Category

Comunicati stampa

ads_image

“Promuovere e valorizzare la figura dell’amministratore di sostegno”

By | Assemblea Legislativa, Comunicati stampa | No Comments
Il consigliere Carla Casciari (Pd) annuncia la presentazione di una proposta
di legge per “promuovere e valorizzare la figura dell'amministratore di
sostegno”. Per Casciari l’obiettivo è il “supporto alle persone più
fragili per la gestione di risparmi e patrimoni, ma anche per provvedere a
semplici esigenze quotidiane”.

---------------

“Promuovere e valorizzare la figura
dell'amministratore di sostegno”. È quanto dichiara il consigliere del
Partito democratico Carla Casciari annunciando la presentazione di una
proposta di legge che punta al “supporto delle persone più fragili, un
principio irrinunciabile all'interno del sistema di welfare regionale”.

“L'amministratore di sostegno – spiega Casciari - opera come tutore di
persone dichiarate non pienamente autonome per effetto di patologie, per
anzianità o perché prive di una rete familiare. Persone che si trovano in
difficoltà a provvedere ai più semplici atti della propria quotidianità,
come pagare le bollette o recarsi in farmacia, figuriamoci nel gestire i
propri risparmi e patrimoni. Per aiutare queste persone nelle loro attività,
consentendo comunque di mantenere una quota residua capacità giuridica, una
legge nazionale, in vigore dal 2004, ha introdotto la figura
dell'amministratore di sostegno nominata dal Giudice tutelare e scelto ove
possibile nello stesso ambito familiare, o in alternativa da una figura terza
che si renda disponibile ad assumere l'incarico”.

“Affiancare ad una persona fragile una figura come l'amministratore di
sostegno – prosegue Casciari - è auspicabile quando il contesto
socio-familiare della persona è particolarmente difficile o assente, onde
evitare profittatori e raggiri da parte di mal intenzionati. Per questo ho
ritenuto opportuno presentare questa proposta di legge affinché anche
l'Umbria, come hanno già fatto altre Regioni, si doti di una normativa che
contribuisca a favorire le nomine di amministratori di sostegno quale
possibile soluzione a situazioni di disagio, anche promuovendo e sostenendo
la formazione e l'aggiornamento costante per coloro che decidano di dedicarsi
a questa attività. Nella proposta di legge – conclude Casciari – tra le
iniziative che la Regione può promuovere sono previsti anche l'istituzione
di elenchi di persone che si rendano disponibili a svolgere il ruolo di
amministratore e il sostegno a sportelli informativi”.
(Fonte Acs, 12/02/2019)
pala-barton

QUESTION TIME: “ADEMPIMENTI DEL COMUNE DI PERUGIA PER OTTENERE COFINANZIAMENTO PER ‘PALABARTON’”

By | Assemblea Legislativa, Comunicati stampa | No Comments

pala-barton(Fonte Acs) Perugia, 11 febbraio 2019 – Nella seduta odierna dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, l’Aula di Palazzo Cesaroni ha discusso l’interrogazione a risposta immediata dei consiglieri del Partito democratico Carla Casciari e Giacomo Leonelli circa “gli adempimenti, temporali e documentali, che il Comune di Perugia dovrebbe rispettare per ottenere il cofinanziamento della Regione Umbria per gli interventi di ampliamento del Pala Barton, per i quali la Regione ha stanziato 500mila euro del proprio bilancio di assestamento”.

 

