionamento del medico responsabile del servizio dell’età evolutiva. Ciò ha determinato la sospensione delle attività di presa in carico del Centro di III livello obbligando le famiglie a recarsi presso la struttura ORL di Perugia, dove si rilevano ulteriori criticità dovute al numero crescente di accessi rispetto all’organico a disposizione”.

 

L’assessore Luca Barberini ha detto che “le risposte che vengono fornite dall’Asl di Terni non sono attualmente in linea con il percorso terapeutico approvato dalla Giunta regionale, ci sono ritardi nella presa in carico e i cittadini devono spostarsi verso l’unico servizio presente a Perugia. C’è la volontà dell’ospedale di Terni di riorganizzare e potenziare l’attività adibita a questa attività, e di farlo in breve tempo per dare piena attuazione al percorso stabilito dalla Giunta”. PG/

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SOSTENERE L’ISTITUZIONE DI ORGANISMI DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO

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carla_casciari2(Acs) Perugia, 16 aprile 2018 – Il consigliere regionale del PD Carla Casciari ha presentato una proposta di legge regionale per sostenere l’istituzione degli ‘Organismi di composizione della crisi (Occ) da sovraindebitamento’ e la realizzazione nei Comuni di sportelli informativi per i cittadini. L’esponente del PD parla di iniziativa “di grande valenza sociale, soprattutto alla luce del coinvolgimento attivo degli enti locali, che in qualità di enti territoriali più vicini ai cittadini ed in grado di rappresentare al meglio le necessità della collettività, costituiscono il punto di prossimità più immediato e potranno avere un ruolo fondamentale di supporto ai soggetti in crisi debitoria”.

 

“La legge ‘3/2012’, comunemente chiamata ‘legge salva suicidi’, – spiega Casciari – stabilisce norme in materia di soluzione delle situazioni di sovraindebitamento dei soggetti esclusi dalla legge fallimentare, quindi privati consumatori, enti che non svolgono attività commerciali ed imprese sotto soglia. Con tale normativa si prevede la costituzione degli Occ, promossi da Enti pubblici, Camere di Commercio o Ordini professionali e dotati delle competenze professionali necessarie ad accompagnare il soggetto in difficoltà nella redazione della proposta di composizione della propria situazione debitoria”.

 

“Gli Occ – sottolinea Casciari – sono uno strumento prezioso e molto utile. I soggetti che si trovano in una situazione di sovraindebitamento sono infatti persone in grave difficoltà, non solo finanziaria ma soprattutto psicologica e familiare. Le cause dei debiti possono essere le più diverse: legate a motivi economici, lavorativi, di salute, di dipendenza da patologie psicologiche come, ad esempio, l’alcolismo, il gioco d’azzardo e la tossicodipendenza. Nella maggior parte dei casi si tratta di situazioni molto critiche e di soggetti non lucidi, incapaci di prendere decisioni adeguate rispetto alla gestione delle proprie finanze”.

Casciari sottolinea quindi la “necessità” di istituire gli Occ “mettendo a disposizione professionisti ed esperti del settore in grado di analizzare la situazione finanziaria e di esaminarne le ragioni, un team di soggetti competenti che, oltre ad un supporto legale e di un commercialista, sia in grado di fornire anche un aiuto psicologico, visto che spesso l’impatto della procedura sugli aspetti di vita privata rischiano di avere ripercussioni molto pesanti. Si tratta di un supporto che assume un ruolo molto importante soprattutto alla luce dell’attuale contesto economico di crisi che ha provocato negli ultimi anni un incremento nella casistica dei suicidi delle persone che si sono sentite senza una via d’uscita, abbandonate ed incapaci di riuscire ad affrontare e risolvere i debiti contratti”.

