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Comunicati stampa

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INTRODURRE NEL SISTEMA SANITARIO REGIONALE IL TEST DI SCREENING NON INVASIVO PRENATALE PER LE GESTANTI

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20181023_134654(Acs) Perugia, 23 ottobre 2017 – L’Assemblea legislativa dell’Umbria ha approvato all’unanimità la mozione del consigliere regionale Carla CASCIARI (Partito democratico) che chiede alla Giunta di “garantire anche in Umbria, il test non invasivo per la diagnosi genetica prenatale (Nipt), consistente in un prelievo ematico che può evitare il ricorso all’amniocentesi ed ha un costo molto contenuto ma, ad oggi, non è compreso nel sistema sanitario nazionale quindi è solo a pagamento.

 

Casciari ha spiegato che “in gravidanza è garantito il cosiddetto Test Combinato (Bi Test con prelievo ematico e translucenza nucale con esame ecografico) per le donne con età minore di 35 anni con bassa probabilità di patologie cromosomiche del feto; per le donne più esposte a rischio di anomalie cromosomiche del feto, ovvero le over 35 o con rischio genetico, l’amniocentesi rimane l’unica risposta pubblica. Ma è un’indagine altamente invasiva che va effettuata esclusivamente tra la 15° e la 18° settimana con puntura addominale e prelievo del liquido amniotico. Può comportare complicanze per la madre ed un rischio di aborto indotto, seppur con una minima percentuale (0,3 per cento)”.

 

“Il Nipt – ha aggiunto – è considerato ormai dalle più importanti società scientifiche di ginecologia ostetricia un esame innovativo ed affidabile, oltre che non invasivo. Si basa sulla ricerca nel semplice prelievo da sangue materno del Dna libero di origine fetale delle più comuni anomalie dei cromosomi del feto: trisomia 21 (sindrome di Down), trisomia 18 (sindrome di Edwards) e trisomia 13 (sindrome di Patau) nello screening di base. Risulta pertanto necessario introdurre fra i servizi offerti alle donne in gravidanza il ‘Nipt base’ per le donne residenti in Umbria e con età superiore ai 35 anni, garantendone la gratuità e accompagnando il percorso con una eventuale consulenza genetica che, in caso di necessità, orienti la donna verso una scelta consapevole”. Casciari ha anche ricordato che disposizioni in tal senso sono previste dal decreto di aggiornamento dei Lea del gennaio 2017.

 

INTERVENTI

Attilio SOLINAS (misto-MDP): “L’evoluzione scientifica porta sempre di più all’adozione di  sistemi meno invasivi e sempre più accurati. Se tali sistemi innovativi mantengono la stessa sicurezza diagnostica, è giusto che siano coperti dal sistema sanitario”.

Luca BARBERINI (assessore regionale): “C’è assoluta condivisione sulla proposta del consigliere Casciari e il parere della Giunta sull’atto è favorevole. Il Nipt non è diagnostica generica ma un test di screening e a questo daremo impulso anche grazie a quanto stabilito in sede di Conferenza Stato-Regioni. Il test di screening va dato alla tredicesima settimana e sulla base dei risultati la donna potrà accedere o meno all’amniocentesi. L’unica premessa necessaria è che sia validato dal Consiglio superiore della Sanità”. PG/

bacio

PRODUZIONI LOCALI DI NOCCIOLE, APPROVATA ALL’UNANIMITÀ LA MOZIONE PER SOSTENERE GLI IMPRENDITORI PROMUOVENDO E VALORIZZANDO LA QUALITÀ

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bacio(Acs) Perugia, 23 ottobre 2018 – L’Assemblea legislativa dell’Umbria ha approvato all’unanimità la mozione dei consiglieri regionali Carla Casciari e Gianfranco Chiacchieroni (Pd) che chiede all’Esecutivo di Palazzo Donini di “sostenere gli imprenditori agricoli dell’Umbria, del settore della corilicoltura, prevedendo strumenti efficaci volti a promuovere e valorizzare la qualità delle produzioni locali di nocciola”.

