DDL EDITORIA: “SOSTENERE LE EDICOLE PRESENTI IN UMBRIA”

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edicola1(Acs) Perugia, 20 novembre 2018 – “Una proposta di emendamento per sostenere, valorizzare e riqualificare le edicole presenti in Umbria, circa 560, con misure ed azioni dirette all’ampliamento dei servizi, al fine di renderle punti di riferimento sociali e culturali per il territorio”: lo annuncia il consigliere regionale Carla Casciari (Pd) in relazione al Disegno di legge di iniziativa della Giunta regionale ‘Norme in materia di sostegno alle imprese che operano nell’ambito dell’informazione locale’, che sarà discusso nel corso della prossima seduta dell’Assemblea legislativa dell’Umbria.

 

“Si tratta – spiega – di un emendamento che andrebbe ad integrare, con un ulteriore comma, l’articolo 4 che riguarda le ‘Tipologie di interventi’ che la Regione Umbria andrebbe a sostenere nel caso di approvazione del documento. Appare indispensabile riattualizzare la funzione delle edicole per un duplice motivo: da una parte per l’evidente crisi che il settore della stampa quotidiana e periodica sta attraversando, basti pensare che negli ultimi sei anni in Umbria sono state chiuse più di 100 edicole; dall’altra per il visibile impoverimento di borghi umbri, ma anche delle città più grandi in termini di servizi ai cittadini. Le edicole svolgono da sempre un ruolo fondamentale nella vendita di giornali e periodici, ma sono state anche un presidio del territorio e per questo ritengo necessario salvaguardarne l’attività agevolando e promuovendo un ampliamento delle categorie di servizi da offrire agli utenti”.

 

“In questa direzione – prosegue Casciari – è andato il protocollo d’intesa, sottoscritto nell’ottobre del 2017,  tra l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (Anci) e la Federazione Italiana Editori Giornali (Fieg) volto a sostenere le edicole rendendole un vero e proprio centro servizi per il cittadino e non solo. Già da alcuni anni il Comune di Firenze ha attivato un progetto, dell’area servizi demografici, denominato ‘Reti diffuse’ che prevede l’accesso ai servizi anagrafici e demografici presso le edicole. In tal senso l’idea è quella di portare avanti anche azioni regionali che sostengano la trasformazione di tali i punti vendita in hub multi servizi, modificando e superando il tradizionale ruolo delle edicole che potranno diventare così dei veri presidi territoriali e punti di riferimento per i cittadini, contribuendo a migliorare la qualità di vita delle persone e, allo stesso tempo, non perdendo la loro fondamentale funzione di centri di distribuzione e vendita dei giornali”.

 

“Con questo emendamento – aggiunge – intendo quindi prevedere la promozione da parte della Regione Umbria di interventi finalizzati alla promozione, alla valorizzazione ed alla riqualificazione delle edicole esistenti, in attività e dismesse, con l’obiettivo di sostenere i punti vendita di quotidiani e periodici, con misure ed azioni – conclude – dirette all’ampliamento dei servizi, al fine di renderle punti di riferimento sociali e culturali per il territorio, consentendo di offrire ulteriori servizi ai cittadini quali infopoint, postazioni per portiere di quartiere, punti di consegna e ritiro merci per corrieri, punti di consegna dei prodotti da Gruppi di Acquisto Solidale, e-shopping e e-commerce, librerie free pubbliche, hub culturali, spazi di promozione per le associazioni e per eventi, edicole digitali erogatrici di servizi innovativi”. RED/pg

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