 

“Il dovere delle istituzioni e della politica – aggiunge Casciari – è quello di tutelare le fasce sociali più deboli e di evitare che i singoli cittadini si sentano sempre più soli ed abbandonati e cadano nella rete dell’usura o peggio scelgano di arrendersi davanti alle difficoltà. La finalità della proposta è, tra l’altro, quella di fornire un sostegno da parte della Regione ai Comuni che attivano servizi informativi sul tema del sovraindebitamento”. RED/tb

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REALIZZARE UN CENTRO DI ADDESTRAMENTO PER UNITÀ CINOFILE DI SOCCORSO NEL CENTRO REGIONALE DI PROTEZIONE CIVILE DI FOLIGNO

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20170508_122741(Acs) Perugia, 11 aprile 2018 – “Dotare l’Umbria di un centro regionale di addestramento per le unità cinofile di soccorso e formazione per istruttori”. È quanto dichiara il consigliere regionale del Partito democratico, Carla Casciari, annunciando la presentazione di una mozione nella quale chiede alla Giunta di realizzare “un campo ricerche per le esercitazioni e l’addestramento presso il Centro regionale di Protezione Civile di Foligno”.

Casciari nell’atto evidenzia come “esistono già in Umbria positive esperienze di unità di soccorso cinofile di associazioni di volontariato. Ma è fondamentale, e strumentalmente necessario, dotare la nostra Regione di un centro regionale di addestramento per le unità cinofile di soccorso e formazione per istruttori. L’accesso al centro e la partecipazione a corsi di addestramento potrebbe garantire a tutti coloro che vorranno mettersi a disposizione con i propri cani di entrare a far parte delle unità cinofile di soccorso. In tale modo nel nostro territorio potremmo avere a disposizione sempre e comunque le unità cinofile da poter allertare in tempi brevissimi, pronte a prestare soccorso in caso di calamità”.

La mozione sottolinea come questo Centro di addestramento potrebbe diventare “catalizzatore di figure professionali e competenti in materia, ed essere assunto a punto di riferimento per il Centro e Sud Italia per l’addestramento delle unità cinofile di soccorso e degli accompagnatori. L’Umbria è una regione ad elevato rischio sismico e la tempestività degli interventi di soccorso e aiuto alle popolazioni colpite può fare la differenza. In caso di crolli, frane o altri incidenti determinati dal terremoto o da calamità naturali di qualsiasi natura le unità cinofile di soccorso, in particolare i cani da macerie, sono una risorsa imprescindibile per i soccorritori. Basti pensare che in occasione degli ultimi tragici eventi sismici nel centro Italia sono state ben 60 le vite salvate dai cani da soccorso tra Amatrice e Pescara del Tronto, arrivando dove i soccorritori non riescono o non possono arrivare senza mettere a repentaglio la loro stessa vita. L’opera delle unità cinofile è fondamentale anche per rintracciare i corpi delle vittime”. DMB/

Carla Casciari

SOCIALE: “UN ALTRO OSSERVATORIO WELFARE AZIENDALE? CUI PRODEST?”

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Carla Casciari(Acs) Perugia, 23 marzo 2018 – “Apprendo di una proposta di legge del consigliere regionale Sergio De Vincenzi, non ancora discussa nella commissione competente, per abrogare l’articolo 28 della legge regionale ‘Norme per le politiche di genere e per una nuova civiltà delle relazioni tra donne e uomini’ che, grazie al mio emendamento, presentato ed approvato, ha istituito da ormai quasi due anni un osservatorio regionale sulle politiche di welfare aziendale”. Così il consigliere regionale Carla Casciari (Pd).

“Leggendo l’atto presentato da De Vincenzi – spiega Casciari – apprendo che anche le finalità presentate sono le stesse. In entrambi i documenti si sottolinea che l’osservatorio ha il compito di raccogliere, analizzare e diffondere le buone pratiche di conciliazione e di welfare aziendale presenti sul territorio. Nel mio emendamento, in più, richiedo anche che la Giunta, con proprio atto, disciplini le modalità di svolgimento della Giornata regionale del welfare aziendale individuando una data e il programma delle iniziative. L’auspicio è la legge regionale per la parità di genere diventi al più presto operativa in tutte le sue declinazioni: un altro osservatorio sul welfare aziendale cui prodest?”. RED/dmb

