MENSE SCOLASTICHE, INTERVENTO SU INDAGINI MAGISTRATURA

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carlacasciari_“Quello che è successo dimostra che c’erano situazioni atipiche sulla gestione delle mense scolastiche del Comune di Perugia, visto che anche la magistratura è intervenuta a definire questa vicenda. Di certo l’attuale amministrazione comunale, che aveva fatto della partecipazione un cavallo di battaglia in campagna elettorale, ha fallito proprio nell’attivare politiche che partono dal basso”. È quanto affermato da Carla Casciari, responsabile del Forum “welfare e scuola” del Pd di Perugia, in merito ai risultati delle indagini emerse nei giorni scorsi sul servizio mensa rivolto alle scuole della città.

“Su di un tema così centrale come l’educazione e la salute dei bambini i genitori degli alunni, che a settembre scorso hanno subito una drastica riorganizzazione del servizio mensa, hanno positivamente reagito coordinandosi su un tavolo unico – ha proseguito – per fare ciò che l’amministrazione ha sempre omesso di fare, ovvero informarsi, avere un ruolo nella quotidianeità dei loro bambini e condividere idee e possibili soluzioni. E così, nonostante la tenacia delle famiglie degli studenti, via via più consapevoli di un gruppo consiliare di minoranza che è riuscito a coagulare nel Consiglio grande (che si è tenuto lo scorso 18 maggio, ndr) le istanze di coloro che vorrebbero che il pasto a scuola dei propri bambini continuasse ad essere un momento prima di tutto di crescita e di educazione collettiva, manca ancora per l’inizio del nuovo anno scolastico un riconoscimento di un ruolo istituzionale dei genitori sia in fase di costruzione del capitolato che nel ruolo naturale di controllo post aggiudicazione. Ad oggi, se la situazione è precipitata, fino all’apertura delle indagini nei confronti di 13 persone, non lo si può certamente imputare ad una città che non abbia suggerito soluzioni ma alla profonda negligenza della giunta perugina che, pur di negare le reali problematiche, ha preferito perseverare nella propria scelta politica”.

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