 

Illustrando l’atto in Aula, Casciari ha spiegato che “è necessario valorizzare modelli di aggregazione agricola in Umbria, che potrebbero essere incentivati e sostenuti per creare sinergie positive volte alla valorizzazione della produzione locale di nocciole. La nostra regione, infatti, è già nota a livello nazionale e internazionale per la sua vocazione dolciaria, tanto da essere conosciuta anche come ‘Distretto del cioccolato’. Questo grazie alle importanti manifestazioni dedicate che richiamano annualmente migliaia di turisti. In Umbria, tale produzione può rappresentare una concreta opportunità d’impresa, di riconversione e di valorizzazione di ampie zone del territorio agricolo regionale. Inoltre, la produzione in filiera permetterebbe di conseguire alti livelli di qualità del prodotto, di verificare costantemente la tracciabilità delle produzioni e di produrre economie di scala. Sarebbe anche necessario coinvolgere l’Università e gli istituti di ricerca al fine di creare le condizioni ed offrire supporto in termini di sostenibilità, valorizzazione vivaistica e qualificazione dei terreni per offrire nuove possibilità di reddito a questa regione. A tale fine dovrebbero essere inseriti nei piani di Sviluppo rurale regionale (Psr) 2014-2020, finanziamenti appositi per supportare ed incentivare il comparto anche e, soprattutto, per sostenere gli agricoltori nei primi cinque anni dall’impianto del noccioleto in attesa che la piantagione diventi produttiva”.

 

20181023_132203INTERVENTI

Andrea LIBERATI (M5S): “Va bene parlare della produzione di nocciole e di nuove filiere agricole. Però ricordo che un pezzo di regione è stato dimenticato dalla politica e dalla magistratura. Penso alla conca del Ternano-Narnese contaminata da metalli pesanti. Un territorio che sta perdendo la sovranità alimentare. Ci sono stati studi, ordinanze di divieto di coltivazione a Terni. Mi stupisco che non intervenga nessuna autorità. La magistratura non sta facendo il proprio dovere, da molti anni”.

 

Claudio RICCI (Misto-Rp/Ic): “Voto positivo a questa mozione perché va verso la valorizzazione delle identità e delle produzioni tipiche, che sono 5mila nel nostro Paese e che potrebbero determinare una filiera di sviluppo di grande interesse. L’integrazione delle produzioni agricole è il vero tema. Le aziende agricole stanno diventando sempre più flessibili ed eterogenee. Spesso c’è necessità di far conoscere tali opportunità. La valorizzazione vivaistica porta a riflettere sul rapporto con le strutture edilizie necessarie per lo svolgimento di tali attività”.

 

Emanuele FIORINI (Lega): “La produzione delle nocciole ‘made in Umbria’ sta avendo uno sviluppo repentino che in alcune zone come l’Alto Tevere e l’Orvietano, dando nuova linfa a imprese umbre che stanno cercando di variare le loro produzioni. L’intento della mozione è condivisibile. La tradizione dolciaria del nostro territorio va difesa e implementata. Le buone intenzioni dell’atto però si scontrano con la realtà dei fondi del Psr, che ha risorse troppo esigue per coprire tutte le richieste di nuovi investimenti per noccioleti. Gli agricoltori umbri sono ancora una volta beffati”.

 

Fernanda CECCHINI (assessore regionale): “In Umbria le cose sono più avanti di quanto si possa pensare. Da mesi è in atto un confronto con soggetti interessati, anche quelli che si occupano della ricerca. Questo perché c’è bisogno di accertare la vocazione del terreno per capire se è possibile impiantare questa produzione. Un lavoro che ha coinvolto anche l’Università con innumerevoli incontri sul territorio. Anche perché le grandi imprese cercano la nocciola ‘buona’. Per l’Umbria investire sulla nocciola significa fare un’azione in sintonia con le  produzioni agroalimentari come il cioccolato per la quale è riconoscibile. Abbiamo fatto protocolli di intesa con imprese e accordi con Nestlè. Ma è la filiera che deve trovare acquirenti per il prodotto. Noi comunque ci siamo mossi, abbiamo individuato in una sotto-misura del Psr la possibilità di incentivare le piccole filiere di nocciola, olio o altre piccole produzioni. Per la misura della piccola filiera siamo in attesa del via libera da parte della Commissione europea per aprire il bando, che speriamo possa partire entro il 2018. Con il Psr abbiamo finanziato centinaia di aziende, ma non è possibile finanziare tutto”. DMB/

