“I bisogni delle persone al centro delle politiche regionali”

By 28 maggio 2015 Comunicati stampa No Comments

La crisi negli ultimi cinque anni si è fatta stringente e la programmazione politica regionale ha dovuto cambiare corso investendo in modo oculatissimo le risorse e mettendo sempre al centro i bisogni delle persone, così com’è nella “mission” di un governo di centro-sinistra. Ora, possiamo dire, di essere orgogliosi di aver fatto tutto ciò in Umbria: è quanto ha affermato la vicepresidente della Giunta regionale uscente e candidata al Consiglio Regionale dell’Umbria per il Partito Democratico, Carla Casciari, intervenendo a Marsciano ad un incontro dal titolo “Quali politiche sociali nelle comunità che cambiano” al quale era presente anche l’assessore alle politiche sociale del Comune che ha ospitato l’evento, Valentina Bonomi.

“In questi anni – ha detto Carla Casciari – lo sforzo più grande dell’amministrazione regionale è stato quello di saper leggere e assecondare i bisogni dei cittadini  partendo dalla consapevolezza del profondo cambiamento in atto. In questo contesto la giunta regionale uscente ha voluto prestare attenzione a quei nuclei familiari non poveri, ma ‘vulnerabili’, ovvero quelle famiglie che per una spesa improvvisa rischiano di scivolare nella povertà e che, nella normalità, non sono abituate a chiedere sostegni e non gravitano sui servizi sociali”.

Per Casciari la scelta è stata lungimirante: “Abbiamo erogato 6mila contratti di sostegno – ha detto – e siamo riusciti a coprire esigenze diverse. Sono orgogliosa di poter dire ora che non abbiamo lasciato le famiglie sole e che l’Umbria è stata una delle poche regioni che è riuscita in questo proposito”.

E non solo: la vicepresidente uscente, ha ricordato il sostegno alle famiglie per la frequenza agli asili nido, la proposta di legge a favore del protagonismo dei giovani, la legge per l’invecchiamento attivo, nonché le misure per favorire progetti di autonomia delle persone disabili.

“Sul Welfare non abbiamo fatto nemmeno un piccolo passo indietro e siamo riusciti a trovare le risorse per sostenere le persone e le famiglie, ma anche la rete di supporto al tessuto sociale, così come sono state sfruttate a pieno le opportunità di inserimento lavorativo per i giovani attraverso Garanzia Giovani e altre misure”.

“La Regione Umbria per due anni consecutivi, 2013 e 2014, è risultata prima tra le cinque regioni di riferimento per l’applicazione dei costi e fabbisogni standard nel settore sanitario. Per i prossimi cinque anni la sfida si sposta sulla sanità territoriale”.

Concludendo Carla Casciari ha evidenziato che “in prospettiva nella fase di riordino delle Regioni, l’Umbria dovrà essere presente sui tavoli nazionali con una propria identità. In questo contesto il voto del 31 maggio maggio sarà decisivo per garantire al nuovo governo regionale autonomia e forza politica”.

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