Nell’illustrare l’atto in Aula, Casciari ha ricordato che “dal 2010 il Pala Evangelisti di Perugia, ora PalaBarton, ospita le partite casalinghe della Sir Safety Perugia Volley, squadra che si è aggiudicata l’ultimo scudetto 2017-2018 e, proprio ieri, la Coppa Italia 2019. Il numero sempre crescente di persone che richiedono di assistere alle partite della Sir Safety Perugia Volley ha indotto la società, a più riprese, a richiedere un ampliamento della capienza del Pala Barton da realizzarsi con interventi strutturali di ‘chiusura’ degli spicchi delle gradinate superiori dell’impianto. Per questo intervento la società ha consegnato nel 2018 un progetto definitivo al Comune di Perugia per un ammontare complessivo di oltre un 1 milione di euro. Questa Assemblea, sensibile alle aspettative della società Sir Safety e consapevole del valore che la squadra rappresenta per la città e per l’intera comunità regionale, con la legge regionale ‘6/2018’ ha votato un contributo straordinario da erogare in favore del Comune di Perugia di 500mila euro (150mila euro per il 2018 e 350mila euro per il 2019), a titolo di cofinanziamento delle spese di investimento per i lavori di adeguamento e ristrutturazione del palazzetto. Nell’ultimo biennio sono stati già realizzati interventi di miglioramento del Pala Barton, anche grazie al sostegno finanziario della Regione Umbria, con un contributo a fondo perduto di 300mila euro, pari alla metà del costo previsto dal Comune per l’installazione della tribuna retrattile. La riqualificazione delle gradinate, la realizzazione della sala stampa, il nuovo tabellone elettronico, la riqualificazione degli spazi collettivi, della zona hospitality, degli spogliatoti e servizi igienici. Ma in questi giorni si registrano sulla stampa locale e nazionale dichiarazioni allarmanti da parte della società Sir Safety Perugia Volley che lamenta l’immobilismo dell’Amministrazione comunale in merito all’avvio dei lavori di ampliamento del PalaBarton. Ritardi che rischiano di inficiare il normale proseguo della stagione della Sir Safety fra le mura amiche del palasport cittadino, infatti, in vista delle fasi finali del campionato ci si aspetta un ulteriore richiesta di posti disponibili per assistere alle partite. Per far fronte a tali richieste, stando alle dichiarazioni della società, si sta pensando di trasferire la squadra in impianti con capacità di pubblico superiore ai 5mila posti”.

 

L’assessore Fabio Paparelli ha risposto spiegando che “la Giunta ha deliberato tre anni fa un protocollo d’intesa con il Comune di Perugia per interventi di manutenzione straordinaria e per il miglioramento tecnico e funzionale, che prevedeva il rifacimento di tribuna e gradinate con nuovi posti, nuovo tabellone elettronico, sala stampa, servizi igienici, spogliatoi, spazi collettivi riqualificati, una manutenzione straordinaria esterna e nuovi spazi da destinare a depositi, come richiesto dai vigili del fuoco. L’importo complessivo, di 600mila euro, metà a carico del Comune e metà della Regione. A dicembre 2018 il Comune di Perugia ha trasmesso la determinazione dirigenziale del 7 novembre 2018, in cui vengono descritti lavori per un totale di 199 mila euro, rispetto all’importo di 600mila euro contenuto nel protocollo d’intesa sottoscritto. Dalla rendicontazione emerge che i lavori sono i seguenti: nuovo tabellone, riqualificazione spazi collettivi, lavori di messa in sicurezza, riqualificazione arredo, sala stampa. Sulla determina inviata, ancorché non accompagnata di documentazione a supporto che ancora non abbiamo, è stato liquidato il primo acconto.

 

 

Il crono-programma prevede che il Comune di Perugia, entro il 29 marzo 2019, debba presentare apposita deliberazione di approvazione del progetto esecutivo e del finanziamento dello stesso, prevedendo quindi le risorse necessarie. Allo stato attuale, la documentazione prodotta del Comune di Perugia non consente l’utilizzo delle risorse regionali: la quota di cofinanziamento a carico del Comune per 1 milione 445mila euro  viene rinviato al bilancio 2019–2021 e allo stato attuale non risulta ancora approvata dallo stesso Comune. La mancata approvazione farebbe venire meno l’impegno della Regione rispetto alle risorse rese disponibili, mentre sono stati spesi esclusivamente 199 mila euro”.

 
Nella replica conclusiva, Leonelli ha detto che tutto ciò “pone fine all’immagine del  sindaco di Perugia nocchiero indefesso che guida la nave della città in mezzo agli squali del Pd, visto che la Regione ha messo 500mila euro e la possibilità di fare gli interventi appare molto a rischio. Quindi basta con la retorica, il Comune rischia di non fare gli interventi e la Giunta svolga in modo ancora più deciso la sua funzione. La pallavolo, sport dove la Regione giustamente investe in maniera eccezionale, in quanto eccellenza perugina di livello mondiale, è uno sport dove il fattore campo è fondamentale e così la presenza del pubblico. Il Comune sia messo di fronte alle sue responsabilità”. Casciari ha poi sottolineato che “non solo il pubblico di Perugia segue la squadra, ma sono molte le presenze da altre città per assistere a uno spettacolo di livello così elevato. Il Sindaco, il quale ha detto che le nostre sono chiacchiere, faccia i fatti”.

