SANITA’: “ISTITUIRE DUE FONDAZIONI DI COMUNITA’ IN AMBITO PSICHIATRICO”

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“Istituire due 'Fondazioni di comunità' in ambito psichiatrico”. È questo l'oggetto di una mozione presentata dai consiglieri regionali del Partito democratico Carla Casciari e Attilio Solinas, nella quale chiedono alla Giunta di “valutare la concreta possibilità di istituire due fondazioni, afferenti alle due Ausl dell'Umbria, al fine di migliorare gli standard di cura e di presa in carico dei soggetti affetti da malattie psichiatriche, e per assicurare agli stessi dei percorsi di assistenza e cura anche al venir meno della rete familiare”.

Nell’atto Casciari e Solinas sottolineano che “si avverte, anche fra gli medici e operatori del settore psichiatrico, la forte necessità di favorire un rinnovamento dell’organizzazione e dei modelli di gestione delle patologie psichiatriche, che veda l’utente protagonista ed attore del proprio percorso di trattamento con il coinvolgimento della sua famiglia, primo nucleo di cura del soggetto psichiatrico”.

Nell’atto si legge che “nell’ambito psichiatrico la costituzione di ‘fondazioni di comunità’ consentirebbe di realizzare una serie di azioni integrate alle quali partecipino, secondo le proprie finalità e competenze, il soggetto pubblico, ovvero la sanità pubblica per tramite dei Dipartimenti di salute mentale, il mondo accademico, gli enti locali responsabili dei servizi sociali, il terzo settore ed i privati, coinvolgendo le associazioni di volontariato ma anche l’individuo direttamente interessato e le persone a lui più vicine, come ad esempio la famiglia. Una ‘Fondazione di comunità’ così costituita, potrebbe quindi essere finanziata con risorse pubbliche e private, e tramite essa, si potrebbero sperimentare, finanziare e realizzare progetti di presa in carico globale delle persone affette da malattia psichiatrica, in un percorso di autonomia possibile costruito sulle capacità ed abilità di ciascuno”.

“Una ‘Fondazione di comunità’ – scrivono Casciari e Solinas – potrebbe essere per i familiari di pazienti psichiatrici una risposta affidabile e garantita a livello istituzionale, e potrebbe svolgere la funzione di trustee, gestendo separatamente, rispetto al proprio patrimonio, i lasciti dei privati, amministrandoli per finanziare progetti di sostegno dedicati. É questo il caso ad esempio dei genitori di una persona affetta da malattia psichiatrica che, sempre più spesso, scelgono di lasciare il proprio patrimonio per garantire il futuro del proprio figlio”.

FONTE ACS NEWS, 24/10/2016

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