TRASPORTI: “CONNESSIONE CON LE CICLOVIE NAZIONALI”

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IMG-20180918-WA0011(Acs) Perugia, 18 settembre 2018 – In occasione della “Settimana europea della mobilità, dedicata quest’anno alla multimodalità nella scelta dei mezzi di trasporto”, il consigliere Carla Casciari (Pd) annuncia la presentazione di una interrogazione alla Giunta di Palazzo Donini in merito ai percorsi ciclabili dell’Umbria.

 

Nello specifico, Casciari chiede all’Esecutivo regionale “se e quali azioni sono state intraprese, nell’ambito del Protocollo d’Intesa con Toscana e Lazio, per la messa in esercizio dei tratti incompleti lungo per il percorso ciclabile del fiume Tevere, utile alla miglior connessione del nostro percorso con la Ciclopista del Sole e la Ciclovia Romea; come intende supportare l’inserimento delle ciclovie regionali nell’ambito del programma delle ‘ciclovie turistiche nazionali’ del ministero dei Trasporti. In particolare la Ciclopista del Sole, che ad oggi dal Brennero scende fino a Firenze, dovrebbe ricomprendere le ciclovie regionali nei territori di Arezzo, Chiusi ed Orvieto fino ad arrivare a Roma; e la Ciclovia Romea, che da Venezia arriva a Roma, dovrebbe sfruttare il tratto toscano-umbro-laziale lungo il corso del fiume Tevere. Il tratto umbro del percorso, di quasi 200 km, tocca importanti città della nostra regione e costituisce l’asse principale dell’esistente rete ciclistica regionale sulla quale s’innestano poi anche anche ciclovie, quali ad esempio quella che porta ad Assisi o al lago Trasimeno”.

 

Nell’atto ispettivo, il consigliere regionale evidenzia che “la promozione dell’uso della bicicletta implica un miglioramento dell’efficienza, della sicurezza e dei percorsi di mobilità, ma presuppone anche la tutela del patrimonio ambientale e culturale. Significa valorizzare il territorio connettendo le bellezze del paesaggio con percorsi ciclabili facilmente individuabili e percorribili, in un’ottica di promozione turistica e sviluppo del territorio. Il Piano nazionale dedicato alle ciclovie ha previsto risorse per circa 370 milioni di euro, che sono state ripartite secondo appositi protocolli d’intesa con le Regioni sulle quali queste infrastrutture insistono”. MP/

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