SIA: PRIMO PASSO PER DARE RISPOSTE CONCRETE ED IMMEDIATE A QUEI CITTADINI CHE VIVONO SITUAZIONI DI NUOVA EMERGENZA

“Il programma di sostegno all’inclusione attiva (Sia) è un primo passo per dare risposte concrete ed immediate a quei cittadini che vivono situazioni di nuova emergenza determinata ad esempio dall’uscita dal mercato del lavoro in età adulta. Il Sia rappresenta anche uno strumento che ristabilisce uguaglianza reale fra quei soggetti che, in situazioni di svantaggio, cercano un’autonomia possibile, che si raggiunge non solo con politiche meramente assistenziali e passive, ma con politiche attive del lavoro volte a potenziare le capacità e le competenze di ciascuno”. Lo dichiara Carla Casciari, consigliere regionale del Pd, commentando l’approvazione da parte dell’Assemblea legislativa dell’Umbria della risoluzione relativa alle misure regionali integrative del sostegno d’inclusione attiva.“Le Commissioni Prima e Terza hanno svolto un lavoro dettagliato di approfondimento della realtà regionale e, grazie anche alla collaborazione con gli uffici della Giunta, siamo giunti all’elaborazione di una risoluzione che pone al centro le persone, in particolare quelle più fragili, le quali vengono accompagnate attraverso un programma integrato di reinserimento socio-lavorativo e di sostegno economico. Penso alle famiglie con minori composte da giovani coppie, alle persone con disabilità e alle famiglie gravate da compiti di cura verso una persona non autosufficiente, che si trovano ad affrontare situazioni di nuova povertà e alle quali serve dare risposte concrete con una presa in carico globale del nucleo familiare”.

“Con la risoluzione approvata dall’Assemblea – conclude il consigliere di maggioranza – si è scelto di mettere insieme risorse regionali, nazionali e dei fondi europei per raggiungere gli obiettivi di inclusione e coesione sociale che sono stati negli anni un punto fermo della governance regionale. E inoltre s’impegna la Giunta di Palazzo Donini in una attuazione degli interventi ancora più puntuale e di dettaglio, con un lavoro sinergico fra i diversi livelli istituzionali, in forte sussidiarietà con il terzo settore e il mondo produttivo”.

Fonte ACS NEWS, 29 giugno 2016

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