COMITATO DANIELE CHIANELLI: SOSTEGNO PER LA REALIZZAZIONE DI UN ASILO NIDO INTERAZIENDALE A FAVORE DEI DIPENDENTI LAVORATORI DELL’AZIENDA OSPEDALIERA DI PERUGIA

Carla Casciari (Pd) 3

Carla Casciari (Pd) 3“La Giunta regionale sostenga l’iniziativa del Comitato per la vita ‘Daniele Chianelli’ per la realizzazione di un asilo nido interaziendale, a favore dei dipendenti lavoratori dell’Azienda ospedaliera di Perugia, agevolandone la fase di avvio e la conseguente gestione, promuovendo l’inserimento dello stesso nella rete dei servizi per la prima infanzia della Regione Umbria che con propri atti di programmazione sostiene la nascita di servizi di conciliazione per le donne lavoratrici come gli asili nido aziendali”. È quanto chiede all’Esecutivo di Palazzo Donini, attraverso una mozione da discutere in Aula, il consigliere regionale Carla Casciari (Partito democratico).

“L’Umbria – ricorda l’esponente della maggioranza – si è caratterizzata negli anni per l’alta qualità dei servizi di welfare; in particolare per quelli rivolti alla prima infanzia offrendo alle famiglie una rete territoriale di servizi, sia pubblici che privati e privati-convenzionati, tali da garantire il raggiungimento e superamento degli obiettivi fissati dalla Strategia di Lisbona della copertura dei servizi (33,7 per cento) con un valore registrato dall’ultimo ‘Monitoraggio del Piano di sviluppo dei servizi socio-educativi per la prima infanzia’ realizzato dall’Istituto degli Innocenti, pari e al 34 per cento”.

Casciari spiega che “in Umbria l’indicatore di presa in carico dei servizi socio-educativi (utenti per 100 residenti di 0-2 anni) è, secondo le ultime rilevazioni ISTAT, del 15,4 per cento superiore alla media nazionale. In totale in Umbria sono disponibili 9.945 posti suddivisi tra i servizi di nido d’infanzia pubblico e privati (7.123 posti) e servizi integrativi. Il diritto alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro – aggiunge – è sempre più, per i lavoratori e le lavoratrici, un requisito essenziale per il mantenimento di un buon livello di benessere personale, all’interno della famiglia e per garantire migliori performance aziendali. In questo senso – continua – va segnalata la scarsità di servizi per la prima infanzia destinate a quelle realtà aziendali che hanno un numero elevato di giovani dipendenti lavoratori. Unica eccezione è l’esperienza del nido aziendale Perugina aperto ai bambini del territorio, un modello nato da un accordo stipulato da Nestlè e Consorzio gestore con il contributo della Regione Umbria e del Comune di Perugia, che rappresenta un importante strumento di welfare aziendale per le donne lavoratrici, per la famiglia in un ottica di integrazione del servizi per la comunità”.

Casciari evidenzia che “il Comune di Perugia ha già approvato all’unanimità, in sede di Commissione Cultura e Sociale, una mozione per il sostegno all’iniziativa annunciata dal Comitato per la Vita ‘Daniele Chianelli’ di realizzare un nido nei pressi del Residente Chianelli adiacente all’Ospedale Santa Maria della Misericordia. Tale servizio – conclude – potrebbe soddisfare le esigenze del personale dell’Azienda Ospedaliera di Perugia (oltre 2000 dipendenti) ed eventualmente del personale dell’Università degli Studi di Perugia, oltre che delle famiglie dei residenti nei territori limitrofi”.

(Fonte Acs News, 14 aprile 2016)

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