QUESTION TIME: “ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE”

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20170529_120603(Acs) Perugia, 18 luglio 2017 – Nella seduta odierna dell’Assemblea legislativa, dedicata alla discussione delle interrogazioni a risposta immediata (question time), la consigliera regionale Carla Casciari (PD) ha interrogato la Giunta per sapere “quanti e quali Comuni umbri hanno provveduto a predisporre ed attuare i Piani di eliminazione delle barriere architettoniche, e se l’Esecutivo ha intenzione di adottare provvedimenti in tal senso”.

 

Casciari ha ricordato che è necessario “pensare ad un’edilizia per tutti e ad un turismo accessibile. La Regione Umbria ha aderito alla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità che riafferma l’universalità, l’indivisibilità, l’interdipendenza e l’interrelazione di tutti i diritti umani e delle libertà fondamentali e la necessità per le persone disabili di poterne godere. Nel fare propri questi principi, la Regione ha istituito l’Osservatorio sulla condizione delle persone con disabilità, operativo dal 2013. Tra le attività portate avanti, va segnalata l’azione diretta al superamento delle barriere architettoniche presenti sul territorio regionale. Sulla base della Convenzione ogni intervento su quanto già costruito deve essere ispirato ai principi di accomodamento ragionevole, un compromesso tra costi e risultati ottenuti. Inoltre l’Osservatorio, d’intesa con l’assessorato regionale sulle politiche della Casa e dei Lavori Pubblici, ha promosso, per tramite dell’Anci Umbria, una rilevazione sullo stato di censimento delle barriere architettoniche”.

 

L’assessore Giuseppe Chianella ha risposto che “l’attenzione da parte della Regione sull’abbattimento delle barriere architettoniche è notevole. C’è il massimo impegno per gli interventi sugli immobili pubblici e stiamo lavorando positivamente su questo versante. Inoltre la Regione sta sollecitando il Ministero per un intervento speciale sugli edifici privati che ponga fine ad una lacuna che è di tutte le Regioni. L’Osservatorio ha avviato un’indagine conoscitiva alla situazione dei piani per l’abbattimento delle barriere architettoniche, inviando ai Comuni un questionario per comprendere lo stato di attuazione dei piani. Solo sette Amministrazioni hanno risposto e solo una una ha riferito di essersi dotata di tale strumento. A gennaio 2017 è stato ricostituito l’Osservatorio per il prossimo triennio, confermando il nostro impegno. La Regione ha intrapreso tutte le iniziative possibile per l’eliminazione delle barriere architettoniche sia negli edifici privati che per quelli pubblici e per gli spazi all’aperto, con interventi concreti su piano economico. Per l’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici privati la Regione, nel corso degli anni, ha anticipato 5milioni di euro su un fabbisogno di oltre 14milioni. Ieri è stata approvata una delibera in Giunta per una ricognizione dei fabbisogni, che nel 2017 assomma a oltre 673mila euro. Con l’attuazione del bando 2007-2013 la Regione ha individuato il fabbisogno del patrimonio pubblico, e sono stati ammessi a finanziamento  21 progetti su un totale di 35: sono stati finanziati progetti per 2,3 milioni di euro su un totale di 4milioni”.

 

Nella sua replica Casciari si è detta “soddisfatta per la risposta esaustiva dell’Assessore. I Comuni purtroppo fanno fatica a censire il proprio territorio. Per questo chiedo che non cali l’attenzione politica su questo tema, e che i Comuni vengano ulteriormente sensibilizzati a produrre i piani comunali di eliminazione delle barriere architettoniche”. DMB/

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