Carla Casciari

SANITÀ: “INDIVIDUAZIONE E TEMPI DI TRASFERIMENTO NELLA NUOVA SEDE DEL CENTRO DI PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA”

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Carla Casciari(Acs) Perugia, 21 marzo 2018 – “Lo spostamento del ‘Centro di procreazione medicalmente assistita’ (Cpma) è ormai inderogabile: la sua attuale sede, in via Dal Pozzo a Perugia, è inadeguata, sia per ragioni economiche che di sicurezza degli operatori e degli utenti. Inoltre la dismissione di tutti gli altri ambulatori ha causato una diminuzione dei servizi essenziali, come sportello Cup, ascensori, vigilanza e semplice manutenzione ordinaria”. Lo evidenziano i consiglieri regionali del Partito democratico, Carla Casciari e Gianfranco Chiacchieroni, annunciando la presentazione di una interrogazione a risposta immediata relativa alla individuazione della nuova sede del Centro.

Casciari e Chiacchieroni segnalano che “da notizie recenti emergerebbe la volontà di trasferire il Cpma presso l’ospedale di Pantalla. Il Centro rimane ad oggi ancora l’unica struttura ospedaliera che non ha trovato una congrua sistemazione: si tratta peraltro di un servizio che necessita di una struttura di grandi dimensioni, di macchinari e tecnologie di notevole qualità e soprattutto di un elevato livello di privacy. L’ultima condizione sarebbe evidentemente poco realizzabile all’interno del polo unico Santa Maria della Misericordia, a Perugia”.

Per gli esponenti del Pd “tale situazione deve essere risolta a breve termine, soprattutto alla luce del fatto che si tratta di un’eccellenza che di recente si è classificata al quinto posto nella classifica nazionale per numero di cicli di procreazione assistita. Secondo i dati ufficiali, infatti, nel corso del 2016 sono state 6047 le attività ambulatoriali svolte dal Centro, ben 1225 le fecondazioni assistite, 285 crioconservazioni e 2651 interventi di seminologia, per un totale di 10208 prestazioni”. MP/

Carla Casciari

GIORNATA DELLA MEMORIA PER LE VITTIME DELLE MAFIE: “TENERE ALTO IL NOSTRO IMPEGNO A FAVORE DELLA LEGALITÀ”

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Carla Casciari(Acs) Perugia, 20 marzo 2018 – “È necessario ricordare le vittime innocenti della criminalità per gettare i semi di una nuova speranza e per rinnovare l’importanza della verità e della giustizia sociale”. È quanto dichiara il consigliere regionale Carla Casciari (Pd) alla vigilia della 23esima ‘Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie’, istituita per il 21 marzo.

“La Regione Umbria – prosegue Casciari – nel 2010 ha approvato all’unanimità la proposta di legge per istituire questa giornata intervenendo nei settori dell’educazione alla legalità, della prevenzione e della lotta contro la criminalità organizzata e della sensibilizzazione della società civile. Nel marzo 2017, con voto unanime della Camera dei Deputati, è stata approvata una legge nazionale in tal senso”.

“L’Umbria – sottolinea Casciari – richiama interessi economici di organizzazioni criminali che cercano di investire nei nostri territori e nelle nostre attività produttive, come ricordato anche dal Procuratore Generale di Perugia, Fausto Cardella, in occasione dell’inaugurazione dell’ultimo anno giudiziario. Come commissario della Commissione d’inchiesta ‘Analisi e studi su criminalità organizzata, infiltrazioni mafiose, tossico-dipendenze, sicurezza e qualità della vita’ agirò in tutte le sedi possibili per tenere alta la guardia, in modo speciale ora che con la ricostruzione post terremoto l’Umbria può diventare una terra ancora più appetibile. Impegno prioritario della politica – conclude Casciari – è di contrastare l’infiltrazione delle organizzazioni criminali contribuendo anche a realizzare un contesto di legalità che renda sempre più difficile il loro diffondersi”. RED/dmb

