SANITÀ: “SPERIMENTAZIONE INTERVENTI SOCIO-SANITARI PER ADOLESCENTI E GIOVANI ADULTI CON PROBLEMATICHE DI DIPENDENZA PATOLOGICA” 

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casciari_jpg(Acs) Perugia, 4 ottobre 2017 – Il consigliere regionale Carla Casciari (Pd) annuncia la presentazione di u na interrogazione alla Giunta relativamente alla “sperimentazione di interventi innovativi in ambito socio-sanitario nei confronti degli adolescenti e dei giovani adulti”. L’esponente della maggioranza chiede di sapere “se le Aziende USL hanno presentato alla Giunta regionale il progetto per la realizzazione della sperimentazione; quali sono i tempi di realizzazione previsti dal ciascuna USL; quali sono i territori che saranno interessati dalla sperimentazione”.

 

Carla Casciari evidenzia che “negli ultimi anni sono aumentati in tutti i Ser.T., i servizi sociosanitari della USL istituiti per affrontare le problematiche legate alla dipendenza patologica, gli accessi di adolescenti affetti da dipendenza da nuove sostanze, alcol o polidipendenti. Nonostante le indicazioni per il trattamento multidisciplinare ed integrato per tali patologie, l’organizzazione dei servizi è spesso disomogenea specialmente nel passaggio dall’adolescenza all’età adulta risulta essere particolarmente complesso”.

 

Il consigliere regionale ricorda che “sono spesso le famiglie, gli insegnanti o i minori stessi ad accorgersi precocemente di comportamenti e abitudini che potrebbero degenerare in una vera e propria dipendenza o patologia psichiatrica. La Regione – aggiunge – ha deciso di avviare un percorso di sperimentale di interventi innovativi in ambito socio-sanitario nei confronti degli adolescenti e dei giovani adulti. Tale sperimentazione, da realizzarsi presso ciascuna delle Aziende USL, avendo come base di avvio le esperienze già attive nei territori – spiega -, persegue l’obiettivo di attuare un modello di intervento completo per le diverse manifestazioni di disagio dell’età giovanile, un modello da diffondere in maniera uniforme sul territorio”.

 

“Per la realizzazione di questi interventi – scrive Casciari nell’atto ispettivo – la Regione Umbria ha messo a disposizione 200mila euro del proprio bilancio (100mila per ciascuna Azienda USL), la cui erogazione è prevista a seguito della presentazione di un progetto esecutivo dettagliato nel quale siano espresse le modalità con cui s’intende costruire o consolidare la rete territoriale del servizi che comprenda quelli sia sanitari, sia quelli sociali dei Comuni, e che coinvolga tutte le istituzioni, e soggetti informali, coinvolti nell’affrontare le problematiche legate al disagio giovanile; la costituzione di punti accesso specifici per i giovani nei quali offrire accoglienza, valutazione diagnostica e presa in carico integrata a carico di equipe multidisciplinari”.

 

Carla Casciari ricorda che “presso il Dipartimento per le dipendenze di Foligno e Spoleto (USL Umbria 2) è stato istituito un nuovo servizio gratuito ‘Girovento’, dedicato alla presa in carico degli adolescenti che si trovino in situazioni di disagio, offrendo diversi livelli di prestazioni che vanno dalla consulenza telefonica, attività di counseling dedicato alla prevenzione di patologie connesse all’abuso di sostanze, alla valutazione di interventi clinici, fino alla somministrazione di terapie farmacologiche. Il Centro – conclude – offre anche supporto ai programmi socio-riabilitativi da realizzare su mandato della Prefettura, del Tribunale per i Minorenni e dell’Ufficio servizio sociale minorenni”. RED/as

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