CENTRO DI PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA

WhatsApp Image 2018-04-26 at 12.36.50

WhatsApp Image 2018-04-26 at 12.36.50(Acs) Perugia, 26 aprile 2018 – Nella sessione dedicata al Question time della seduta consiliare odierna, Carla Casciari e Gianfranco Chiacchieroni (Partito democratico) hanno presentato un’interrogazione a risposta immediata relativa alla individuazione della nuova sede del “Centro di procreazione medicalmente assistita”, chiedendo all’Esecutivo di chiarire quando il Centro verrà trasferito, dato che “la sua attuale ubicazione non è più adeguata, sia per ragioni economiche che di sicurezza degli operatori e degli utenti”.

 

“Lo spostamento del ‘Centro di procreazione medicalmente assistita’ (Cpma) è ormai inderogabile – ha detto Casciari – perché la sua attuale sede, in via Dal Pozzo a Perugia, è inadeguata, sia per ragioni economiche che di sicurezza degli operatori e degli utenti. Inoltre la dismissione di tutti gli altri ambulatori ha causato una diminuzione dei servizi essenziali, come sportello Cup, ascensori, vigilanza e semplice manutenzione ordinaria. Da notizie recenti emergerebbe la volontà di trasferire il Cpma presso l’ospedale di Pantalla. Il Centro rimane ad oggi ancora l’unica struttura ospedaliera che non ha trovato una congrua sistemazione: si tratta peraltro di un servizio che necessita di una struttura di grandi dimensioni, di macchinari e tecnologie di notevole qualità e soprattutto di un elevato livello di privacy. L’ultima condizione sarebbe evidentemente poco realizzabile all’interno del polo unico Santa Maria della Misericordia, a Perugia. Questa situazione deve essere risolta a breve termine, soprattutto alla luce del fatto che si tratta di un’eccellenza che di recente si è classificata al quinto posto nella classifica nazionale per numero di cicli di procreazione assistita. Secondo i dati ufficiali, infatti, nel corso del 2016 sono state 6047 le attività ambulatoriali svolte dal Centro, ben 1225 le fecondazioni assistite, 285 crioconservazioni e 2651 interventi di seminologia, per un totale di 10208 prestazioni”.

 

L’assessore Luca Barberini ha detto di conoscere bene la questione in quanto “il direttore generale dell’Azienda ospedaliera di Perugia ha rappresentato l’avvenuto trasferimento di tutte le attività in precedenza svolte all’interno dei padiglioni in via del Pozzo dove, nella struttura, è rimasto esclusivamente il Centro di procreazione medicalmente assistita. La struttura è inadeguata per l’attività chiamata a svolgere, oltre a risultare antieconomica in quanto dell’intero fabbricato ne viene utilizzata una sola parte, pesando dal punto di vista economico e finanziario. Per questa ragione, dopo la segnalazione effettuata dal direttore generale, l’assessorato ha comunicato, lo scorso mese di gennaio, il parere favorevole e quindi l’assenso al sollecito trasferimento del Centro presso l’ospedale Media Valle del Tevere di Pantalla. Tutto ciò sia per garantire le condizioni igienico sanitarie, sia per la sicurezza degli operatori ed utenti oltre che per le economie conseguibili. Il trasferimento che si andrebbe a realizzare all’ospedale di Pantalla rappresenta una collocazione assolutamente adeguata, ottimale per il servizio che dispone degli spazi necessari e che garantisce perfetta accessibilità. Già da oggi ci sono spazi adeguati e che verranno migliorati nel prossimo futuro. C’è la volontà della Regione per sostenere finanziariamente anche tutti quegli investimenti che si renderanno necessari per l’innovazione tecnologica e attrezzature. Nei prossimi mesi verrà dunque eseguito il trasferimento dando prospettive ulteriori di un Centro che garantisce alta qualità, prestazioni numericamente elevate. Riconoscimenti qualitativi che vengono effettuati anche da soggetti extra regionali”.

 

Nella replica, Casciari si è detta “soddisfatta perché sta andando nella giusta direzione il tema della valorizzazione degli ospedali periferici come quello di Pantalla. Bene la valorizzazione delle eccellenze”. AS/

Leave a Reply