carla_casciari2

WELFARE: “DISPOSIZIONI IN MATERIA DI DISOSTRUZIONE PEDIATRICA E DI RIANIMAZIONE CARDIOPOLMONARE” – PROPOSTA DI LEGGE

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carla_casciari2(Acs) Perugia 16 marzo 2018 – “Promuovere la massima diffusione, nell’ambito del sistema dei servizi socio-educativi per la prima infanzia, della conoscenza delle tecniche salvavita, della prevenzione primaria, della disostruzione delle vie aeree in ambito pediatrico con rianimazione cardiopolmonare e degli elementi di primo soccorso, con particolare riferimento alle funzioni vitali, anche al fine di contribuire ad una drastica riduzione della mortalità infantile in Italia, mediante la conoscenza delle procedure immediatamente necessarie per fronteggiare le situazioni di emergenza sanitaria”: è quanto prevede la proposta di legge “Disposizioni in materia di disostruzione pediatrica e di rianimazione cardiopolmonare”, presentata da Carla Casciari (Pd).

 

“La Regione Umbria – sottolinea Casciari – è una delle regioni più all’avanguardia nella gestione dei servizi socio-educativi di prima infanzia, anche grazie a quanto introdotto con la legge regionale ‘30/2005’, che ha posto in essere un sistema integrato, con regole uniformi per i titolari dei servizi pubblici e privati, creando una rete importantissima ed una fondamentale sinergia pubblico/privato. Questa proposta di legge ha lo scopo di incentivare nell’ambito dei servizi socio-educativi la conoscenza di queste tecniche salvavita, portando avanti una campagna di sensibilizzazione e rendendo riconoscibili quelle strutture che sono dotate di personale formato per soccorrere i minori in caso di incidenti e malori. La finalità è quella di qualificare maggiormente e valorizzare il lavoro che già si sta svolgendo,  offrendo un’ulteriore garanzia della qualità dei servizi regionali, avvalendosi dell’esperienza e della professionalità dei soggetti che quotidianamente gestiscono i servizi sanitari regionali, degli operatori della Centrale operativa unica regionale 118 e degli operatori del settore”.

 

“Il primo soccorso che viene prestato alla vittima in attesa dell’intervento sanitario – spiega Casciari – ha un potenziale valore salvavita, di salvaguardia della salute e dell’integrità fisica: alcune manovre, se poste in essere con tempestività ed adeguatezza, possono avere un valore determinante per la sopravvivenza del paziente e/o fondamentale per evitare eventuali conseguenze dannose o complicazioni. Le manovre di soccorso di questo tipo possono supportare le funzioni vitali della vittima o determinarne il recupero delle funzioni vitali, permettendo di guadagnare tempo in attesa dell’intervento dei medici o di aumentare le probabilità di risposta alle successive terapie dei sanitari, soprattutto in caso di malori e/o eventi traumatici improvvisi e non prevedibili. Ad esempio, l’ostruzione delle vie aeree è nella maggior parte dei casi risolvibile se si è in grado di effettuare un intervento precoce. Secondo i dati Istat, il 27 per cento delle morti classificate come ‘accidentali’ nei bambini da 0 a 4 anni avviene per soffocamento causato da inalazione di cibo o di corpi estranei. Passando nelle fasce d’età 5-9 anni e 10-14 anni la percentuale di morti per soffocamento diminuisce progressivamente, ma rimane comunque tra le più significative tra le cause accidentali. Nella fascia di età tra 0 e 4 anni, l’inalazione di corpi estranei è la seconda causa di morte accidentale dopo gli incidenti stradali.  Ogni anno in Italia si verificano in media 450 casi di inalazione di corpi estranei, di cui il 60 per cento (270 casi) riguarda bambini. La mortalità si aggira a 30 bambini con meno di 4 anni ogni anno. Questa legge – conclude la proponente – garantirà un ulteriore innalzamento della qualità dei servizi della prima infanzia con l’istituzione del marchio ‘Nido d’infanzia sicuro’”. RED/pg