Consigliere comunale aggiunto: “Errore gravissimo la sua abolizione”

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Logo-Comune-di-Perugia-Ufficiale“Ascolto, dialogo, rispetto, partecipazione. Questo serve a una città che voglia dirsi aperta, integrata e accogliente. E proprio questo garantisce – con le difficoltà che conosciamo e su cui si dovrebbe aprire una riflessione che trascenda politicismi e populismi e che coinvolga gli interlocutori adeguati – la figura del consigliere straniero aggiunto. Ecco perché non possiamo che ritenere un fatto gravissimo l’approvazione in commissione dell’ordine del giorno della Lega che vuole abolire l’articolo 24 dello Statuto comunale e, di fatto, rischia di cancellare l’opportunità per le comunità straniere di Perugia di portare, a titolo totalmente gratuito, la loro voce nella massima assise cittadina attraverso una figura istituzionale riconosciuta”. Così, in una nota, il segretario e la responsabile welfare del Pd di Perugia Francesco Maria Giacopetti e Carla Casciari. “E’ escludendo ed emarginando – chiedono Giacopetti e Casciari – che si pensa di affrontare il tema dell’immigrazione, in un momento di forti tensioni a livello nazionale e internazionale? Il sindaco Romizi deve una risposta alla città; una città che sul tema, in particolare dopo l’indiscutibile e positiva riuscita dell’iniziativa di Ponte Felcino, nata per mettere al bando la strumentalità e fare integrazione promuovendo conoscenza e dando seguito ai contenuti e agli obiettivi di un progetto europeo, dimostra di essere un passo avanti rispetto a chi la governa”.

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