FILM COMMISSION: “PROROGARE CONTRATTO CON STUDIO LUMIERE FINO AD EFFETTIVA OPERATIVITÀ COSTITUENDA FONDAZIONE”

Carla Casciari

Carla Casciari(Fonte Acs) Perugia, 27 febbraio 2019 – I consiglieri regionali Giacomo Leonelli e Carla Casciari (Pd), Silvano Rometti (SeR) e Claudio Ricci (Misto-RP/IC) annunciano la presentazione di una mozione sul “futuro della Film Commission” con cui si chiede l’impegno della Giunta regionale “a prorogare il contratto con lo Studio Lumiere per almeno quattro mesi e comunque fino all’effettiva operatività della costituenda fondazione”. L’obiettivo è supportare le produzioni cinematografiche nelle varie attività tecniche connesse alla realizzazione di opere cinematografiche ed audiovisive nel territorio regionale, “scongiurando il rischio delle interruzioni temporanee delle attività della Film Commission”. I firmatari della mozione ricordano che in una precedente mozione, proposta da Leonelli, approvata nel gennaio 2016 si chiedeva di “riattivare una Film Commission regionale, tenuto conto che queste strutture rappresentano un efficace strumento di marketing territoriale a sostegno e incentivazione delle produzioni cinematografiche, televisive e audiovisive con l’obiettivo, sia di promuovere l’immagine e la visibilità di una regione, sia di sviluppare le sue attività produttive. In data 23 febbraio 2018 – continuano – è stata formalmente riattivata la Film Commission con l’assegnazione allo Studio Lumiere di un appalto da 87mila euro per la fornitura di servizi e di attività di supporto”. “Da quando è stata riattivata la Film Commission – osservano Leonelli, Casciari, Rometti, e Ricci – si sono decuplicate le produzioni in Umbria, sia italiane che straniere, con film e serie tv di larga diffusione. Nella precedente mozione – ricordano – si impegnava la Giunta regionale al fine di costituire una Fondazione di partecipazione, capace di attrarre investimenti pubblici e privati al pari delle altre realtà regionali di Film Commission riconosciute come ‘best pratices’”. “La Giunta regionale – aggiungono – ha pubblicato un bando relativo alla costituzione della Fondazione con scadenza il prossimo 16 marzo. Il 22 febbraio – spiega – è scaduto il contratto con lo Studio Lumiere e dunque in costanza di costituzione della Fondazione, il rischio è quello di interrompere il servizio operativo in appoggio alle produzioni,veicolando presso gli operatori il messaggio di sospensione del lavoro di Film Commission, con il rischio concreto di azzerare i progressi fatti in questi mesi. Ad oggi – concludono – non risultano esserci in organico alla Regione una struttura tecnico operativa analoga tanto che nel 2018 si ricorse all’assegnazione a terzi tramite bando pubblico del servizio in oggetto”.

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