disabilità_tipologie-e1514912777132

SANITÀ: “ACCOGLIENZA DEI DISABILI, ESTENDERE IL MODELLO ATTIVATO A TERNI A TUTTE LE ALTRE STRUTTURE OSPEDALIERE UMBRE”

By | Comunicati stampa | No Comments

disabilità_tipologie-e1514912777132(Fonte Acs) Perugia, 8 febbraio 2019 – “La Giunta regionale spieghi se intende estendere il modello di accoglienza Dama (Disabled adavanced medical assistance), attivato a Terni, anche nelle altre strutture ospedaliere della regione, per offrire su tutto il territorio un efficace strumento di accoglienza e presa in carico delle persone con disabilità e delle loro famiglie”. Lo chiede, con una interrogazione a risposta immediata, di cui annuncia la presentazione, il consigliere del Partito democratico Carla Casciari.

 

Nell’atto ispettivo, Casciari spiega che “nel febbraio 2018 presso l’azienda ospedaliera Santa Maria di Terni è nato il Centro accoglienza disabilità (Cad), cui si può accedere direttamente o tramite un numero verde attivo dal lunedì al venerdì. Grazie all’attivazione di questo percorso, dedicato alle persone con disabilità complessa intellettivo-relazionale, l’azienda ospedaliera ternana è entrata a far parte della rete nazionale Dama che, oltre a Terni, comprende i nosocomi di Milano, Mantova, Varese, Bologna, Empoli, Bolzano e Cosenza. Il raggiungimento di questo lodevole traguardo è stato possibile anche grazie alla sinergia tra l’azienda ospedaliera e la associazioni di volontariato presenti sul territorio”.

 

Il consigliere regionale evidenzia che “il modello di accoglienza ai servizi di diagnosi e cura che va sotto il nome di ‘Dama’ è rivolto alle persone con grave disabilità intellettiva e neuromotoria e si pone l’obiettivo di favorire l’accesso ai servizi intervenendo sull’organizzazione sanitaria, migliorando al contempo le risposte ai bisogni di salute e benessere. I punti caratterizzanti di questo modello sono la presenza di un’equipe multidisplinare dedicata e di personale volontario qualificato, la facilità di contatto con le famiglie mediate la creazione di un call center e la creazione di un archivio con i dati di tutti i pazienti”.

Banner_dae2

SANITÀ: “REGISTRO INFORMATICO REGIONALE DEI DEFIBRILLATORI SEMIAUTOMATICI ESTERNI”

By | Comunicati stampa | No Comments

Banner_dae2(Fonte Acs) Perugia, 6 febbraio 2019 – Il consigliere regionale del Partito democratico Carla Casciari annuncia un’interrogazione alla Giunta per sapere “se è a conoscenza del numero effettivo di defibrillatori semiautomatici (DAE) installati sul territorio regionale, sul loro stato di manutenzione e se intende rendere obbligatoria l’iscrizione al registro della Centrale Unica 118 per avere una mappatura regionale consultabile dai cittadini, e per indirizzare l’installazione di nuovi DAE in aree non attualmente coperte”.

 

“Con il ‘Progetto Umbria diffusione dei defibrillatori semiautomatici esterni (DAE)’ – spiega Casciari – approvato nel 2011 dalla Giunta Regionale e in particolare con la delibera ‘1720/2014’, la Regione si è posta l’obbiettivo di incrementare i livelli di salute pubblica anche per mezzo dell’incremento del numero di DAE disponibili sul territorio regionale, e al tempo stesso aumentare il numero delle persone formate al loro utilizzo, prevede anche l’istituzione di un registro informatico regionale nel sito istituzionale della Centrale regionale 118. In una sezione specifica del sito www.118perugia.it è infatti è possibile effettuare la registrazione on line dei DAE, al fine di ottenere un censimento dei defibrillatori semiautomatici esterni in possesso da parte di enti, associazioni e privati”.

