REALIZZARE UN CENTRO DI ADDESTRAMENTO PER UNITÀ CINOFILE DI SOCCORSO NEL CENTRO REGIONALE DI PROTEZIONE CIVILE DI FOLIGNO

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20170508_122741(Acs) Perugia, 11 aprile 2018 – “Dotare l’Umbria di un centro regionale di addestramento per le unità cinofile di soccorso e formazione per istruttori”. È quanto dichiara il consigliere regionale del Partito democratico, Carla Casciari, annunciando la presentazione di una mozione nella quale chiede alla Giunta di realizzare “un campo ricerche per le esercitazioni e l’addestramento presso il Centro regionale di Protezione Civile di Foligno”.

Casciari nell’atto evidenzia come “esistono già in Umbria positive esperienze di unità di soccorso cinofile di associazioni di volontariato. Ma è fondamentale, e strumentalmente necessario, dotare la nostra Regione di un centro regionale di addestramento per le unità cinofile di soccorso e formazione per istruttori. L’accesso al centro e la partecipazione a corsi di addestramento potrebbe garantire a tutti coloro che vorranno mettersi a disposizione con i propri cani di entrare a far parte delle unità cinofile di soccorso. In tale modo nel nostro territorio potremmo avere a disposizione sempre e comunque le unità cinofile da poter allertare in tempi brevissimi, pronte a prestare soccorso in caso di calamità”.

La mozione sottolinea come questo Centro di addestramento potrebbe diventare “catalizzatore di figure professionali e competenti in materia, ed essere assunto a punto di riferimento per il Centro e Sud Italia per l’addestramento delle unità cinofile di soccorso e degli accompagnatori. L’Umbria è una regione ad elevato rischio sismico e la tempestività degli interventi di soccorso e aiuto alle popolazioni colpite può fare la differenza. In caso di crolli, frane o altri incidenti determinati dal terremoto o da calamità naturali di qualsiasi natura le unità cinofile di soccorso, in particolare i cani da macerie, sono una risorsa imprescindibile per i soccorritori. Basti pensare che in occasione degli ultimi tragici eventi sismici nel centro Italia sono state ben 60 le vite salvate dai cani da soccorso tra Amatrice e Pescara del Tronto, arrivando dove i soccorritori non riescono o non possono arrivare senza mettere a repentaglio la loro stessa vita. L’opera delle unità cinofile è fondamentale anche per rintracciare i corpi delle vittime”. DMB/

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