WELFARE: “FINALMENTE UN PIANO DI LOTTA ALLA POVERTÀ ANCHE IN UMBRIA”

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carlacasciari_(Acs) Perugia, 21 luglio 2018 – “Anche l’Umbria ha un piano regionale per la lotta alla povertà grazie al decreto legislativo n. 147 del 2017 del Governo Pd”. Lo sottolinea il consigliere regionale Carla Casciari (Pd) plaudendo alla preadozione dell’atto da parte della Giunta.

 

“Dallo scorso primo dicembre – prosegue – è stata istituita la misura universale di contrasto alla povertà ed anche in Umbria almeno venti famiglie al giorno richiedono di beneficiarne. A differenza del tanto sbandierato ‘reddito di cittadinanza’, portato in campagna elettorale da esponenti dell’attuale Governo che non ha visto ancora la luce e neanche la copertura finanziaria, il ‘reddito di inclusione’, così si chiama, è una misura reale e concreta e non una forma passiva ed assistenzialistica di sostegno. Infatti, il reddito di inclusione non è solo un’erogazione di denaro ma impegna il nucleo familiare beneficiario a rispettare un percorso di recupero dell’autonomia socio-economica. Bene, quindi, che la Giunta regionale – aggiunge Casciari – abbia declinato sul nostro territorio un piano di lotta alla povertà con un investimento economico straordinario di oltre 3,6 milioni di euro con una forte regia regionale. Non è l’ennesima forma di assistenza passiva ma un piano contro la povertà che attiva la rete dei servizi alla persona, il terzo settore, il mondo economico e che mette a disposizione anche nuove risposte e risorse certe per far uscire dalla soglia di povertà coloro, numerosi anche in Umbria, che a causa del perdurare della crisi sono scivolati in una situazione di vulnerabilità. Con tali nuove risorse i Comuni potranno implementare e qualificare il personale dei servizi sociali con nuovi punti di ascolto, potenziare la presenza domiciliare nel casi complessi, sostenere servizi di prossimità e aiutare i cittadini costretti ad uscire dal mercato del lavoro. Ora, Comuni, distretti sanitari, Agenzia regionale per il lavoro e terzo settore – conclude Casciari – dovranno dialogare per stringere questa rete di protezione e garantire risposte personalizzate a chi, spesso giovani famiglie, da solo non ce la fa”. RED/mp

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