 

“Il Ministero della Salute – ricorda l’esponente Pd – aveva anche finanziato, nel biennio 2011-12, risorse per le Regioni pari a 6 milioni di euro per la diffusione e l’utilizzo di Defibrillatori semiautomatici esterni (DAE), la cui erogazione veniva subordinata alla presentazione di documentazioni attestanti i programmi e le fasi di attuazione. Successivamente, dal 1 luglio 2017 è entrato in vigore l’obbligo di dotazione e impiego di defibrillatori semiautomatici per le società sportive dilettantistiche e molte società si sono autonomamente dotate e sono state destinatarie di donazioni di DAE. Inoltre, si registra un numero sempre crescente di installazione di DAE sul territorio regionale, quale iniziativa spontanea di privati o associazioni”

spreco_alimentare

SPRECO ALIMENTARE: “DARE PIENA ATTUAZIONE ALLA LEGGE UMBRA”

By | Comunicati stampa | No Comments

spreco_alimentare(fonte Acs) Perugia, 5 febbraio 2019 – “È opportuno che la Giunta di Palazzo Donini dia piena attuazione alla legge ‘Interventi regionali per la promozione delle attività di donazione e distribuzione a fini di solidarietà sociale di prodotti alimentari, non alimentari e farmaceutici’, presentata dalla sottoscritta insieme ai colleghi Rometti e Squarta ed approvata (https://tinyurl.com/spreco-alimentare(link is external)) il 7 novembre 2017 dall’Assemblea Legislativa”. Lo afferma il consigliere regionale Carla Casciari (Pd), intervenendo in occasione della sesta “Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare” (https://tinyurl.com/giornata-nazionale(link is external)), istituita dal ministero dell’Ambiente e che ricorre oggi.

 

“Lo scorso anno – spiega Casciari – sono state approvate due delibere per definire la governance del sistema, ma ancora questa norma legislativa non ha trovato attuazione pratica. Soprattutto è il momento che si concretizzi il sostegno alla costituzione di reti operative, promosse dai Comuni in forma singola o associata, il cui compito sarà quello di raccogliere i prodotti alimentari e non, ritirati o rimossi dalla distribuzione primaria ma ancora idonei al consumo, ma anche i pasti non consumati preparati dai servizi di ristorazione collettiva, e i prodotti farmaceutici, per ridistribuirli a fini di solidarietà sociale a favore delle persone che si trovano in situazioni di disagio sociale”.

 

“Secondo gli ultimi dati raccolti da ‘Waste Watchers e Last minute Market’ – sottolinea la consigliera Dem – lo spreco alimentare costa agli italiani 15miliardi di euro, una cifra che rappresenta lo 0,88 percento del Pil. Dallo studio, inoltre, emerge che negli ultimi cinque anni lo spreco supera di gran lunga la percezione di quello idrico, energetico o monetario. Il settore alimentare è quello in cui si spreca di più per il 74 per cento degli italiani, era il 60 per cento nel 2014. Mentre quello idrico segue per il 48 per cento, quindi quelli legati a mobilità (25 per cento) ed energia elettrica (22 per cento). Visto che la Regione Umbria – conclude Casciari – si denota, da sempre, di un forte senso di responsabilità, di civiltà, di solidarietà e di rispetto per le generazioni future, è il momento di dare concretezza alla nostra legge e di dare vita ad una raccolta, che non sia solo occasionale, di prodotti (alimentari e non) e di farmaci. È nostro dovere aiutare la parte più debole della nostra regione anche nell’ottica di sostenere sempre più concretamente questa nuova economia”.

Ginetti, Cenci e Casciari

GIORNATA MONDIALE CANCRO: “PREVENZIONE, RICERCA, PROMOZIONE DI SANI E CORRETTI STILI DI VITA SONO ARMI POTENTI”

By | Comunicati stampa | No Comments

Ginetti, Cenci e Casciari(fonte Acs) Perugia, 4 febbraio 2018 – “Prevenzione, ricerca, promozione di sani e corretti stili di vita sono armi potenti contro il cancro. La storia di Leonardo Cenci ci ha dimostrato che la ricerca permette di allungare l’aspettativa e la qualità di vita anche nei casi con diagnosi molto negativa. A Leonardo, così come a molti altri pazienti che in tempi passati non avrebbero avuto farmaci per fermare la malattia, sono stati somministrati farmaci di ultima generazione a bersaglio molecolare presso l’azienda ospedaliera di Perugia e così, insieme alla sua grande forza di volontà, è riuscito ad allungare la sua aspettativa di vita di circa sei anni”. Così il consigliere regionale Carla Casciari (Pd) in occasione della Giornata Mondiale Contro il Cancro 2019 che si celebra oggi, lunedì 4 febbraio.

