ISTRUZIONE: PARERE FAVOREVOLE DELLA TERZA COMMISSIONE SUL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA E DELLA PROGRAMMAZIONE DELLA RETE SCOLASTICA 2018-2019

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scuola(Acs) Perugia, 20 dicembre 2017 – La Terza commissione consiliare, presieduta da Attilio Solinas, ha dato parere favorevole al nuovo Piano dell’Offerta formativa e della programmazione della rete scolastica 2018-2019 in Umbria. Hanno votato a favore i membri della maggioranza (Solinas-misto MDP, Casciari e Guasticchi-PD, Rometti-SeR), si sono astenuti i consiglieri di opposizione Carbonari (M5s) e De Vincenzi (Rp). L’atto sarà in Aula a gennaio, relatrice Carla Casciari. Quest’ultima ha proposto di accompagnare il documento con una mozione che impegni la Giunta ad attivare un tavolo  di concertazione sulla futura razionalizzazione degli istituti professionali, di cui è emersa l’esigenza nell’audizione svoltasi stamani a palazzo Cesaroni con i rappresentanti di scuole e comuni interessati e della dirigente dell’Ufficio scolastico regionale Antonella Iunti.

 

Per quanto riguarda l’OFFERTA FORMATIVA nelle scuole in provincia di Perugia, l’Istituto di istruzione secondaria “Casimiri” di Gualdo Tadino ha ottenuto il nuovo indirizzo di Grafica e comunicazione, in sostituzione del corso Cat (Costruzioni, ambiente e territorio), mentre il parere della Giunta non è favorevole sull’istituzione nella medesima scuola dell’indirizzo professionale “Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale”, data la presenza di offerta analoga nel territorio di Gubbio e considerata la tendenza verso il calo delle iscrizioni. Parere favorevole sul Liceo scientifico internazionale con opzione lingua inglese per lo scientifico “Marconi” di Foligno, sia pure subordinato al successivo parere del Miur. Via libera anche all’istituzione a Spoleto di una nuova sezione a indirizzo montessoriano nella scuola “San Carlo” del primo circolo didattico. Non accolte, invece, le richieste di nuovi indirizzi formativi quali liceo musicale e liceo sportivo al Convitto nazionale di Assisi, perché pervenute oltre i tempi consentiti. Sono anche stati soppressi 16 indirizzi formativi non attivati da almeno tre anni.

 

Nell’audizione, svoltasi sempre stamani a Palazzo Cesaroni, c’è stato un ampio confronto fra i rappresentanti dell’area interna Gubbio-Gualdo-Nocera, con il sindaco di Gualdo, Presciutti che ha ribadito la necessità e la giustezza nel fornire un indirizzo professionale agricolo al proprio territorio, contrastato dai rappresentanti del Comune di Gubbio, stesso bacino, che già offre questo indirizzo, e dal sindaco di Nocera, Bontempi, che ha sottolineato come a Gubbio ci siano 15 indirizzi per le superiori, a Gualdo 5, esclusi i due nuovi per cui si fa richiesta, a Nocera solo un professionale e un liceo, con un totale di soli 190 ragazzi che frequentano la terza media fra Gubbio e Nocera. È emersa la necessità di un tavolo comune con la regia della Regione, per decidere una razionalizzazione degli indirizzi per il futuro e valutare le migliori opportunità logistiche sulla base delle risorse disponibili, con cui si dovrà fare i conti perché il Ministero (Miur) non concederà un numero maggiore di docenti per coprire nuovi indirizzi, come ha puntualizzato la responsabile dell’ufficio scolastico regionale Antonella Iunti, quindi per istituirne di nuovi sarà necessario tagliarne altri.

 

Per quanto riguarda la provincia di TERNI, parere favorevole all’istituzione di un percorso di secondo livello Istituto tecnico economico all’IIS “Casagrande” di Terni, come pure all’attivazione di un corso serale settore moda presso la sede dell’istituto omnicomprensivo Ipsia “Pertini” di Terni; via libera anche agli indirizzi Enogastronomia nell’Istituto di custodia penale nel Comune di Orvieto.

 

Per quanto riguarda la PROGRAMMAZIONE DELLA RETE SCOLASTICA, in provincia di PERUGIA parere favorevole all’istituzione di una sede associata del Cpia (Centro provinciale per l’istruzione degli adulti) non all’IIS “Ciufelli.Einaudi” di Todi, ma in una scuola da individuare del primo ciclo, come previsto da decreto ministeriale. Parere favorevole alle richieste di mantenimento in deroga dell’autonomia scolastica dell’I.C. “San Benedetto” di Valfabbrica e dell’I.C. di Massa Martana, sia pure con l’invito rivolto ai due Comuni di valutare possibili soluzioni per il prossimo anno scolastico 2019-2020 in quanto la gestione di tali istituti comporta molti problemi di gestione, soprattutto per quanto riguarda il personale amministrativo. Via libera anche alla statalizzazione della scuola per l’infanzia paritaria “Piervisani” di Massa Martana, anche in considerazione del processo di riorganizzazione dell’Istituto comprensivo, volto al raggiungimento dei parametri minimi previsti per il mantenimento dell’autonomia scolastica. Parere favorevole al mantenimento in deroga dell’autonomia anche per l’I.O. di Cerreto di Spoleto-Sellano, come previsto dalle linee guida per le istituzioni scolastiche autonome che, avendo subito eventi sismici in danno di laboratori e edifici, subiscono una repentina e episodica diminuzione del numero di alunni riconducibile all’eccezionalità dell’evento stesso.

 

In provincia di TERNI parere favorevole riguardo la situazione degli istituti sottodimensionati e alle richieste di mantenimento in deroga dell’autonomia, con l’invito rivolto ai Comuni di valutare possibili soluzioni per il prossimo anno scolastico 2019-2020. Parere invece non favorevole alla richiesta di istituire una scuola secondaria di 1° grado a Porano, in considerazione dell’esiguità dei numeri delle iscrizioni in quell’area e degli eventuali effetti negativi sui plessi cedenti, tali da mettere a rischio l’attivazione di classi sia nel plesso cedente che in quello di Porano. Parere favorevole alla richiesta di accorpamento del Comprensivo San Venanzo con quello di Marsciano, ricadenti su due province diverse, ma si dovrà esprimere il Ministero, altrimenti c’è il parere favorevole al mantenimento in deroga dell’autonomia di San Venanzo. Infine, parere favorevole alle richieste di statalizzazione delle scuole per l’infanzia paritaria “Borgo Trebisonda” e “La Quercia”, che saranno trasferite rispettivamente nei comprensivi “Oberdan” di Terni e in quello di Narni Scalo. Sulle richieste di statalizzazione l’Ufficio scolastico regionale chiede di definire un piano di priorità, a decorrere dall’anno scolastico 2019-2020, in quanto le statalizzazioni delle scuole dell’infanzia vanno a ridurre l’organico assegnato dal Miur per l’intera offerta formativa della regione. PG/

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