RIFIUTI: “IL M5S IN UMBRIA PUNTA IL DITO SU CERRONI (EX AZIONISTA GESENU) MENTRE A ROMA CI TRATTA DIRETTAMENTE PER AFFIDARE LO SMALTIMENTO A UNA SUA SOCIETÀ”

Carla Casciari Umbria

Carla Casciari Umbria“In Umbria il Movimento 5 Stelle si fa paladino dei cittadini sulla questione dei rifiuti, attacca a testa bassa la gestione regionale e denuncia in tutte le sedi le malversazioni dell’azienda che ne ha gestito lo smaltimento, la Gesenu, oggetto da mesi di interdittiva antimafia per le dubbie attività dei soci privati, in particolare nel sud d’Italia. Ma a Roma, per affrontare l’emergenza rifiuti, tratta direttamente con quello stesso privato, per anni socio di riferimento di Gesenu”. Così i consiglieri regionali del Partito democratico, Gianfranco Chiacchieroni, Attilio Solinas e Carla Casciari che esprimono il loro “sconcerto” per quello che definiscono un “atteggiamento a dir poco sorprendente e schizofrenico del Movimento 5 Stelle”.

I tre esponenti del PD spiegano che ieri (21 luglio) hanno letto “con non poca sorpresa, nelle pagine della cronaca di Roma de La Repubblica che un parlamentare del partito di Grillo, Stefano Vignaroli, vice presidente della Commissione parlamentare che si occupa degli illeciti in ambito di smaltimento rifiuti, senza averne alcun titolo, avrebbe convocato, in uno studio della Capitale, il futuro assessore competente del Comune di Roma, peraltro non ancora nominato, i vertici dell’Ama e una società privata che si occupa di smaltimento rifiuti di proprietà di Manlio Cerroni, personaggio al centro di diverse vicende note alle cronache e che, fino a pochi giorni fa, è stato l’azionista privato di riferimento di Gesenu, in particolare al momento dell’interdittiva antimafia umbra. In questa riunione si sarebbe stabilito di affidare lo smaltimento di una parte dei rifiuti alla medesima società privata”.

Per Chiacchieroni, Solinas e Casciari, “questa vicenda raffigura una inquietante commistione tra istituzioni d’inchiesta, imprese e amministrazione grillina a Roma, in piena contraddizione con la campagna continua di condanna contro Gesenu e la gestione regionale dei rifiuti, sbandierata quasi quotidianamente dai rappresentanti dei 5 Stelle in Umbria. C’è da chiedersi come mai il Cerroni di Roma non sia cosi mal visto dai 5 Stelle come il Cerroni umbro”.

(Fonte Acs News, 22 luglio 2016)

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