 

“Secondo gli esperti dell’Airc (Associazione Italiana per la ricerca contro il cancro) – prosegue Casciari – l’Italia è un’eccellenza nell’ambito della ricerca oncologica anche a livello internazionale: non è un caso che nel nostro Paese si guarisca di più che nel resto d’Europa. Ma di certo si può fare di più. È necessario cercare nuove terapie per sconfiggere il cancro, per migliorare la sopravvivenza e la qualità di vita dei pazienti oncologici ed adottare una serie di azioni per promuovere dei sani e corretti stili di vita. In tal senso c’è la promozione di corretti stili di vita per tutte le fasce di età, il cosiddetto sport di cittadinanza, rivolto agli anziani con l’attività fisica adattata, ai bambini con l’attività motoria nelle scuole elementari, all’inclusione ed alla disabilità. È il primo passo per mantenerci in buona salute. Sul versante della prevenzione, inoltre, la Regione Umbria – conclude – si è distinta per le campagne di prevenzione del carcinoma della mammella e del colon. Le cure palliative e le terapie del dolore, praticate nella rete degli hospice e nei centri di terapia del dolore, sono un’altra eccellenza della sanità regionale”.

Casciari e Sirci

SPORT: “DALLA REGIONE 500MILA EURO PER LA RIQUALIFICAZIONE DEL PALABARTON. COSA DEVE FARE IL COMUNE DI PERUGIA PER OTTENERE IL COFINANZIAMENTO?”

By | Comunicati stampa | No Comments

Casciari e Sirci(fonte Acs) Perugia, 4 febbraio 2019 – I consiglieri del Partito democratico Carla Casciari e Giacomo Leonelli annunciano la presentazione di una interrogazione sull’“impegno della Giunta regionale per la riqualificazione del Palazzetto dello sport ‘PalaBarton’ di Perugia” auspicando che venga trattata nella prima seduta utile dell’Assemblea legislativa. In particolare Leonelli e Casciari chiedono all’Esecutivo di Palazzo Donini “quali sono gli adempimenti, temporali e documentali, che il Comune di Perugia dovrebbe rispettare per ottenere il cofinanziamento regionale per gli interventi di ampliamento del ‘Pala Barton’, per i quali la Regione Umbria ha stanziato 500 mila euro del proprio bilancio di assestamento”.

 

“In questi giorni – ricordano Casciari e Leonelli – si registrano sulla stampa dichiarazioni allarmanti della Sir Safety che lamenta l’immobilismo da parte dell’Amministrazione comunale di Perugia in merito all’avvio dei lavori di ampliamento del ‘Pala Barton’. Ritardi che rischiano di inficiare il normale proseguo della stagione della Sir Safety fra le mura del palasport cittadino. Infatti, in vista delle fasi finali del campionato, ci si aspetta un ulteriore richiesta di posti per assistere alle partite. Per far fronte a tali richieste, stando alle dichiarazioni della società, si sta pensando di trasferire la squadra in impianti con capacità di pubblico superiore ai 5mila posti”.

 

“Dopo numerose richieste da parte della Sir Safety – continuano i consiglieri regionali – nell’ultimo biennio sono stati già realizzati interventi di miglioramento delle condizioni del ‘Pala Barton’, sempre grazie al sostegno finanziario della Regione Umbria. Ma il numero sempre crescente di spettatori ha indotto la società a richiedere un ampliamento della capienza della struttura con interventi di chiusura degli spicchi delle gradinate superiori dell’impianto. Per questo intervento la società ha consegnato nel settembre 2018 un progetto definitivo dal Comune di Perugia per un ammontare complessivo di oltre un milione di euro. La Regione Umbria, ascoltando le richieste provenienti dalla Sir Safety e consapevole del valore che la squadra rappresenta per Perugia e per l’intera comunità regionale, con l’assestamento di bilancio 2018-2020 ha previsto di erogare in favore del Comune di Perugia un contributo straordinario di 500mila euro (150mila euro per il 2018 e 350mila per il 2019) come cofinanziamento delle spese di investimento per i lavori di adeguamento e ristrutturazione del palazzetto dello sport”.