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Carla Casciari

SOCIALE: “QUALIFICARE L’OPERATORE SOCIO-LEGALE PER RIFUGIATI, RICHIEDENTI ASILO E BENEFICIARI PROTEZIONE INTERNAZIONALE”

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Carla Casciari(Acs) Perugia, 24 ottobre 2018 – Il consigliere regionale Carla Casciari (Pd) annuncia la presentazione di una mozione per impegnare la Giunta a “definire standard e percorsi formativi relativi alla figura dell’Operatore socio-legale per il sostegno e l’orientamento a rifugiati, richiedenti asilo e beneficiari di protezione internazionale”.

 

Casciari ricorda che “l’operatore socio-legale per il sostegno e l’orientamento a rifugiati, richiedenti asilo e beneficiari di protezione internazionale svolge la sua attività prevalentemente in centri di accoglienza dedicati ai migranti forzati. Opera, quindi, presso i servizi pubblici e privati (sportelli informativi gestiti dal privato sociale, HUB, centri di servizio sul territorio, progetti di accoglienza Sprar attivati dalle amministrazioni comunali etc.). Questa attività è molto delicata e diversificata: varia in relazione a casi specifici che si presentano e necessita di conoscenze giuridiche, di competenze in ambito sociale, di counseling in ambito comunicativo per sostenere colloqui non sempre facili con i migranti vulnerabili”.

 

“Il ruolo dell’operatore socio-legale – spiega Casciari – dovrà essere sempre di più una figura inserita in un contesto di norme socio-legale-assistenziale complesso, che deve possedere conoscenze di legislazione in materia d’asilo, competenze e capacità relazionali e comunicative tali da supportare il beneficiario ed accompagnarlo nelle varie procedure anche burocratiche, orientarlo ai servizi sul territorio ed alla pratica dei diritti e dei doveri, operando in equipe multidisciplinari. Il possesso di una specifica qualifica regionale da parte dell’operatore socio–legale, oltre a contribuire alla professionalizzazione di tale figura attraverso specifici percorsi formativi, potrebbe rappresentare un’opportunità per agevolare l’accesso al mondo del lavoro”.

 

Casciari, con la sua mozione mira dunque ad impegnare la Giunta regionale ad “individuare, nell’ambito dei repertori regionali dei profili professionali minimi e degli standard minimi di percorso formativo della Regione, gli standards per il conseguimento della qualifica professionale”. RED/as

AL

MOZIONE TRASPORTO PUBBLICO SCOLASTICO, PRESTO AUDIZIONI IN SECONDA COMMISSIONE

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AL(Acs) Perugia, 22 ottobre 2018 – La Seconda commissione consiliare ha approvato all’unanimità (presenti: Brega, Casciari, Chiacchieroni, Smacchi-Pd, Rometti-SeR, Ricci-Rp/Ic) il Programma di attività dell’Agenzia forestale per l’anno 2018, sulla base dell’apposita delibera di Giunta. L’atto sarà sottoposto all’Assemblea legislativa dell’Umbria ai fini del solo esame.

 

Il presidente Brega ha poi deciso di convocare in audizione l’assessore regionale ai trasporti e una rappresentanza degli studenti per conoscere le istanze relative alla mozione presentata da Carla Casciari (Pd) con cui si vuole impegnare la Giunta a “valutare l’opportunità di applicare degli sconti per gli abbonamenti al trasporto pubblico scolastico sulla base dell’Isee del nucleo familiare, che contempli anche la gratuità dei mezzi per gli studenti le cui famiglie abbiano un indicatore Isee inferiore a 10mila 632 euro, valore preso a riferimento dalla stessa Giunta per il bando relativo alla gratuità o semigratuità dei libri di testo”.

