UMBRIA DIGITALE: “RAZIONALIZZARE E VALORIZZARE LA RETE REGIONALE IN FIBRA OTTICA, INTEGRANDOLA CON IL SISTEMA PUBBLICO DI CONNETTIVITÀ DENOMINATO ‘SPC2’” 

Carla_AssembleaLeg2

Carla_AssembleaLeg2(Acs) Perugia, 24 maggio 2017 – La Giunta regionale richieda ad Umbria Digitale di predisporre una proposta tecnico-economica mirata alla valorizzazione della rete regionale in fibra ottica denominata “Regione Umbria Network”, che già connette oltre 50 sedi della pubblica amministrazione sul territorio regionale. Lo chiede, con una interrogazione a risposta immediata di cui annuncia la presentazione, il consigliere regionale del Partito democratico Carla Casciari.

Nell’atto ispettivo, Casciari spiega che “Umbria Digitale cura le attività relative alla gestione del Sistema informativo regionale dell’Umbria e la manutenzione delle reti locali e delle postazioni di lavoro dei consorziati, configurandosi come centro servizi territoriali che integra i propri processi con quelli dei 74 enti associati. Umbria digitale è quindi uno strumento di sistema per la promozione dello sviluppo del settore Ict locale e consente agli operatori pubblici e privati l’utilizzo delle proprie infrastrutture attraverso consultazioni pubbliche e forme di partenariato pubblico-privato”.

Nello specifico, Casciari propone di “cogliere l’opportunità del nuovo bando nazionale per il sistema pubblico di connettività ‘Spc2’ per accorpare e razionalizzare i collegamenti mediante la fornitura di servizi direttamente da parte di Umbria digitale, utilizzando la rete in fibra ottica di proprietà regionale, dove questa è stata realizzata, e acquistando dal mercato mediante le restanti connettività. Tale soluzione permetterebbe di collegare le sedi della pubblica amministrazione, scuole, sistema sanitario regionale, creando una rete unica che consenta di accedere al Data center regionale, raggiungere economie di scala e efficientare l’intero sistema attraverso una gestione unitaria. Umbria Digitale – conclude – sarebbe perfettamente in grado di fornire servizi di connettività a banda larga ai propri soci mediante la sua rete in fibra ottica, la progressiva integrazione del servizio pubblico di connettività (Spc2) e, se necessario, di realizzare nuove infrastrutture per attuare un servizio unitario di connettività regionale”. MP/

  • Data:

Leave a Reply