o.473403-1140x620

REDDITO DI CITTADINANZA: “DAL GOVERNO ‘NAVIGATOR’ PRECARI CON CONTRATTI A TERMINE. DALLA REGIONE UMBRIA CONCRETE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO” 

By | Comunicati stampa | No Comments

o.473403-1140x620(fonte Acs) Perugia, 25 gennaio 2019 – “La Regione Umbria ha ed ha avuto sempre a cuore il benessere dei suoi cittadini”. E’ quanto afferma il consigliere regionale Carla Casciari (Pd) intervenendo sulla polemica sollevata (https://tinyurl.com/carbonari-rdc-umbria(link is external)) dalla collega Maria Grazia Carbonari (M5S) sul Reddito di cittadinanza (Rdc). “Vorrei ricordare – continua – che con la legge regionale n. 1/2018 è stata istituita l’Agenzia regionale per le politiche attive del lavoro (Arpal), un sistema integrato per il mercato del lavoro, l’apprendimento permanente e la promozione dell’occupazione. La creazione di questo ente strumentale ha segnato un importante passaggio con la conclusione del percorso di stabilizzazione per 47 storici precari dei Centri per l’impiego, avvenuta lo scorso 31 ottobre. La Regione, quindi, ha saputo assumersi, prima delle esternazioni del consigliere Carbonari, le proprie responsabilità, consapevole anche del valore delle politiche attive del lavoro, fondamentali per rispondere alle esigenze delle persone: da quelle legate alla ricerca della prima occupazione a quelle di un eventuale ricollocamento, da effettuare nel minor tempo possibile per non creare disagi a chi sta beneficiando di ammortizzatori sociali essendo uscito dal ciclo produttivo”.

“Nell’intervista rilasciata oggi (http://rassegna.crumbria.it/news/2019/01/25/2019012502051700642.PDF(link is external)) dal direttore regionale dell’Inps, Sonia Lucignani, – prosegue Casciari – si ribadisce il fatto che dovrebbero essere circa 70mila gli umbri che, potenzialmente, potrebbero beneficiare del reddito di cittadinanza a fronte di 22mila nuclei familiari. Quindi circa 20mila umbri dovranno essere convocati negli uffici della neonata Arpal per sottoscrivere il patto per il lavoro, pena decadenza dal reddito. Ben vengano ulteriori risorse dal Governo per l’assunzione in Italia di 4.500 ‘navigator’ per strutturare quello che è fino a ieri si chiamava Reddito di inclusione (Rei). Il paradosso è che i nuovi assunti saranno precari a loro volta con stipendio garantito per soli 2 anni. Quindi la consigliera Carbonari – conclude Carla Casciari – si preoccupi di fornire anche una bacchetta magica a queste nuove figure per agevolarli in un compito difficile, quello di assicurare posti di lavoro, in un quadro di politiche nazionali dove le misure assistenzialistiche prevalgono su politiche economiche per nulla incisive”.

20190124_110837

SANITÀ: CONFERENZA STAMPA DEI CONSIGLIERI LEONELLI E CASCIARI (PD) SULLA PROPOSTA DI LEGGE IN MATERIA DI DISTURBO DA ‘DEFICIT DI ATTENZIONE E IPERATTIVITÀ’ (ADHD)

By | Comunicati stampa | No Comments

20190124_110837(fonte Acs) Perugia, 24 gennaio 2019 – “Abbiamo deciso di inviare il testo della nostra proposta di legge sull’Adhd, il disturbo da deficit di attenzione e iperattività, direttamente al voto  in Aula, dove ognuno si prenderà le proprie responsabilità”. Così i consiglieri regionale del Pd, Giacomo Leonelli e Carla Casciari, firmatari dell’atto legislativo, nella conferenza stampa odierna a Palazzo Cesaroni. “Mentre i disturbi del neurosviluppo possono avvalersi di una legge nazionale – ha spiegato Leonelli -, nessuna normativa sostiene i bambini e le famiglie alle prese con l’Adhd, disturbo da deficit di attenzione e iperattività: per questa ragione abbiamo pensato, oltre un anno fa, ad una iniziativa legislativa specifica.