 

“L’abbonamento scolastico – ha spiegato Casciari – non tiene conto del reddito nonostante le famiglie spendano molto, inoltre non è possibile fare il trimestrale né tanto meno quello mensile, e non ci sono biglietti multi-corse, che prevedono ribassi di prezzo, per gli studenti. Quindi è giusto sentire l’assessore in vista del bando per la gara sul trasporto pubblico regionale, anche in considerazione del fatto che molte Regioni hanno messo le agevolazioni come elemento di punteggio premiante per il bando di gara, mentre in alcune città, come a Foligno, hanno già risolto con risorse proprie e del Tpl”.

 

Sull’argomento il consigliere Rometti (SeR) ha ricordato che “il piano trasporti prevede che il 2 per cento delle risorse sia destinato a soggetti svantaggiati, ma tale previsione non sembra sia destinata allo scopo, quindi giusto sentire i tecnici per sapere come viene sostenuto il servizio pubblico per anziani, studenti e categorie deboli, dal momento che ci sarebbero risorse ad hoc”. PG/

Carla Casciari Umbria

WELFARE: “FAVORITI PROGETTI DI VOLONTARIATO SOCIALE PER I RICHIEDENTI ASILO”

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20181016_104012(Acs) Perugia, 16 ottobre 2018 – “Favorire l’integrazione dei richiedenti asilo promuovendo un modello di sicurezza urbana che preveda interventi finalizzati a superare la condizione di inattività, mettendo a disposizione il loro tempo libero a favore delle esigenze delle comunità locali ospitanti”. Così il consigliere regionale Carla Casciari (Pd) che commenta positivamente “il bando, pubblicato nel Bollettino ufficiale nei giorni scorsi e che scadrà il prossimo 5 novembre, nel quale l’assessorato alla sicurezza urbana della Regione Umbria impegna 95mila euro in favore dei Comuni che presenteranno progetti per lavori di volontariato sociale”.

 

 

“Come dimostrano – spiega Casciari – gli ultimi dati del Ministero dell’Interno sulla crescente presenza di irregolari in Italia negli ultimi mesi, non bastano misure repressive in mare per arginare un flusso internazionale verso l’Europa, ma politiche comuni di presa in carico e di gestione della sicurezza urbana. Va in questa direzione la scelta di sostenere quelle amministrazioni comunali che proporranno insieme agli enti gestori percorsi di lavori di pubblica utilità per coloro che sono in attesa della definizione del loro stato giuridico e che stanno soggiornando nei nostri territori”.

 

 

“Credo fermamente – conclude Casciari – che questa sia la strada per incoraggiare ulteriormente un processo di coesione sociale, basato sull’incentivazione di attività di volontariato di questi giovani ospiti e finalizzato alla partecipazione alla vita sociale. Strumento indispensabile per contenere pericolose derive xenofobe alimentate ad arte”. RED/dmb

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IKEA: “CONFERMATE LE NOSTRE PREOCCUPAZIONI SULLA VIABILITÀ, IN PARTICOLARE DA E PER LA CITTÀ DI PERUGIA”

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download(Acs) Perugia, 15 ottobre 2018 – “Il Comune di Perugia sta procedendo con l’approvazione dei primi atti propedeutici al nuovo insediamento commerciale Ikea pur avendo piena consapevolezza che sulla viabilità da e per Perugia nel tratto che parte da Ponte San Giovanni, già ora nodo critico per la viabilità regionale, non sono oggi previsti interventi né sul versante raddoppio della rampa di accesso all’acropoli né su quello del cosiddetto Nodo di Perugia”. È quanto dichiarano i consiglieri regionali del Partito democratico, Giacomo Leonelli e Carla Casciari, commentando l’audizione che si è svolta oggi in Seconda commissione, a Palazzo Cesaroni, anche a seguito della mozione (https://tinyurl.com/y8my6j2y(link is external)) da loro presentata in Aula insieme ai colleghi Marco Vinicio Guasticchi (Pd) e Attilio Solinas (Misto-Mdp).

