“Il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti strumento indispensabile per prevenire ecoreati”

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antimafiaPerugia, 5 aprile 2019 – “Solo intensificando i sistemi di controllo, soprattuto in via preventiva, possiamo rendere impermeabile il territorio umbro da aggressioni della malavita organizzata”. Così il consigliere regionale Carla Casciari (Pd) a margine dell’audizione della commissione consiliare ‘Analisi e studi su criminalità organizzata, infiltrazioni mafiose, tossico-dipendenze, sicurezza e qualità della vita’ che si è svolta questa mattina alla presenza del Sottosegretario del Ministero dell’Interno, il senatore Stefano Candiani.

 

Stefano Candiani“Dal confronto richiesto per approfondire le dichiarazioni del Sottosegretario riportate nella stampa locale alcuni giorni fa – prosegue – sono emerse alcune informazioni positive, a partire dal potenziamento dell’organico delle forze dell’ordine per l’Umbria entro il 2020. Particolare preoccupazione è stata espressa dalla consigliera nell’ambito dell’approfondimento sulla abolizione del Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (Sistri), introdotta dall’articolo 6 del decreto legge 14 dicembre 2018, n. 135 (Dl semplificazione), non più operativo dallo scorso primo gennaio. Da quanto è emerso il Governo non ha ancora definito i tempi per la piena attuazione del nuovo strumento di controllo, il Registro elettronico nazionale. L’attuale sistema transitorio, che prevede la tenuta di registri di carico e scarico, non garantisce un efficiente e trasparente monitoraggio dei movimenti”.

 

“Nonostante i controlli in atto – conclude Carla Casciari – è necessario mettere in campo una sinergia tra sistemi informatici, forze dell’ordine e la polizia giudiziaria per intercettare tutti gli illeciti posti in essere in un settore così complesso per prevenire gli ecoreati”.

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