LAVORI D’AULA: APPROVATA ALL’UNANIMITÀ LA PROPOSTA DI RISOLUZIONE PER L’IMMEDIATA ATTIVAZIONE DELL’OSSERVATORIO REGIONALE SUL MOBBING

consiglio regionale

L’Aula ha approvato all’unanimità la proposta di risoluzione illustrata nella seduta precedente dalla consigliera Carla Casciari (Pd), di iniziativa della Terza Commissione consiliare, che mira alla “immediata attivazione dell’Osservatorio regionale contro iI mobbing, previsto dalla Legge regionale ’18/2005′ (confluita nel Testo unico in materia di sanità) quale importante luogo di studio del fenomeno e monitoraggio delle iniziative intraprese a contrasto ma, ad oggi, ancora inesistente”.

SCHEDA
“Il mobbing rappresenta un problema sociale e rende necessario un intervento volto a prevenire e sanzionare una condotta che produce danni alla salute fisica e psichica del lavoratore e, nei casi più gravi, è causa di suicidio. Con il termine mobbing si designa un complesso fenomeno consistente in una serie di atti o comportamenti vessatori, protratti nel tempo, posti in essere nei confronti di un lavoratore da parte dei componenti del gruppo di lavoro in cui è inserito o dal suo capo, caratterizzati da un intento di persecuzione ed emarginazione finalizzato ad indurre il destinatario della stessa a rinunciare volontariamente ad un incarico ovvero a precostituire i presupposti per una sua revoca attraverso una sua progressiva emarginazione dal mondo del lavoro. Le molestie sono da considerarsi una discriminazione in caso di comportamento indesiderato adottato e avente lo scopo o l’effetto di violare la dignità di una persona e di creare un clima intimidatorio, ostile, degradante, umiliante od offensivo. E come stabilito da apposita legge regionale (’18/2005′) è stato previsto, presso l’assessorato competente in materia di lavoro, l’Osservatorio regionale sul mobbing e l’istituzione presso gli uffici comunali di cittadinanza di appositi sportelli anti-mobbing con il compito di offrire consulenza in ordine ai diritti dei lavoratori ed orientamento degli stessi negli uffici delle Asl, dimostrando una presa di coscienza, del legislatore regionale, circa la necessità di affrontare il mobbing come problema sociale. Tra i compiti dell’Osservatorio, che ricomprende sia rappresentanze politiche e sindacali, sia esperti in sociologia, psicologia e diritto del lavoro, assumono particolare rilievo quelli propositivi di azioni ed interventi anti-mobbing, nonché quelle di consulenza e di monitoraggio del fenomeno stesso”.

Fonte Acs News, 25 ottobre 2016

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