 

“Pur registrando favorevolmente la disponibilità espressa oggi in audizione dall’ingegner Raffaele Celia, responsabile del coordinamento territoriale Anas per il Centro Italia alla valutazione di tali interventi – proseguono Leonelli e Casciari – abbiamo toccato con mano, in base a quanto detto dall’assessore Emanuele Prisco, che per ora si è pensato ad una serie di lavori tesi a migliorare la viabilità nella zona che ha come punto focale il solo centro commerciale intorno ad Ikea e quanto sorgerà nelle zone limitrofe ad esso. Si stanno, quindi, valutando ipotesi migliorative dei flussi solo limitatamente all’area del centro commerciale e senza prendere in esame in alcun modo il tratto Ponte San Giovanni – Perugia”.

 

Per Leonelli e Casciari “i temi sono molteplici. Non dimentichiamo infatti che, sempre in quel tratto di E45 in corrispondenza dell’area Nord della città, s’innestano anche le direttrici della Perugia-Ancora e della Foligno-Civitanova, due fondamentali infrastrutture per lo sviluppo territoriale ed economico della regione. È questo il momento di fare scelte strategiche nell’interesse del capoluogo e della regione, sfruttando l’occasione di un progetto in divenire come quello della Nuova Collestrada e mettendo a sistema tutte le risorse disponibili, compresa l’eventuale revisione dei contratti di programma con Anas”.

 

“Prima di andare a gravare su quel tratto di strada – spiegano Leonelli e Casciari – si deve sciogliere il Nodo di Perugia in un’ottica di equilibrio viario regionale e interregionale. E questo perché già oggi quel tratto rappresenta un problematico collo di bottiglia per chi voglia raggiungere l’acropoli dall’area Nord o chi dalla zona del lago Trasimeno voglia andare verso Foligno o Cesena. E questo noi lo sosteniamo da tempo. Ma purtroppo dobbiamo prendere atto che questa sembra non essere la priorità per il Comune di Perugia. Se ad oggi la situazione in quella parte di territorio è davvero critica, senza gli interventi come la realizzazione del Nodo, da noi auspicati e chiesti dalla Regione fin dal 2016, con il raddoppio del centro commerciale e l’arrivo di Ikea, la situazione rischia davvero di collassare”. RED/dmb

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SPORT: L’ASSEMBLEA LEGISLATIVA PREMIA I TALENTI UMBRI YANNICK NGANTCHA LLISO, GIOVANISSIMO CAMPIONE DI TENNIS, E ALBERTO VACCAI, CAMPIONE ITALIANO DI PUGILATO AOB SENIOR

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FB_IMG_1539358361417(Acs) Perugia, 12 ottobre 2018 – La presidente dell’Assemblea legislativa Donatella Porzi e la consigliera regionale Carla Casciari (Pd) hanno premiato oggi pomeriggio, presso la Sala della Partecipazione di Palazzo Cesaroni, i due atleti Yannick Ngantcha Lliso, campione italiano di tennis under 11 e Alberto Vaccai, campione italiano di pugilato AOB senior 64 Kg, nell’ambito di un incontro istituzionale intitolato “L’Assemblea legislativa premia i talenti umbri”, a cui hanno preso parte anche i presidenti umbri delle due federazioni sportive, Roberto Carraresi (FIT) e Nazareno Mela (FPI). Presenti anche il maestro Franco Falcinelli (presidente europeo della European Boxing Confederation) e i due allenatori degli atleti: Vanni Sereni (Boxe Cannara) e Federico Rosi (Centro Tennis Perugia).

YANNICK NGANTCHA LLISO, classe 2007, è un bambino dotato di un gran talento tennistico, campione italiano di tennis under 11. Gioca dall’età di sei anni presso il Centro Tennis Perugia. Lo scorso anno ha vinto il Lemon Bowl under 10 e la tappa umbra del Trofeo Kinder & Sport per la sua categoria (anche nell’edizione 2016). Ha vinto anche il master di macroarea. Nel luglio 2018 si è classificato secondo al torneo internazionale Dub Bowl disputato a Dubrovnick. Ad agosto si è laureato campione italiano FIT giocando a Serramazzoni (Modena).

