TICKETS SANITARI: “QUALI SONO LE CONDIZIONI ED I COSTI AGGIUNTIVI CON IL PAGAMENTO IN MONETA ELETTRONICA”

ticket_sanitario-640x342

ticket_sanitario-640x342Perugia – Il consigliere Carla Casciari (Pd) ha depositato un’interrogazione dove chiede alla Giunta regionale “quali siano le condizioni ed i costi aggiuntivi che i cittadini umbri devono sostenere quando scelgono di pagare con la moneta elettronica, ad esempio bancomat o carta di credito, i tickets sanitari”.

 

“Ad oggi – spiega il consigliere – risulta che, al momento del pagamento presso gli sportelli di prenotazione regionale delle Aziende Sanitarie o della Aziende Usl delle prestazioni sanitarie, sia addebitato gli utenti un sovrapprezzo in caso di utilizzo della moneta elettronica contrariamente a quanto previsto dalla normativa attualmente in vigore.  E ciò nonostante le indicazioni politiche nazionali e regionali dirette ad incentivare l’uso dei pagamenti elettronici al fine di assicurare una tracciabilità dei flussi di spesa e di diminuire la circolazione dei contanti, elemento di maggior sicurezza e trasparenza per i cittadini”.

 

“A questo si aggiunga – sottolinea Casciari – che lo scorso 13 gennaio è stata recepita dallo Stato, attraverso apposito decreto, una direttiva europea con cui si vieta, anche in caso di importi molto bassi, l’addebito di costi extra e sovrapprezzi in caso di pagamenti con carte di credito o di debito”.

 

“Con questa mia interrogazione  – conclude l’esponente del Pd – chiedo alla Giunta le sue intenzioni in merito alla possibilità di eliminare il sovrapprezzo ora applicato, anche mediante una revisione degli accordi attualmente in essere con le tesorerie degli istituti bancari”.

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