QUESTION TIME: “AZIONI DA INTRAPRENDERE PER IMPLEMENTARE IL PROGETTO ‘MIGLIORIAMO LO STILE DI VITA DEI BAMBINI UMBRI’”

Carla Casciari (Pd) 3

Carla Casciari (Pd) 3I consiglieri regionali Attilio Solinas e Carla Casciari (Partito democratico) hanno chiesto all’assessore Fabio Paparelli di “conoscere quali azioni intende intraprendere la Giunta regionale per sostenere e implementare il progetto ‘Miglioriamo lo stile di vita dei bambini umbri’ nei prossimi anni scolastici”.

Nell’illustrazione dell’atto, Casciari ha evidenziato che l’interrogazione “parte dai dati di ‘Okkio alla salute’, che è un sistema di sorveglianza sul sovrappeso e obesità dei bambini delle scuole primarie.  I fattori di rischio correlati promosso dal ministero della Salute fanno registrare che in Umbria la popolazione tra i 4 e i 12 anni è in sovrappeso nel 26 per cento dei casi, o addirittura obesa  per il 9 per cento. Secondo questi risultati, l’Umbria è la regione che ha la più alta incidenza di obesità tra quelle del Centro-nord Italia. Nell’aprile 2015 l’assessorato allo sport, all’istruzione, insieme all’assessorato all’agricoltura hanno sottoscritto un protocollo  sulla base di questi preoccupanti dati per implementare l’attività fisica nelle scuole primarie di primo grado andando a abbracciare un progetto nazionale che era stato già avviato: ‘Sport di classe’. Grazie a questo protocollo, nell’anno scolastico 2015 /2016 è stato avviato questo progetto sperimentale per diffondere non solo l’educazione fisica nelle scuole elementari, ma anche a diffondere la sana alimentazione dei bambini all’interno delle loro famiglie. Il progetto “Sport a scuola” è stato inserito tra i 65 progetti di attività previsti nella seconda parte del Piano regionale della prevenzione, che ha una durata triennale, 2015-2018. La Giunta regionale lo ha recepito ed in questo anno scolastico appena trascorso ha visto coinvolte 62 istituzioni scolastiche in provincia di Perugia e 21 in provincia di Terni, per un totale di 383 classi, e già i dati”.

L’assessore Paparelli ha ricordato che “il protocollo di intesa, stipulato alla presenza della presidente Marini e residente Coni, coinvolgendo altri soggetti, ha l’obiettivo di attivare azioni per migliorare lo stile di vita dei giovani umbri in età di scuola primaria. Il protocollo ha consentito, fin da questo anno scolastico, inserito nel piano quinquennale di prevenzione alla salute, di iniziare un programma di durata quinquennale che dà la possibilità dell’educazione motoria e educazione fisica nella scuola primaria della nostra regione in tutte le classi. Si tratta di un progetto pilota per lo svolgimento dell’attività motoria in tutto il percorso del ciclo della scuola primaria.  L’obiettivo è quello di aumentare quantitativamente e qualitativamente l’attività fisica a scuola, favorendo nei bambini abitudini sane e nelle famiglie corretti stili di vita. Nell’anno scolastico 2015 /2016 il progetto è stato finanziato con fondi della sanità ed inserito nel piano quinquennale di prevenzione alla salute. È stato affidato al Coni il compito di selezionare gli insegnanti che svolgono le attività di educazione fisica e motoria nella scuola primaria. 125mila 833euro  il costo complessivo. Ha coinvolto 62 istituzioni scolastiche in provincia di Perugia e 21 in provincia di Terni per un totale di 783 classi. Si è trattato diun grande risultato che deve continuare. L’intesa interistituzionale è di durata quinquennale, quindi dovrà essere realizzato e finanziato per ulteriori quattro anni al fine di completare il ciclo  per un riscontro statistico dei benefici. Nei prossimi giorni verrà predisposto e emsso a punto a punto il prosieguo del progetto per l’anno scolastico 2016 /2017”.

La replica è stata dell’altro firmatario dell’atto ispettivo, Solinas che ha definito “soddisfacente” la risposta dell’Assessore ed ha auspicato che “questo progetto venga sostenuto economicamente nel tempo ed acquisisca una connotazione strutturale, perché ha una valenza scientifica molto importante e risvolti educativi sociali e sanitari di grande rilevanza”.

(Fonte Acs News, 12 luglio 2016)

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