ALBERTO VACCAI, campione italiano di pugilato AOB senior 64 kg, ha 22 anni ed è tesserato con la Sportboxe Cannara Associazione Sportiva Dilettantistica, affiliata all’Asd Sport Boxe Perugia dal 2013 al 2016, dal 2017 autonoma. Vaccai è tesserato in federazione come atleta dilettante AOB (Aiba Open Boxing), qualifica senior. Nella sua carriera ha disputato 15 match vincendone 11. Il titolo lo ha conquistato lo scorso maggio al Torneo Nazione Esordienti, che si è svolto a Cascia.

La presidente Porzi ha detto: “Vogliamo mettere in risalto le esperienze sportive e di crescita anche umana di questi ragazzi che hanno dato e daranno lustro alla piccola Umbria, una regione comunque sempre ai primi posti per risultati raggiunti nella pratica sportiva”. La consigliera Casciari ha auspicato che questo riconoscimento “possa essere di esempio per tutti i ragazzi umbri che invece non fanno sport, visto che abbiamo un tasso di abbandono della pratica sportiva fra i giovani piuttosto alto ed è necessario sostenere politiche che vadano ad incrementarla, come stiamo facendo in questa legislatura”. PG/

 

Carla Casciari

SANITÀ: “ISTITUIRE IN UMBRIA FONDAZIONI DI COMUNITÀ PUBBLICO-PRIVATE”

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Carla Casciari(Acs) Perugia, 10 ottobre 2018 – “In Umbria c’è bisogno di favorire un rinnovamento nell’organizzazione e nei modelli di gestione di particolari patologie, che veda l’utente protagonista ed attore del proprio percorso di trattamento con il coinvolgimento della rete familiare”. È quanto dichiara il consigliere regionale Carla Casciari (Pd) in occasione della giornata mondiale della salute mentale, indetta per il 10 ottobre dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, ricordando di aver presentato, insieme al consigliere Attilio Solinas (LeU), “una mozione sull’istituzione in Umbria delle Fondazioni di Comunità in ambito psichiatrico, ora in corso di approfondimento in Terza Commissione”.

 

“Per migliorare gli standard di cura e di presa in carico dei soggetti affetti da malattie psichiatriche – spiega Casciari – è necessario assicurare loro dei percorsi di riabilitazione ed autonomia innovativi. In questo contesto la fondazione di comunità potrebbe rappresentare una risposta affidabile e garantita a livello istituzionale, in quanto, in funzione di gestore, potrebbe amministrare i patrimoni privati al fine di assicurare l’autonomia dei soggetti psichiatrici anche quando la rete familiare viene meno. La patologia psichiatrica può insorgere anche molto precocemente; secondo i più recenti dati Istat numerose patologie si manifestano in età adolescenziale, ma nella maggior parte dei casi non vengono rilevate o vengono sottovalutate. La malattia mentale più diffusa tra gli adolescenti è la depressione: forme depressive o ansiose interessano il 10 per cento dei giovani tra i 15 e i 29 anni. Il tema della presa in carico precoce deve quindi trovare celeri risposte in servizi che la sanità regionale sta potenziando. Luoghi dove il giovane, insieme alla famiglia, possa trovare servizi competenti e accoglienti con i quali affrontare il disagio prima che questo degeneri in situazioni ancor più complesse”.

 

“Proprio per questi motivi – continua Casciari – la cosiddetta legge del ‘Dopo di Noi’ prevede l’istituzione di un ‘trust’, quale strumento giuridico per il trasferimento di beni ad un trustee con l’obbligo di amministrarli e gestirli a favore dei beneficiari finali. Una fondazione di comunità potrebbe essere per i familiari di pazienti psichiatrici una risposta affidabile e garantita a livello istituzionale. Potrebbe anche svolgere la funzione di trustee gestendo separatamente, rispetto al proprio patrimonio, i lasciti dei privati amministrandoli per finanziare progetti di sostegno dedicati. É questo il caso, ad esempio, dei genitori di una persona affetta da malattia psichiatrica che, sempre più spesso, scelgono di lasciare il proprio patrimonio per garantire il futuro del proprio figlio”. RED/dmb

