IKEA: “CONFERMATE LE NOSTRE PREOCCUPAZIONI SULLA VIABILITÀ, IN PARTICOLARE DA E PER LA CITTÀ DI PERUGIA”

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download(Acs) Perugia, 15 ottobre 2018 – “Il Comune di Perugia sta procedendo con l’approvazione dei primi atti propedeutici al nuovo insediamento commerciale Ikea pur avendo piena consapevolezza che sulla viabilità da e per Perugia nel tratto che parte da Ponte San Giovanni, già ora nodo critico per la viabilità regionale, non sono oggi previsti interventi né sul versante raddoppio della rampa di accesso all’acropoli né su quello del cosiddetto Nodo di Perugia”. È quanto dichiarano i consiglieri regionali del Partito democratico, Giacomo Leonelli e Carla Casciari, commentando l’audizione che si è svolta oggi in Seconda commissione, a Palazzo Cesaroni, anche a seguito della mozione (https://tinyurl.com/y8my6j2y(link is external)) da loro presentata in Aula insieme ai colleghi Marco Vinicio Guasticchi (Pd) e Attilio Solinas (Misto-Mdp).

 

“Pur registrando favorevolmente la disponibilità espressa oggi in audizione dall’ingegner Raffaele Celia, responsabile del coordinamento territoriale Anas per il Centro Italia alla valutazione di tali interventi – proseguono Leonelli e Casciari – abbiamo toccato con mano, in base a quanto detto dall’assessore Emanuele Prisco, che per ora si è pensato ad una serie di lavori tesi a migliorare la viabilità nella zona che ha come punto focale il solo centro commerciale intorno ad Ikea e quanto sorgerà nelle zone limitrofe ad esso. Si stanno, quindi, valutando ipotesi migliorative dei flussi solo limitatamente all’area del centro commerciale e senza prendere in esame in alcun modo il tratto Ponte San Giovanni – Perugia”.

 

Per Leonelli e Casciari “i temi sono molteplici. Non dimentichiamo infatti che, sempre in quel tratto di E45 in corrispondenza dell’area Nord della città, s’innestano anche le direttrici della Perugia-Ancora e della Foligno-Civitanova, due fondamentali infrastrutture per lo sviluppo territoriale ed economico della regione. È questo il momento di fare scelte strategiche nell’interesse del capoluogo e della regione, sfruttando l’occasione di un progetto in divenire come quello della Nuova Collestrada e mettendo a sistema tutte le risorse disponibili, compresa l’eventuale revisione dei contratti di programma con Anas”.

 

“Prima di andare a gravare su quel tratto di strada – spiegano Leonelli e Casciari – si deve sciogliere il Nodo di Perugia in un’ottica di equilibrio viario regionale e interregionale. E questo perché già oggi quel tratto rappresenta un problematico collo di bottiglia per chi voglia raggiungere l’acropoli dall’area Nord o chi dalla zona del lago Trasimeno voglia andare verso Foligno o Cesena. E questo noi lo sosteniamo da tempo. Ma purtroppo dobbiamo prendere atto che questa sembra non essere la priorità per il Comune di Perugia. Se ad oggi la situazione in quella parte di territorio è davvero critica, senza gli interventi come la realizzazione del Nodo, da noi auspicati e chiesti dalla Regione fin dal 2016, con il raddoppio del centro commerciale e l’arrivo di Ikea, la situazione rischia davvero di collassare”. RED/dmb

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