 

Ma dopo oltre un anno di lavori in commissione, 17 sedute, due cicli di audizioni con i soggetti interessati e perfino il voto favorevole su 12 dei 13 articoli della nostra proposta di legge. Nella seduta di ieri prima l’opposizione, con Marco Squarta (FdI), poi lo stesso presidente Attilio Solinas (Misto-MdP) che, astenendosi insieme all’opposizione ha di fatto bloccato la legge sulla norma finanziaria, ci sono venuti a dire che sarebbe più opportuno un provvedimento che comprendesse i bisogni di tutti i disturbi del neurosviluppo anziché di uno solo. C’è solo un problema: che già a maggio 2018 avevamo interrotto l’esame con l’impegno della commissione a lavorare su un testo organico, ma in questi mesi non è accaduto nulla”.

 

Leonelli ha ricordato che la proposta di legge “prevede misure di monitoraggio del disturbo da deficit di attenzione e iperattività e anche di sostegno economico alle famiglie, che sostengono costi elevati per le cure. In Umbria – ha sottolineato – c’è già un centro regionale per le cure a questi bambini, in provincia di Terni, ma le liste di attesa sono lunghe, fino a un anno e mezzo, per cui c’è la necessità di implementare l’organico e dare risposte alle famiglie che chiedono un sostegno. Si tratta di un finanziamento complessivo di 200mila euro, voglio vedere chi lo negherà in Aula con un pronunciamento negativo. Noi non siamo disposti ad aspettare oltre”.

 

Casciari ha sottolineato che “le basi per agire già ci sono, a partire dal centro regionale dedicato, che ha già in carico 235 persone, e sono solo una parte di chi ha bisogno perché ci sono famiglie che scelgono altri percorsi. La nostra proposta di legge prevede non solo un  sostegno in termini economici, ma l’istituzione di una rete composta da insegnanti, medici, psicologi, assistenti sociali e rappresentanti delle famiglie alle prese con il problema. Ben venga la legge quadro da tempo annunciata – ha concluso Casciari – ma intanto vogliamo dare una risposta ai bisogni che abbiamo recepito dopo oltre un anno e mezzo di lavoro su questo testo”.

 

no-mafia

BENI CONFISCATI MAFIE: “CONOSCERE STATO ATTUALE GESTIONE AZIENDA AGRICOLA ‘COL DELLA PILA’ IN GESTIONE A COMUNE DI PIETRALUNGA”

By | Comunicati stampa | No Comments

no-mafia(Acs) Perugia, 23 gennaio 2019 – “L’azienda agricola di ‘Col della Pila’ è stato il primo bene confiscato alle mafie riassegnato ad un Comune dell’Umbria e ritengo sia urgente conoscere lo stato attuale della gestione e quali possibili rimedi apportare per renderlo pienamente fruibile da parte della comunità di Pietralunga”. Così il consigliere regionale Carla Casciari (Pd) annunciando la richiesta di audizione del sindaco di Pietralunga alla Commissione d’inchiesta su criminalità e infiltrazioni mafiose, presieduta da Giacomo Leonelli.

 

“’Col della Pila’ – spiega Casciari – è un bene agricolo confiscato alla famiglia De Stefano, appartenente alla ‘ndrangheta reggina assegnato al Comune di Pietralunga che a sua volta, attraverso una Cooperativa di Comunità, intendeva sviluppare un progetto di qualificazione dell’immobile coinvolgendo giovani e donne del territorio. Purtroppo però questa esperienza, avviata col migliore degli auspici, non ha mai trovato concreta attuazione”.

 

“Data la peculiarità dei beni confiscati – spiega l’esponente del PD – ed il valore che il loro recupero può rappresentare per un’intera comunità chiamata a prendersi cura di quella struttura, con responsabilità di natura sociale ed etica, ritengo opportuno un confronto con il sindaco di Pietralunga, Mirko Ceci, uno dei primi sindaci umbri ad aver ricevuto in gestione questo ingente patrimonio confiscato.  Ad oggi in Umbria – conclude Casciari -, secondo quanto risulta dalla banca dati dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (Anbsc), sono presenti 5 aziende e 73 immobili in gestione, 43 dei quali ‘destinati’, ovvero in procinto di essere assegnati agli enti territoriali”.  RED/tb