Carla alla Marcia della Pace

POLITICA: “IN DIFESA DI UN’IDEALE DI DEMOCRAZIA E DI PAESE CHE RISCHIA DI SOGGIACERE A TEORIE DELL’ODIO CONTRO TUTTO E TUTTI”

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Carla alla Marcia della Pace

Carla alla Marcia della Pace

(Acs) Perugia, 3 ottobre 2018 – “Di fronte al dilagante individualismo e al venir meno della coesione fra i cittadini occorre far sentire la propria voce e le proprie convinzioni, in difesa di un’ideale di democrazia e di Paese che altrimenti rischia di soggiacere a teorie dell’odio contro tutto e tutti”. Così il consigliere regionale Carla Casciari (Pd) annuncia la propria partecipazione alla marcia della Pace Perugia – Assisi, in programma per domenica 7 ottobre 2018.

 

“Ancora una volta sfilerò dietro la bandiera della pace, sia nel mio ruolo istituzionale che come semplice cittadina, per riaffermare gli insegnamenti di Aldo Capitini; avverto con inquietudine lo sgretolarsi dei valori che hanno garantito nel tempo la convivenza pacifica delle persone nella loro comunità. Certo è – afferma ancora Casciari, membro della delegazione italiana presso il Congresso dei poteri delle autorità locali e regionali del Consiglio d’Europa – che l’Unione Europea deve fare la sua parte riassumendo la leadership politica e non solo economica attenta solo ai bilanci e alle finanze degli stati membri. Solo difendendo gli ideali comuni di libertà, uguaglianza e lottando per la garanzia reciproca dei diritti inviolabili dell’uomo si potrà riscoprire e ridare senso ai valori dei padri fondatori. In questo contesto – conclude – episodi di cronaca usati forze politiche, e strumentalmente veicolati, su temi delicati come l’immigrazione e le politiche di accoglienza attuate in Italia, non fanno altro che alimentare il clima di diffidenza e ostilità, lasciando ciascuno in una solitudine di pensiero e di azione dove la paura rischia di sfociare in episodi di violenza verso chi è percepito diverso o altro da noi”. RED/mp

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ISTRUZIONE – “FAVORIRE IL DIALOGO E LA COOPERAZIONE TRA GIOVANI E DECISORI POLITICI”

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20180928_102802(Acs) Perugia, 29 settembre 2018 – “Cercare di parlare lo stesso linguaggio dei giovani, dare loro strumenti di partecipazione alle scelte politiche per accompagnarli verso una cittadinanza attiva e consapevole”. Così il consigliere regionale Carla Casciari (Pd) che ieri è intervenuta al Progetto “Giovani Europei in Umbria”, finanziato nell’ambito del programma Erasmus +,  per approfondire  le proprie conoscenze sulle politiche, il funzionamento e le iniziative dell’Unione Europea.

 

Casciari ha parlato davanti a circa 150 ragazzi delle classi quinte del Liceo Scientifico Galileo Galilei e degli Istituti Pieralli e Giordano Bruno, presso la Scuola superiore di Mediazione Linguistica di Perugia, del percorso di elaborazione della Legge regionale sulle politiche giovanili, del servizio di trasporto notturno Gimo, del programma per il lavoro #Umbriattiva, dell’Istituto Tecnico Superiore regionale (scuola biennale post diploma per l’acquisizione di competenze tecniche  specializzate), del diritto allo studio, della proposta della consigliera di definire l’importo dell’abbonamento al trasporto in base all’ISEE, ora in esame nella commissione competente. “Abbiamo sperimentato in Aula – ha detto Casciari – che una semplice idea, opportunamente e criticamente sviluppata, può diventare, com’è successo più volte, una proposta concreta per i decisori politici. Un esercizio che gli permette di  maturare quell’analisi critica della realtà sempre più necessaria per essere protagonisti non solo del  presente ma soprattutto del futuro del nostro Paese”. RED/pg