‘NODO DI PERUGIA’: “REALIZZAZIONE DI UN PRIMO STRALCIO CON VIABILITÀ DI RACCORDO TRA NUOVO SVINCOLO MADONNA DEL PIANO E SANT’ANDREA DELLE FRATTE”

consiglio regionale

La Giunta regionale intraprenda tutte le azioni necessarie presso il Governo nazionale per l’immediata realizzazione di una viabilità di raccordo tra il nuovo svincolo di Madonna del Piano e l’area di Sant’Andrea delle Fratte–Polo ospedaliero regionale, trattandosi di uno stralcio del progetto ‘Nodo di Perugia’ con costi di realizzazione compatibili con l’attuale situazione finanziaria del Paese”. È il dispositivo di una mozione da discutere in Aula firmata dai consiglieri Giacomo Leonelli, Gianfranco Chiacchieroni, Carla Casciari, Marco Vinicio Guasticchi, Attilio Solinas (Partito democratico) e da Silvano Rometti (Socialisti e Riformisti).

Nell’atto viene ricordato che il ‘Nodo di Perugia’ è un’opera che, una volta realizzata, collegherà due importanti arterie stradali quali la E45 Orte-Ravenna ed il raccordo autostradale Perugia-Bettolle bypassando l’area urbana della città di Perugia. I consiglieri regionali della maggioranza evidenziano come, “negli anni la Regione Umbria ha più volte manifestato l’urgenza di realizzare quest’opera, strategica per l’intera viabilità regionale, anche in considerazione dell’avvenuto completamento viario della Quadrilatero Umbria-Marche (SS77 Valdichienti e Perugia-Ancona) e dell’imminente adeguamento funzionale della E45 (Orte-Ravenna) con un conseguente maggior afflusso di traffico”.

Nella mozione viene ricordato che “il ‘Nodo’ si compone di due parti: il tratto tra Corciano e Madonna del Piano (circa 14,6 Km) che costituisce, di fatto, una variante rispetto al tratto urbano del raccordo autostradale Perugia-Bettolle (approvato dal Cipe a novembre 2006); la variante alla E45 tra Madonna del Piano e lo svincolo di Collestrada (circa 5,5 Km) approvata dal Cipe nel dicembre 2006. Lo stesso Cipe ha approvato tra l’altro, il progetto preliminare accertando la compatibilità ambientale dell’opera”.

I consiglieri firmatari sottolineando che “la realizzazione del tratto stradale tra Corciano e Madonna del Piano consentirebbe di allontanare dalle zone più congestionate della città i traffici di attraversamento e di realizzare un nuovo accesso alla città in prossimità dell’ospedale e di una una vasta zona commerciale e industriale”, prendono atto delle “difficoltà incontrate fino ad oggi per reperire le risorse necessarie alla realizzazione di questo tratto, pari a circa un miliardo di euro”.

Per gli esponenti della maggioranza è comunque “necessario ipotizzare ulteriori soluzioni, economicamente sostenibili, che possano nel breve periodo rispondere alle criticità di traffico. Nelle proposta del nuovo Piano regionale dei trasporti 2014-2024 – spiegano – è prevista una serie di interventi relativi alla E45 e al ‘Nodo di Perugia’ che intendono offrire risposte concrete all’interno della durata del Piano stesso. E tra gli interventi – concludono – è prevista la realizzazione di una viabilità di raccordo tra il nuovo svincolo di Madonna del Piano e l’area di Sant’Andrea delle Fratte, nonché l’area del Polo ospedaliero regionale”.

Fonte ACS News, 5 agosto 2016

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